Le opposizioni a Villa Saporiti fanno il punto

Presentato nella mattinata di sabato 2 aprile al Centro di formazione professionale di Monte Olimpino Como Provincia Report la pubblicazione delle minoranze nell’Amministrazione provinciale comasca «per aprire una fase di ascolto di qui alle elezioni del 2012»

Una quarantina fra amministratori locali e esponenti dell’associazionismo e del sindacalismo comasco, più che i privati cittadini, hanno presenziato alla presentazione della nuova pubblicazione delle opposizioni unite a Villa Saporiti Como Provincia Report. «Non è una ripetizione del programma elettorale e nemmeno un resoconto completo di quanto fatto – ha precisato il capogruppo del Pd Mauro Guerra, da poco nominato vicepresidente Anci – è un pretesto per far circolare dei ragionamenti e aprire una fase di ascolto da qui al 2012».

L’obiettivo è quindi la prossima tornata elettorale in una provincia che, come riconosciuto dai presenti, ha visto una schiacciante vittoria delle destre con il 68 per cento dei voti, anche se Guerra ammette che «il fallimento di questa classe dirigente non è ancora una crisi di consenso».

Anche se c’è soddisfazione per aver portato a casa qualcosa, come l’essere riusciti a indirizzare la Provincia contro il nucleare prima ancora del disastro di Fukushima.

Per questo dal centrosinistra si guarda con ottimismo ad un dato di partenza: «il lavoro svolto sin qui in maniera unitaria pur con una dialettica interna». Una base su cui innestare un percorso di lavoro aperto a tutti coloro che non si riconoscono nella attuale dirigenza politica della Provincia: partiti, comitati, associazioni, ecc. «Bisogna lavorare per mettere in campo il più ampio schieramento possibile e aprire un confronto leale fra le parti» ha precisato Guerra, lasciando una porta aperta alle varie liste civiche e gruppi di diverso orientamento politico che già si affacciano nel dibattito preelettorale.

Una classe politica che ha toccato il fondo per Guerra: «parlano di federalismo ma applicano il massimo del centralismo e restano in attesa di quello che decidono Giogetti, responsabile nazionale della Lega, o Podestà, responsabile regionale del Pdl».

Aperto un partecipato dibattito i consiglieri hanno risposto alle domande, le più disparate, dei presenti. «Il tema dell’accoglienza non è tra quelli all’ordine del giorno di questa maggioranza – ha dichiarato Renato Tettamanti, Prc – nonostante l’emergenza in atto e le istanze di alcuni amministratori locali che vorrebbero che venisse interessata l’area dell’ex S. Anna e la De Cristoforis». Di «totale disattenzione verso le scelte strategiche per il trasporto ferroviario» ha parlato la deputata Pd Chiara Braga «non tenendo conto della potenzialità dell’Alp Transit, mentre la nostra Provincia è assente in molti contesti e quando c’è non è in grado di determinare e incedere sulle scelte che la riguardano». Della mancanza di etica e senso istituzionale ha parlato la consigliera Pd Rosangela Arrgihi «la Lega pensa solo a mandare nei Consigli di amministrazione persone con la casacca verde ma senza nessuna competenza, mentre si definiscono poi quelli che non mettono le mani in tasca ai cittadini e hanno aumentato al massimo possibile tutti i tributi provinciali». L’auspicio di un cambiamento è venuto dal socialista Fabio Moltrasio «siamo stufi di stare all’opposizione e ad un anno dalle elezioni dobbiamo ritrovare lo spirito de l’Ulivo».

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: