variante Tremezzina
Associazioni/ Un’altra Variante della Tremezzina è possibile
Un nutrito gruppo di associazioni ambientaliste (parte di quelle che avevano già espresso un durissimo giudizio sull’opera) si dichiarano pronte a dire sì alla variante della Tremezzina se se essa sarà rispettosa del territorio e della sua storia. La fretta, il mancato confronto, fanno temere a Italia nostra, Legambiente Lombardia, La cruna del lago Territori natura arte cultura, Comitato viabilità Tremezzina e Chiave di Volta che possa ripetersi la disastrosa storia delle paratie. Leggi il comunicato. (altro…)
Variante Tremezzina: difficile ottenere la proroga
L’ha affermato Riccardo Nencini, vice ministro alle infrastrutture e trasporti, durante l’incontro con la presidente Maria Rita Livio: «Per fare quello che la Provincia di Como chiede sarebbe necessario cambiare la norma, una procedura non semplice». E sui soldi: «vigilate affinché la Regione contribuisca con i 110 milioni di euro mancanti»
Il vice ministro, invitato a Como dal consigliere comunale di Fino Mornasco Rossella Pera per affrontare le questione delle infiltrazioni malavitose sul nostro territorio, ha avuto modo di approfondire con i vertici dell’Amministrazione provinciale anche in nodo della variante della Tremezzina. «Se posso dare una mano sulla realizzazione della variante della Tremezzina lo faccio volentieri, voi però vigilate affinché la Regione contribuisca con i 110 milioni di euro mancanti».
Entro il 31 agosto 2015, per poter garantirsi i 220 milioni previsti per quest’opera dal decreto “Sblocca Italia”, dovrà essere dato il via al cantiere. Una tempistica difficile da rispettare dato che, al Progetto definitivo per appalto integrato, già depositato, dovranno seguire anche i progetti definitivi da parte delle ditte offerenti. A questo si somma la preoccupazione per l’effettivo contributo, da parte di regione Lombardia, pari a 110 milioni di euro, necessari per completare l’opera.
«Le parole e l’interessamento del vice ministro Nencini ci rassicurano – ha dichiarato la presidente Livio – realizzare l’intervento su quell’asse viario è fondamentale sia per la mobilità e la sicurezza dei cittadini, sia per mantenere la competitività delle nostre aziende e del comparto turistico. La Provincia e gli uffici del settore Viabilità hanno fatto negli ultimi quattro anni un lavoro incredibile che ora vogliamo vedere portato a termine». [aq, ecoinformazioni]
Variante Tremezzina
Per De Rosa: «Un’opera dall’impatto ambientale devastante, dal costo spropositato ed inutile».
«Oggi [giovedì 26 giugno] abbiamo discusso il nostro Question Time in Commissione ambiente sul progetto preliminare: S.S. 340 Regina, Variante alla Tremezzina – dichiara Massimo De Rosa, M5s, vicepresidente Commissione ambiente – Camera dei deputati –; l’opera, da realizzarsi sul lago di Como, è caratterizzata da uno sviluppo stradale di circa 11 chilometri, contenente 5 gallerie per una lunghezza complessiva di 7,5 chilometri, ponti, viadotti ed opere di accesso per una lunghezza di circa 150 metri; il costo preventivato è di circa 240 milioni di euro (esclusi i costi di progettazione, controllo e gestione); del progetto preliminare è stata incaricata la provincia di Como, presso la quale è attualmente in corso la progettazione definitiva, che si concluderà nell’autunno del 2014, per poi passare all’approvazione dell’Anas s.p.a. ed infine alla procedura di “appalto integrato”».
«L’opera si presenta dall’impatto ambientale devastante, dal costo spropositato ed inutile – dichiara De Rosa –, la sua ragione dovrebbe essere quella di risolvere una volta per tutte la questione del traffico difficoltoso dei mezzi pesanti lungo la strada statale Regina del Lago; per lo scorrimento corretto dei mezzi pesanti sarebbe sufficiente, invece, attuare un adeguato piano di gestione del traffico, sfruttando la S.S. 36 del Lago di Como e dello Spluga».
«Tra le opere più invasive previste dal progetto – prosegue il deputato penta stellato –, spiccano i 3 viadotti, il più lungo dei quali verrà realizzato in Val Perlana a meno di 200 metri in linea d’aria dal Santuario della Beata Vergine del Soccorso di Ossuccio nelle vicinanze della chiesa conventuale di S. Benedetto in Val Perlana, luoghi dichiarati nel 2003 dall’Unesco patrimonio dell’umanità».
Nella risposta il ministero ha ricordato come la SS 36 sia posta sull’altra sponda del lago e sottolineato la: «Forte volontà del territorio verso la realizzazione dell’opera in questione». [md, ecoinformazioni]
Pubblicati i bandi per la variante della Tremezzina
Sul sito internet della provincia di Como sono disponibili i bandi per l’affidamento degli incarichi di progettazione impiantistica e geotecnica della variante della Tremezzina. «La pubblicazione – scrive Villa Saporiti – fa seguito alla stipulazione lo scorso 6 febbraio del 2°atto aggiuntivo alla convenzione riguardante la progettazione e la realizzazione della “Variante alla Tremezzina” lungo la S.S. n. 340 “Regina” tratto Colonno-Griante .La progettazione definitiva generale sarà curata dai tecnici della Provincia. La pubblicazione dei bandi consentirà di acquisire le progettazioni specialistiche che richiedono l’apporto di professionalità esterne»

