Naturale/ Artificiale

Questo il tema dell’undicesima edizione della kermesse comasca Parolario che per la prima volta cambia sede trasferendosi da piazza Cavour, dove rimane la sola Fiera del libro, a Villa Olmo dall’1 all’11 settembre

 Un evento che toccherà diversi luoghi dell’arte e della cultura del capoluogo comasco passando appunto da Villa Olmo, alla vicina Villa del Grumello, al Foyer del Teatro Sociale, al Broletto, alla Biblioteca comunale ed alla Marsiglione Arts Gallery (che ospiteranno tre mostre sul tema). Un passaggio anche sul lago di Lugano con, il 6 settembre, Roberto Vecchioni in concerto a Campione d’Italia.

Il cambio di collocazione è dovuto al taglio dei fondi da parte degli enti pubblici e dalla disponibilità del Comune di Como a cedere gratuitamente lo spazio, da piazza Cavour, dove sarà comunque presente il tendone della 59ª Fiera del libro, partirà un bus navetta gratuito per Villa Olmo e ritorno.

Il tema della kermesse prende spunto dall’incontro fra due delle glorie patrie cittadine: «Como è la città di Plinio il Vecchio, e si può supporre che lo spettacolo del lago e della natura siano state da ispirazione mentre scriveva la Naturalis Historia, un monumento di parole dedicato al regno della natura; ma non solo – spiega una nota alla stampa –. Nelle affollate pagine di quest’opera inesauribile, e di illimitata curiosità, geografia, mineralogia, e botanica convivono con i racconti sui pittori greci, o con le  descrizioni di obelischi, piramidi e labirinti. Alla natura, cui l’opera è dedicata, si affianca quindi e si intreccia l’opera dell’artificio umano. Como però è anche la città di Alessandro Volta, l’inventore di uno degli artifici che hanno rivoluzionato la storia dell’umanità: la pila, antesignana dell’elettricità».

«La relazione tra natura umana e cultura – precisano gli organizzatori –, il ruolo che natura e artificio giocano nelle arti e nella letteratura, gli scenari, positivi o inquietanti, aperti dalla possibilità di modificare artificialmente il cibo o perfino le persone stesse, l’idea – e la sua eventuale praticabilità – di costruire intelligenza in modo artificiale, saranno solo alcuni dei nodi che Parolario ha intenzione di affrontare; all’insegna della serietà ma anche del divertimento – come di consueto – attraverso libri, film, musica, poesia, spettacoli e la libera discussione tra personalità di spicco del mondo della cultura».

Riportiamo di seguito il nutrito elenco degli invitati, degli eventi, delle performance e delle mostre che arricchiranno l’evento:

«Tra gli ospiti di questa edizione, che interverranno proprio con riflessioni e discussione sul tema “Naturale/artificiale”: Silvia Vegetti Finzi e il medico Francesca Bommarito che discuteranno di fecondazione artificiale e risvolti psicologici delle coppie che decidono di avere un figlio in provetta, Mario Capanna, Stefano Masini della Coldiretti e Armando Torno che discuteranno di cibo e OGM, Philippe Daverio con Aldo Bonomi e Aldo Colonnetti che discuteranno di operosità e Stato, Nicla Vassallo con Vittorio Lingiardi che parleranno della cultura del disgusto sessuale, Gianvito Martino che parlerà di identità e mutamento. La paesaggista Francesca Marzotto Caotorta parlerà invece di verde e giardini, come mantenerli in modo naturale consigliando specie vegetali e insospettabili accostamenti di forme e colori, Francesco Caio e Massimo Sideri discuteranno della reale utilità futura della rivoluzione digitale che ha imposto una svolta nelle nostre abitudini, nell’economia, nel modo di lavorare e di rapportarci con gli altri, Beppino Englaro e Giovanni Reale discuteranno di perduta naturalità della morte e del ruolo imponente assunto dalla tecnologia, il chirurgo plastico Eugenio Gandolfi e la sociologa Rossella Ghigi discuteranno di corpo naturale e chirurgia plastica, Anna Fearrauti e Saverio Ruberti con Adriana Pelliccia del Centro Terapia Cognitiva di Como affronteranno invece il tema della psicoterapia: rimedio naturale o artificiale?

L’inaugurazione di Parolario spetterà a Nicoletta Osanna Cavadini con un omaggio a Villa Olmo e subito dopo – per tutti gli amanti degli animali – l’etologo Danilo Mainardi parlerà del cane: una derivazione “artificiale” del “naturale” lupo.

Il 10 settembre, in occasione dei dieci anni dalla morte di Gianfranco Miglio, verranno presentate le “Lezioni di politica di Gianfranco Miglio” con Lorenzo Ornaghi e Leo Miglio.

Altri ospiti presenti a Parolario: Michela Murgia, Alain Elkann, Massimo Fini, Vladimir Luxuria, Francesca Lancini, Luisa Ciuni, Lucia Serlenga e Daniela Fedi, Enrico Rava, Marco Polillo, Giuseppe Guin, Franco Minonzio, Chiara Milani, Paolo Moretti, Silvano Petrosino.

Altra chicca di questa edizione: Jonas Jonasson, caso letterario dell’anno con il libro Il Centenario che saltò dalla finestra e scomparve.

Parolario 2011 proporrà alcune serate con spettacoli o reading: l’attore Leonardo Manera, che la sera inaugurale presenterà il suo “Italian Beauty”; il giornalista Beppe Severgnini, che parlerà de “La pancia degli italiani” con un inedito e singolare accompagnamento musicale del giovane gruppo comasco Croppy Boys; il pianista Michele Campanella, che presenterà il suo libro e suonerà alcuni brani di Liszt; David Riondino, che proporrà “Cavour mon amour”, un recital semiserio sulla storia del Conte Cavour; Giulio Casale con il concerto “The beat goes on”; e infine Andrea De Carlo, che chiuderà questa edizione con un reading musicale (lui leggerà e suonerà) tratto dal suo ultimo libro “Luielei”.

Venerdì 9 settembre a Villa Olmo alle 18 è in programma  “Concerto Volatile” (L’invenzione della specie). Da “L’incredibile storia del cardellino dipinto” di Giuseppe Pontremoli e Andrea Rosso. Suoni, parole, immagini con Philippe Daverio e i Trammammuro [Claudio Bonanomi (chitarra, piano), Stefano Fasola (chitarra), Emanuela Ferloni (flauto, voce), Pierangelo Galletti (chitarra), Marco Lorenzini (oboe, voce, armonica), Roberto Nedbal (percussioni), Andrea Rosso (chitarra) con Francesco D’Auria (percussioni), Andrea Fasola (chitarra), Mariateresa Lietti (violino), Nicoletta Lombardi (flauto)]. In collaborazione con Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como

Alcuni degli incontri di Parolario si terranno nel Foyer del Teatro Sociale, come quello con la scrittrice Maria Venturi, quello con Sabina D’Alessandro che presenterà il “Libro delle parole altrimenti smarrite”, e quello con l’artista-scrittrice Angiola Tremonti.

Altri tre incontri si terranno a Villa del Grumello: con la paesaggista Francesca Marzotto Caotorta, con Angelo Monti e Carla Colmegna, e infine la presentazione postuma del libro di Franco Soldaini “Franco Soldaini. I sapori della mia vita” con Gualtiero Marchesi e Carlo Vischi.

Anche quest’anno verrà proposto il sempre seguitissimo ciclo di incontri filosofici. Il binomio naturale/artificiale attraversa per intero la nostra tradizione di pensiero: la filosofia e la scienza, molti pensano, hanno anzitutto il compito di cogliere le nervature naturali del mondo. Le norme  politiche o quelle morali,  si è detto e si dice, hanno come misura l’ordine intrinseco della natura. Alla natura umana ci si richiama con i più svariati intenti, per raccomandare, ad esempio, il ritorno ad un puro stato naturale moralmente incontaminato, o, per fare un altro esempio, per negare l’esistenza stessa di questa natura, gabbia ideologica che limita le nostre possibilità. Non c’è fine al catalogo dei modi in cui la natura è stata usata da filosofi e pensatori, in una costante dialettica con il polo dell’artificio o della cultura. Ci aiuteranno a riflettere su questi temi, analizzando solo qualche filo di una sterminata trama, Diego Marconi, Andrea Pinotti, Michele Loi, Nicla Vassallo con Vittorio Lingiardi e Giuliano Boccali.

 Si terranno quotidianamente gli incontri con “Il poeta del giorno”, arricchito pressoché stabilmente dal connubio con la musica, che valorizza l’oralità della poesia. Appuntamento imperdibile il 10 settembre con la Biciclettata poetica sul Lungolago, a cui seguirà uno speciale incontro con Vivian Lamarque: “La bicicletta e altre eco poesie”.

Un altro appuntamento molto amato dal pubblico di Parolario é quello con i film in seconda serata, che quest’anno saranno abbinati ad appuntamenti specifici. Quando il cinema ha affrontato il confronto tra natura e scienza, ha quasi sempre scelto di raccontare storie tra la fantascienza e l’horror, con la creazione di mostri come nel Frankenstein di Mary W. Shelley. In omaggio a questo classico, ecco il primissimo “prometeo moderno” realizzato nel 1910 grazie alla lungimiranza di Edison, e poi due tra i lungometraggi più originali degli ultimi anni che mostrano due differenti dis-topie dove il corpo dell’uomo è mera materia sospesa tra natura e artificio: Gattaca e Non lasciarmi. Nel 2011 si celebra la nascita, cent’anni fa, di Nino Rota: Prova d’orchestra è la summa della sua arte. Dopo il concerto di Giulio Casale verrà proiettato The Beats, una narrazione che ha lo stesso ritmo degli scritti di Kerouac e Burroughs, mentre la presenza di un maestro come Enrico Rava permette di recuperare un’autentica chicca: La città del jazz con Louis Armstrong e Billie Holiday. Giocato tutta sull’immobilità forzata del protagonista è invece Mare dentro, intensa riflessione sull’eutanasia, proiettato al termine dell’incontro con Beppino Englaro e Giovanni Reale.

Una serata speciale sarà dedicata a Salgari, a cento anni dalla morte: il 6 settembre Santi Urso e Antonio Bozzo presenteranno il “Suppliziarlo salgariano” (catalogo di spaventevoli supplizi, selezionati tra le pagine salgariane più truculente ed efferate), seguiti dalla cine-maratona che presenterà  tutti gli episodi dello sceneggiato “Sandokan” con Kabir Bedi, che la Rai dedicò alla “Tigre della Malesia”.

Un imperdibile evento musicale si terrà sempre il 6 settembre: Roberto Vecchioni, dopo la vittoria all’ultimo Festival di Sanremo con “Chiamami Ancora Amore” sarà a Campione d’Italia con il suo tour estivo, accompagnato sul palco da una band di sei elementi: Lucio Fabbri alle chitarre, mandolino e violino, Roberto Gualdi alla batteria, Massimo Germini alle chitarre, Stefano Cisotto alle tastiere, Eros Cristiani al pianoforte e alla fisarmonica e infine Antonio Petruzzelli al basso. Il concerto sarà l’occasione per Roberto Vecchioni di vestire di nuovo i panni di chansonnier amato da un pubblico realmente trasversale, che lo ha conosciuto grazie a indimenticabili successi come Blumun, Milady, Le Rose Blu o le immancabili Luci a San Siro e Samarcanda, e che lo ha felicemente ritrovato moderno e uguale a se stesso in Chiamami ancora Amore sul palco di Sanremo, dove, insieme al primo posto, Roberto Vecchioni ha festeggiato anche i 40 anni di carriera da interprete.

Come di consueto, ogni edizione di Parolario dedica degli approfondimenti ad alcuni Paesi stranieri: quest’anno sarà la volta dell’Iran di cui parlerà Farian Sabahi, docente di Culture e politiche dell’Islam e Storia dei Paesi Islamici all’Università di Torino.

Tre le mostre proposte quest’anno.

La prima, organizzata dall’Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como, e curata da Rosa De Rosa, si intitola “[Essenza] Naturale/artificiale” e presenta i lavori degli allievi del Dipartimento di Arti Visive, una raccolta di “doppi sensi visivi” ottenuti per riduzione di oggetti naturali alle loro strutture elementari e creazione di forme artificiali ad esse ispirate.

Presso la Biblioteca Comunale di Como, invece, sarà allestita la mostra “Scritture in mostra. Luoghi e tempi di incontro. Plinio il Vecchio”, curata da Chiara Milani. In mostra molte tra le rare edizioni pliniane della Naturalis Historia di ogni epoca, a partire da preziosi incunaboli, i primi libri a stampa del Quattrocento, fino alle edizioni più recenti che testimoniano un successo editoriale ininterrotto da quasi 2000 anni.

La mostra “Naturalismo lombardo”, personale di Antonio Pedretti, sarà invece allestita presso Marsiglione Arts Gallery. Esposte opere del pittore di Gavirate (VA), che in contemporanea espone anche alla 54° Biennale Internazionale d’Arte di Venezia nel Padiglione Italia alle Corderie dell’Arsenale di Venezia, ispirate ai laghi di Como e al Lago Maggiore.

L’Associazione Carducci organizzerà visite guidate (7 settembre alle ore 10.30, 8 settembre alle ore 15.00, 9 settembre alle ore 17.00) al Museo Naturalistico Scientifico Casartelli – il “museo in valigia” – prenotazione obbligatoria (tel. 031.267365)».

Per maggiori informazioni Internet www.parolario.it, per gli appuntamenti http://ecoappuntamenti.wordpress.com.

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