Il Mar Baltico delle avanguardie (1886-1945)

Inaugurazione sabato 10 marzo alle 17.30 al Museo comunale d’arte moderna di Ascona, in via Borgo 34 per la mostra curata da Mara Folini. Allestimento sino al 10 giugno con apertura da martedì a sabato dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18, domenica e festivi dalle 10.30 alle 12.30, lunedì chiuso. Ingresso 15 frsnchi/ 13 euro, ridotto 10 franchi/ 9 euro

 «Sulle sponde svizzere del lago Maggiore, tornano a riunirsi alcuni dei protagonisti dei movimenti artistici di inizio Novecento, dagli Espressionisti ai Dada, esponenti dell’arte degenerata – informa un comunicato alla stampa –. Per la prima volta, 60 opere di maestri quali Lovis Corinth, Lyonel Feininger, Erich Heckel, Max Pechstein, Karl Schmidt-Rotluff, Marianne Werefkin, Alexej Jawlensky, Hans Arp, Sophie Taeuber-Arp, George Grosz e altri, ricostruiranno la storia della singolare ‘stazione turistica’ sul Mar Baltico che ogni anno era popolata dai maggiori esponenti delle avanguardie del secolo scorso».

«Nel primo quarantennio del secolo scorso – precisa infatti la nota –, frequentarono i territori del Meclemburgo e della Pomerania (geograficamente identificabili tra il mar Baltico, lo Schleswig-Holstein, la Bassa Sassonia, il Brandeburgo e la Polonia), contribuendo alla formazione di una sorta di “stazione turistica” di artisti internazionali».

«La mostra – già esposta al Museo di Schwerin nello scorso autunno, curata da Kornelia Röder e Antonia Napp –, per la prima volta, ricostruirà in modo esaustivo il quadro generale degli ospiti di quei territori lambiti dal mar Baltico, come Lovis Corinth frequentatore della zona fin dal 1886. Marianne Werefkin e Alexej Jawlensky vi giunsero ormai 100 anni fa, nel 1911, e seppero interpretare lo spirito della loro arte espressionista attraverso un recupero di classicità narrativa data dal confronto con il paesaggio e il popolo che abitava queste zone».

«Il percorso espositivo – viene precisato – darà conto di altre importanti personalità che qui soggiornarono, da Lyonel Feininger, a Eric Heckel e Karl Schmidt-Rottluff a George Grosz e Max Kaus, ma anche di alcuni tra i rappresentanti più conosciuti della scena Dada, come Hans Arp e Sophie Taeuber, Kurt Schwitters, Raoul Hausmann e Hannah Höch».

Per informazioni tel. 0041.917598140, e-mail museo@ascona.ch, Internet www.museoascona.ch.

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