Leggeri miglioramenti economici

«Il secondo trimestre 2011 ha dimostrato una dinamica imprenditoriale vivace che ha portato a 50.856 le aziende iscritte all’anagrafe camerale (282 in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente) – spiegano dalla Camera di Commercio di Como –. Non si discosta da questo trend l’imprenditoria artigiana che segna un saldo di 18.075 unità (80 unità in più rispetto l’analogo periodo 2010). Entrambi i dati, però, seppur positivi risultano essere meno ampi dell’anno precedente»

 I dati per settori vengono riportati da più nello specifico dal comunicato della Camera di commercio che riproponiamo per intero (il rapporto luglio 2011):

«Settore manifatturiero industriale – La produzione manifatturiera industriale continua a segnare una variazione tendenziale di crescita incoraggiante (+5,9%), collocando la provincia al quinto posto tra i capoluoghi lombardi. L’indice destagionalizzato della produzione industriale, però, si attesta al di sotto della media regionale (Como: 90; Lombardia: 101,6) a riprova che il recupero per la nostra provincia continua ad essere lento e faticoso in quanto la caduta produttiva è stata più ampia. L’analisi della produzione per i settori merceologici riporta variazioni positive generalizzate con punte rilevanti per abbigliamento e tessile.  Positivo anche l’andamento del fatturato che registra un + 6,9% nelle vendite sul mercato interno e un + 11,9% nelle vendite sul mercato estero. Il riassortimento degli ordinativi segna anche per il secondo trimestre un indicatore negativo (-1,5%) a conferma che la ripresa produttiva è trascinata esclusivamente dal commercio internazionale e non dai consumi locali che ancora faticano a decollare.

Settore manifatturiero artigiano – Positiva la crescita del settore artigiano anche se più lenta del trimestre precedente. La produzione è cresciuta del 2,8% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente e assegna a Como il secondo posto a livello regionale. L’indice destagionalizzato della produzione artigiana risulta in linea con quello lombardo (Como: 79; Lombardia: 77,6), ma dimostra che anche per questo settore il recupero è lento e faticoso. Le vendite risultano stabili (-0,1%) con un aumento del mercato interno dello 0,2% e del mercato estero (che incide in minima parte sul settore) del 2%.

Cassa Integrazione Guadagni – Nel corso del secondo trimestre 2011 sono state autorizzate 40% ore di CIG ordinaria in meno all’analogo periodo dello scorso anno (2010: 2,4 milioni; 2011: 1,5 milioni). La maggior parte di queste ore sono state utilizzate dal settore manifatturiero con in testa i settori tessile (45%) e metalmeccanico (14%). Diverso andamento per la CIG straordinaria che risulta in flessione rispetto allo scorso anno ma in sensibile aumento rispetto al trimestre precedente con 3,6 milioni di ore autorizzate. I settori che hanno usufruito maggiormente delle ore sono il settore meccanico (43%) e il tessile (40%).

Interscambio commerciale – (Dati I trim: ultimo dato disponibile) In aumento sia le importazioni che le esportazioni rispettivamente del 25% e del 17%. Ciò dimostra una dinamica vivace che nonostante il buon risultato è  ancora lontana dai livelli pre-crisi (-8,5% rispetto all’analogo periodo del 2008).

Edilizia – Nessuna variazione sostanziale per il settore edile che manifesta ancora un andamento pesantemente negativo.

Commercio – Un’ulteriore flessione negativa per il comparto commerciale anche se attenuata rispetto al trimestre precedente. Nel confronto con le altre province lombarde Como si colloca tra quelle con la minor negatività (Como: -1,6%; Lombarda -2,4%). Gli esercizi più colpiti sono quelli di piccole dimensioni (-6%) e del comparto non alimentare (-4%). L’andamento dei prezzi risulta stabile rispetto a quello del periodo precedente.

Servizi – Nessuna variazione sostanziale per il settore dei servizi che segna ancora una variazione negativa del volume degli affari (-1,4% rispetto all’analogo periodo del 2010) anche se meno ampia rispetto ai trimestri precedenti.

Turismo – Buoni risultati anche per il settore turistico che segnala un saldo di 322.626 arrivi con un incremento del 11% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente (+15% arrivi stranieri; + 1,8% arrivi italiani). In crescita anche le giornate presenza (+7,6% con un +10% per la componente straniera e un +0,6% per la componente italiana)

Mercato del lavoro – La dinamica del mercato del lavoro per il primo semestre 2011 risulta in miglioramento con un aumento del numero degli avviati al lavoro e un calo delle persone alla ricerca di un posto di lavoro. Il flusso dei disoccupati risulta pari a 7.966 unità, in flessione del 10% rispetto al 2010 (la flessione è molto più accentuata per i maschi). Gli avviati al lavoro solo 27.575 unità (+9%)».

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