L’anima italiana archetipi dell’Unità d’Italia

80 fra dipinti, disegni, incisioni e pirografie realizzati da Ernesto Solari dal 13 marzo al 17 aprile, inaugurazione domenica 13 marzo alle 11, nella Sala consiliare del Comune di San Fermo della Battaglia

«La rassegna, dal titolo “L’ANIMA ITALIANA”, archetipi dell’Unità d’Italia, intende proporre, oltre ad un percorso storico, alcuni momenti di riflessione sul concetto di unità ribaltato nella difficile realtà sociale multietnica odierna, cercando così di recuperare nel presente, quelle motivazioni e quei valori che erano alla base del progetto dell’Italia risorgimentale. Solari ritiene che nella globalizzazione attuale le divisioni sociali e religiose debbano far riflettere sulle esperienze passate per trovare nelle radici comuni quell’unità necessaria oggi più che mai. Il manifesto della mostra col tricolore che sovrasta un volto di Cristo pone proprio questo forte interrogativo: a un disegno celeste di verità, misteri e valori fondamentali può essere ricondotto un progetto terreno altrettanto importante legato a sani principi di libertà, eguaglianza e fratellanza?»

Ingresso libero, prenotazione per visite guidate tel. 031.5440028. Apertura tutti i giorni dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.

 

2 thoughts on “L’anima italiana archetipi dell’Unità d’Italia

  1. DURANTE LA CONFERENZA CHE SOLARI HA TENUTO GIOVEDI’ 24 SUL TEMA “UN’UNITA’ PREDESTINATA”, L’AUTORE HA PRESENTATO UNA RICERCA ED UN APPROFONDIMENTO SULLA SPIRITUALITA’ E L’ANIMA MAZZINIANA. NE E’ EMERSO
    UN MAZZINI POCO CONOSCIUTO…E aggiungeremmo sorprendente.
    E’ stata la profonda spiritualità che trapela da alcuni scritti di Mazzini a far
    collocare al centro della mostra proprio la figura mazziniana, ed il riferimento all’“Anima” mazziniana ha ispirato sia il titolo della Mostra “L’Anima Italiana” che il concetto di un’Unità predestinata.
    Le frasi che Solari ha esaminato (e che potete trovare sul sito della mostra) sono tratte da un libretto pubblicato in Svizzera nel 1835 in francese e rimasto pressochè ignoto in Italia.
    Mazzini si era rifugiato a Bienna, città del Cantone di Berna, dove fondò la “Giovane
    Svizzera” e li scrisse una lunga esposizione del suo credo politico e religioso dopo il fallimento del programma d’azione del partito. Il calore della fede che lo ispira in questi testi, ne fa una delle più importanti espressioni letterarie e poetiche dell’autore.

    Sito internet: http://solariernesto.altervista.org

  2. CONSIDERAZIONE DI FINE MOSTRA A CURA DELL’AUTORE ERNESTO SOLARI
    A una settimana dalla chiusura della mostra “l’Anima Italiana. Archetipi dell’Unità d’Italia”, allestita presso la Sala Consiliare del Comune di San Fermo della Battaglia, che l’artista lariano Ernesto Solari ha voluto dedicata al 150° dell’Unità d’Italia, si possono fare i primi bilanci. La mostra, che è stata patrocinata dal Comune di San Fermo, ha fatto registrare un afflusso sorprendente per la sua continuità e varietà. In meno di un mese sono state diverse migliaia le presenze che hanno espresso consensi per l’iniziativa. E tale risultato è ancor più importante se si pensa al clima di quasi totale oscuramento che i media (giornali, radio e televisioni locali) e le Istituzioni pubbliche locali (Comune di Como, Provincia, ecc…) hanno voluto riservare a questa iniziativa nata fra bandiere cestinate e proclami antiunitari che hanno altresì riempito le pagine dei giornali facendo così il gioco di chi intende spaccare l’Italia. Naturalmente nessuno pensa agli sforzi fatti per organizzare e allestire questo evento che è il frutto di alcuni anni di lavoro messo a disposizione a titolo gratuito dall’autore per questa occasione che il Comune di San Fermo ha voluto ospitare e sostenere. E’ sembrata soprattutto la città di Como, che ha fatto ben poco per ricordare questo anniversario, a mostrarsi refrattaria e oserei dire concorde con gli atteggiamenti di certi esponenti della maggioranza che hanno disprezzato l’idea di una festa dell’Unità d’Italia. Il non voler raccogliere l’invito, proposto da questa manifestazione, ad alcuni momenti di riflessione su temi e provocazioni legate al Risorgimento e all’Unità Italiana, dà l’idea di quale futuro si possa attendere la società lariana: ormai sappiamo vivere solo di rancori e di lotte intestine che non porteranno certo a costruire una società migliore.
    Colgo l’occasione per ringraziare il Sindaco di San Fermo che ha fatto propria l’iniziativa con la collaborazione della Giunta, del suo Staff e della Commissione Cultura, anche se i pochi mezzi messi a disposizione non potevano certo competere con i badget delle grandi mostre. Sono comunque dell’idea che una città deve sapere apprezzare anche le piccole cose come questa e molti, onestamente, lo hanno fatto. Grazie
    Prof. Ernesto Solari

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