3 e 5 novembre/ Il flauto magico di Mozart al Teatro Sociale di Como
Doppio appuntamento al Teatro Sociale di Como con Il flauto magico di Wolfgang Amadeus Mozart, su libretto di Emanuel Schikaneder, venerdì 3 novembre (ore 20.30, turno A) e domenica 5 novembre (ore 15.30, turno B). È certamente una delle opere più note della storia della musica e una delle più complesse, fonte di stimoli e approfondimenti sempre nuovi.
Banalmente la trama può essere riassunta come la storia di un giovane valoroso che affronta delle prove per salvare la donna amata e sconfiggere il regno del Male in favore di quello del Bene. Ma la vicenda racconta anche lo sviluppo di un individuo, che cresce attraverso la scoperta di Natura, Ragione e Saggezza, e il cui cammino lo porta di fronte a dei bivi, stimolando così la partecipazione emotiva di chi assiste allo spettacolo. Durante questo percorso si ritrovano elementi simbolici contrapposti che inducono spettatore e protagonista a rimettere in discussione le proprie convinzioni; quello che per noi è Bene alla fine si dimostra essere Male, così come si scambiano i concetti di Sogno e Realtà. Insomma, uno spettacolo emozionante non solo per la bellezza della musica, ma anche per la ricchezza di significati che porta inevitabilmente alla riflessione profonda, secondo il culto illuministico della Ragione. E in questo periodo tali pensieri non possono che far bene…
Ma Il flauto magico è molto di più, vera e propria scatola magica di simboli, di linguaggi, di stili, di elementi culturali. Tutto questo è racchiuso in un’opera che viene considerata il testamento spirituale del grande compositore austriaco.
Il Teatro Sociale di Como la ripropone nell’allestimento a doppia firma di Cécile Roussat e Julien Lubek, e con un un cast che comprende un’ampia rappresentanza dei vincitori e delle vincitrici dell’ultimo Concorso AsLiCo.
In contemporanea con la messa in scena teatrale, si inaugura alla Libreria Plinio Il Vecchio di via Vittani, venerdì 3 novembre alle ore 18, la mostra con i disegni di Emanuele Luzzati dedicati all’opera mozartiana.
DIE ZAUBERFLÖTE
Singspiel in due atti KV 620. Musica di Wolfgang Amadeus Mozart. Libretto di Emanuel Schikaneder.
Prima rappresentazione: Vienna, Theater auf der Wieden, 30 settembre 1791
Direttore Federico Maria Sardelli
Regia e coreografia Cécile Roussat e Julien Lubek
Scene Elodie Monet con Cécile Roussat e Julien Lubek; Costumi Sylvie Skinazi; Maestro del coro Diego Maccagnola; Coro OperaLombardia; Orchestra I Pomeriggi Musicali; Coro di voci bianche dell’Accademia Teatro alla Scala; Maestro del coro voci bianche Marco De Gaspari; Coproduzione Teatri di OperaLombardia; Allestimento Opéra Royale de Wallonie-Liège.








Venerdì 24 marzo alle 20.30 Sabina Guzzanti sarà sul palco del Teatro sociale di Como per incontrare il pubblico con un monologo satirico esilarante. Uno spettacolo essenziale ed incisivo, nato da approfondite ricerche sul sistema economico post-capitalista o neoliberista su cui l’autrice sta lavorando già da qualche anno. Anche in questo testo, come nei suoi precedenti, l’intento è di affrontare questioni complesse e riflessioni importanti attraverso la comicità e la satira, mettendo il pubblico nella condizione di divertirsi e capire qualcosa in più.


Il Teatro Sociale di Como è stato scelto tra i progetti da premiare che partecipano al Concorso Art Bonus per la Regione Lombardia. Il Concorso Art Bonus premia beneficiari e mecenati impegnati nella valorizzazione del patrimonio culturale con Art Bonus. L’iniziativa coinvolge tutti i cittadini del Paese che, votando online, potranno eleggere il progetto dell’anno.
C’è un sipario rosso dietro il quale sono ammassate alcune casse di plastica sul palco del Teatro Sociale di Como la sera di giovedì 10 novembre. Ci sono Ascanio Celestini, Gianluca Casadei alla fisarmonica e la voce fuori campo di “Pietro” (voce prestata da Alba Rohrwacher) a portare in scena Laika, l’ultimo lavoro dell’artista romano.

Il Teatro Sociale di Como organizza ogni anno corsi di teatro, musica, coro e danza per bambini, ragazzi e adulti, pronti ad emozionare e coinvolgere. Un teatro fatto da chi, ogni giorno, studia e si esercita, mettendo in gioco corpo ed emozioni. Un teatro di e per le famiglie. Sabato 10 settembre dalle ore 15 le scuole del Teatro Sociale si raccontano alla città attraverso un Open Day aperto a tutti in Piazza Verdi, davanti al Teatro. A tutti gli interessati verranno fornite le informazioni riguardanti i corsi. Un’occasione unica quindi per incontrare e conoscere gli insegnanti e avere un “assaggio” della formazione degli allievi. Le novità di quest’anno riguardano i corsi Giocodanza, Giococirco – dai 3 ai 5 anni- e Propedeutica alla danza, dai 6 ai 7 anni. Sono corsi pensati per far avvicinare anche i più piccoli alle arti della danza e del circo, portando i bambini alla scoperta del proprio corpo e delle proprie potenzialità, attraverso un’attività ludica che stimoli la fantasia e la creatività del bambino. I corsi partiranno dall’1 ottobre. Sarà possibile iscriversi dal 13 settembre presso la Biglietteria del Teatro Sociale di Como, secondo i consueti orari di apertura (martedì e giovedì, ore 10 – 14, mercoledì e venerdì, ore 16– 20 e sabato dalle ore 10– 13 e 14 – 18.). Inoltre, il Teatro Sociale di Como ha in programma dal 12 al 16 settembre i workshops di Musical Theatre e Danza Contemporanea. In caso di pioggia l’Open Day si svolgerà all’interno del Teatro Sociale, anziché in Piazza Verdi.
