Società Autogrill: presidio dei lavoratori licenziati

«Martedì 18 settembre sotto la sede Autogrill in piazza Duomo – scrive la Filcams Cgil lombarda – i lavoratori licenziati protesteranno contro la politica aziendale e denunceranno all ’opinione pubblica l’operato di una multinazionale certificata SA8000, con il bilancio in attivo, che licenzia dipendenti e assume precari»
Dopo le lavoratrici milanesi, ora tocca ai lavoratori di Cantù.  Nel mese di aprile 2012 Autogrill S.p.a. ha proceduto al licenziamento di 7 dipendenti di via Caboto / Corsico,  sostenendo  di non avere la possibilità di ricollocarli: in quella circostanza si trattava di lavoratrici madri. Venerdì 21 settembre chiuderà il locale situato presso il Centro commerciale di Cantù e 11 lavoratori verranno posti in mobilità. «L’azienda ha proposto ad alcuni di loro una ricollocazione a parecchi chilometri di distanza da casa – fa sapere la Filcams Cgil -per un lavoratore part time che fa 3 ore al giorno corrisponde ad un vero e proprio licenziamento».  Per i lavoratori di Cantù 2000, l’incontro con i sindacati previsto per mercoledì 19 è stato spostato a giovedì 21 «e negli ultimi due giorni l’azienda risulta irreperibile – aggiungono dalla Cgil».

Per queste ragioni i lavoratori licenziati organizzano nella giornata di martedì 18 settembre una presidio di protesta a Milano:  «oggi  Autogrill – si legge nel comunicato –  organizza un evento promozionale presso il locale di piazza Duomo a Milano alla presenza dell’Amministratore delegato della società. Dalle 18.30 alle ore 20.00 un gruppo di lavoratori licenziati protesterà contro la politica aziendale e denuncerà all’opinione pubblica l’operato di una multinazionale certificata SA8000, con il bilancio in attivo, che licenzia dipendenti assunti a tempo indeterminato e assume precari».

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: