Vito Trombetta

28 novembre/ Poesie dal fronte

poesie_dal_fronte_locandinaPresentazione del volume a cura di Pietro Berra (NodoLibri) sabato 28 novembre alle 17.15, al Centro formazione Croce rossa italiana in via Italia Libera 13, alle 18 al MuRAC (Museo dei rifugi antiaerei Como) in via Italia Libera 11 a Como, con letture di Vito Trombetta e Rosanna Pirovano, interventi di Pietro Berra, Massimo Bubola, musicista e scrittore, Amleto Luraghi, segretario Spi-Cgil Como, coordina Ornella Zagami, infermiera volontaria Croce rossa italiana – Comitato provinciale di Como.

Poesie nutrienti/ Del mare e della terra faremo pane

peneepoesiaMartedì 13 ottobre alle 21 a San Pietro in Atrio, in via Odescalchi 3 a Como, prendendo spunto da un verso di Ode al pane di Pablo Neruda, saranno condivise poesie tra amici come si fa con il pane. Leggeranno poesie loro e di autori amati: Pietro Berra, Alessandra Corbetta, Davide Fent, Laura Garavaglia, Andrea Tavernati, Vito Trombetta e Wolf Testoni. Nell’ambito della mostra Nutri-menti dedicata alla memoria di Marco Riva.

 

21 novembre/ Se parlo… di Lago

ColomboTrombettaIncontro con Vito Trombetta e le sue poesie, con l’attrice Rosanna Pirovano e l’artista Alberto Colombo venerdì 21 novembre alle 21 allo Spazio Carlo Pozzoni in via Maurizio Monti 41 a Como, all’interno della mostra Lago da lago. È consigliata la prenotazione tel. 335.8095646. Per informazioni e-mail carlo@carlopozzoni.it.

Che lèngua! Che lingua, dai fatti alle parole. Serata di poesie lette dagli autori

coopmoltarioSabato 15 marzo, serata tra amici alla Cooperativa moltrasina, in un clima ormai primaverile. Ospiti due poeti: Vito Trombetta e Massimo Daviddi.  A interloquire con loro e con il pubblico Bruno Perlasca (poeta a sua volta); tra il pubblico un altro poeta noto ai comaschi, Pietro Berra.

Sovvertendo l’ordine renziano delle cose l’incontro ha come titolo: Che lèngua! Che lingua, dai fatti alle parole. Serata di poesie lette dagli autori.
Già! La poesia non come evanescente e compiaciuto gioco letterario, ma come espressione corposa di cose, di fatti, di vita. Con la lingua (lèngua) che se ne fa strumento avveduto, misurato, consapevole. E può essere l’italiano (per entrambi i poeti), può essere il dialetto comasco (per il laghée Trombetta che non arretra neppure di fronte a quello veneto o al latino!).
Vito e Massimo (e Bruno) ci raccontano del loro incontro con la poesia (che è lei a sceglierti….), delle prime pubblicazioni, della consacrazione. Entrambi legati a queste terre. Daviddi è nato a Firenze ma è milanese di adozione, di formazione e di memorie. Oggi vive a Mendrisio, in Ticino. Il solo titolo dell’ultima importante e premiata raccolta, Il silenzio degli operai, rinvia a esperienze umane e sociali tipiche del nostro contesto industriale. Una sua poesia non potrebbe essere più meneghina: La Rinascente.  Trombetta nasce, cresce e vive dentro quei monti sorgenti dall’acque che lo permeano nell’intimo. Dichiara di avere maestri (Porta, Pasolini, Loi) ma non è disponibile a farsi suddito. Da qui quella freschezza che avverti nei suoi versi.
Una gradevole serata, dicevo. E non tanto e non solo per il rustico menù offerto ai commensali, quanto per il clima di simpatia che gli affabili ospiti hanno saputo creare. Già i poeti! E’ gente che non se la tira … , sì ma quando son poeti veri ….
L’auspicio di tanti amici della storica Cooperativa Moltrasina è che questa antica istituzione possa continuare a lungo a riservare ai propri affezionati frequentatori la sua calda atmosfera familiare. Un grazie anche al suo generoso Presidente, Franco Gerosa. [Bruno Saladino per ecoinformazioni]

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