Sciopero degli autotrasportatori lunedì 20 e martedì 21 dicembre

Contro le aziende che non hanno firmato l’accordo sul rinnovo del contratto nazionale si fermano gli autotrasportatori italiani, pubblichiamo il comunicato della Cgil comasca

«Lunedì 20 e martedì 21 dicembre 2010 ci sarà l’astensione dal lavoro per le intere giornate da parte degli autotrasportatori, e in particolare dei dipendenti delle aziende di Autotrasporto aderenti alle associazioni Anita, Fita-Cna, Confartigianato Trasporto e Conftrasporto non firmatarie del Contratto nazionale “Logistica, Trasporto Merci e Spedizioni” sottoscritto lo scorso 10 dicembre. L’accordo in questione, per il rinnovo del contratto, infatti, non è stato sottoscritto dalle Associazioni Datoriali Anita, Conftrasporto, Fita CNA, ConfArtigianato che hanno abbandonato il tavolo dopo aver visto respinta una proposta economica considerata dai sindacati del tutto inadeguata. Infatti, come si legge nel comunicato nazionale Filt Cgil, «confermando quanto già avanzato nel corso delle trattative tenutesi a novembre, dopo innumerevoli ristrette limitate all’autotrasporto, hanno avanzato una proposta talmente lontana dalle nostre richieste che non ci ha lasciato margine di trattativa che prevedeva:

• Scadenza del contratto al 31 dicembre 2012;

• 15 € dal 1 gennaio 2011, 20 € dal 1 gennaio 2012, 25 € dal 1 luglio 2012, 5 € dal 1 gennaio 2011 per l’ente bilaterale e 10 € per l’assistenza sanitaria integrativa, 100 € di una tantum.

Inoltre, un ulteriore aumento, a far data dal 1 gennaio 2013, pari a 35 € ma condizionato a una valutazione da effettuarsi a livello di ente bilaterale sullo stato del settore. Per erogare tale aumento, è stato richiesto, in cambio di una, impraticabile e truffaldina, riduzione dell’orario di lavoro del personale discontinuo da 47 a 46 ore settimanali, una diminuzione di 6 giornate di permessi retribuiti, pari a circa 400 € complessivi di valore annuo, che annullerebbero oltre il 50% dell’aumento riconosciuto.

È evidente che tale proposta, non finalizzata a trovare un’intesa sulla base dei protocolli interconfederali, aveva come unico scopo produrre una rottura del tavolo per riproporre, in un secondo tempo, la definizione di un contratto dell’autotrasporto. In attesa di procedere alla disdetta di tutti gli accordi di forfetizzazione siglati con le aziende aderenti alle Associazioni non firmatarie, sono sospese tutte le trattative aziendali in corso in materia di forfetizzazione, definizione degli orari di lavoro e sui progetti di formazione salvo che per le aziende che dichiarino di applicare il rinnovo contrattuale sottoscritto il 10 dicembre. La riuscita delle iniziative di lotta rappresenta la condizione per giungere alla sottoscrizione del contratto e garantire a tutti i lavoratori la sua applicazione».

 

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