Il pane e il ferro. Società e assistenza a Dongo 1899-1922
Cinquanta persone hanno partecipato alla presentazione del volume di Enrico Della Fonte edito da Nodo Libri per la collana Società e storia dell’Istituto di storia contemporanea Pier Amato Perretta di Como, nella Sala d’oro del Palazzo Comunale di Dongo.
«Una storia locale, non una microstoria, che ben si raccorda con il contesto più altro nazionale e regionale» ha precisato nella presentazione Edoardo Bressan, docente di Scienze dell’educazione e della formazione all’Università di Macerata.


Completa divergenza di valutazione tra Fiom e Fim comasche sul Contratto dei metalmeccanci. Per la Fiom la scelta di Fim e Uilm di firmare l’accordo con Federmeccanica «è illeggittima, crea un danno per le lavoratrici e i lavoratori metalmeccanici ed costituisce un atto distruttivo delle relazioni sindacali e sociali nel nostro Paese». Per la Fim si tratta di «un buon contratto, sottoscritto per la prima volta, dopo molti anni, prima della scadenza, senza una tantum, senza scioperi».
Notevole nella seduta di mercoledì 14 ottobre la confessione di Stefano Bruni: «Di urbanistica continuo a non capire nulla». Questa la disarmante dichiarazione del sindaco di Como fatta forse – si spera – in modo ironico .
In un’appassionata lettera indirizzata a tutta la società lariana, Marco Caporali, con tutta la forza di chi ha subito su se stesso le discriminazioni che colpiscono ogni diversità, denuncia quanto accaduto il 13 ottobre in Parlamento con lo stop alle norme contro l’omofobia e invita alla mobilitazione a partire dalla manifestazione antirazzista del 17 ottobre. C’è un muro da abbattere.
Il Pd ha presentato mercoledì 14 ottobre alla stampa l’insieme delle sue iniziative contro il muro a lago. Per evitare che su tutta la vicenda cali una coltre di nebbia venerdì 16 ottobre alle 21 all’auditorium don Guanella in via Tommaso Grossi 18 a Como ci sarà l’incontro pubblico Le paratie e la trasparenza, quello che la Giunta Bruni non ha mai spiegato, conosciamo il progetto.
Il dibattito sulle mozioni presentate contro il muro proseguirà, dopo le serate del 19 e 20 ottobre, lunedì 26 ottobre ma a porte chiuse. Per il presidente del Consiglio Mario Pastore va applicata la norma dello Statuto comunale che prevede sedute segrete visto che Donato Supino vuole si parli di licenziamento del direttore dei lavori e dell’assessore responsabili della costruzione del muro del lago di Como. Per assicurare l’effettiva segretezza certamente finestre ancora chiuse e forse qualcuno proporrà una seduta subacquea che sarebbe indubbiamente adeguata al tema lacustre.
Seconda seduta sul muro del lungolago a Palazzo Cernezzi giovedì 8 ottobre. L’assembla è stata messa in onda da Etv ed è stata seguita “dal vivo” oltre che dai 15 “palchettisti” nella sala del Consiglio anche su grande schermo nell’attigua Sala stemmi. 
