Guerra in Libia/ Il 2 aprile a Milano in 500

A Piazza Fontana si è svolta sabato 2 aprile la manifestazione contro la guerra di Milano alla quale hanno partecipato anche sparute rappresentanze di pacifisti di altre province lombarde. Qualche centinaio di persone molto chiaramente identificate a sinistra con la presenza di tutte le forze politiche che non hanno condiviso la decisione del Pd e del centrodestra di combattere la guerra in Libia. All’appello di Emergency, dell’Arci, della Fiom, delle Donne in nero e delle altre organizzazioni che hanno indetto il presidio hanno risposto solo le persone più convinte di un’opposizione alla guerra come violazione della Costituzione italiana e strumento di oppressione dei popoli che, a parole, si vorrebbero liberare con i bombardamenti. Negli interventi, intervellati da poesia e musica contro la guerra chiaro il riferimento alla necessità di saldare il no alla guerra all’accoglienza dei migranti e la scelta di considerare questo movimento pacifista prosecuzione naturale della lotta svolta a Genova nel 2001 che si tentò di reprimere con la violenza.

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