Como Civica in difesa dell’Amministrazione

comocivicalogoLa lista che sostiene la maggioranza del sindaco di Como Mario Lucini risponde alle accuse di mancata riorganizzazione del personale, e risparmi, e sottolinea i tagli dei trasferimenti intervenuti negli ultimi dieci anni al Comune di Como

Como civica, lista civica che sostiene il centrosinistra alla guida del capoluogo lariano, cifre alla mano, difende l’operato della Giunta Lucini attraverso la propria newsletter.

Due la affermazioni incriminate a cui viene data una risposta.

«“Non sono stati fatti risparmi sul personale”. Falso: Dall’insediamento non è stato rinnovato il mandato legato alla precedente amministrazione di 8 segretarie di Sindaco e Assessori per complessivi 242mila euro annui; dei 3 dirigenti a mandato nella precedente amministrazione ne sono stati sostituiti solo 2 con ulteriore risparmio di 120mila euro; considerando minori costi sulla segreteria generale di 12mila euro… Risparmio annuo 374mila euro».

«“La riorganizzazione del personale prevede 5 ulteriori aree dirigenziali con un maggior costo di 25mila euro”. Falso: Le aree definite dalla precedente amministrazione erano 8; con la riorganizzazione in corso diventeranno 5 o 6 (quindi non 13)… Risparmio di 10-15mila euro».

«Inoltre – prosegue la comunicazione – la precedente Giunta Bruni, Gaddi, Scopelliti, Cenetiempo ecc. nel quinquennio 2007-2012 ha erogato ai 9 dirigenti che sono andati in pensione “bonus” per complessivi 968mila euro – che avevano fatto molto discutere –. Questa giunta ha deciso che non saranno più erogate buonuscite ai dirigenti che andranno in pensione durante questo mandato. Nessun “bonus” = altro consistente risparmio».

I risparmi si rendono necessari poi data la situazione disastrosa delle casse comunali.

co spesa contro capitale 2010-12«La spesa in conto capitale, o spesa per investimenti, è la spesa che il Comune sostiene per acquistare beni mobili o immobili, che contribuiscono ad incrementare il patrimonio dell’ente locale – spiegano gli esponenti della lista civica in una seconda nota –. Si tratta, in sostanza, di acquisti di beni mobili (arredi, attrezzature, macchinari, automezzi, ecc.), di interventi di realizzazione e/ o manutenzione di opere pubbliche (strade, fognature, ecc.), di acquisti o realizzazione di immobili».

E qui è il tasto dolente: «Abbiamo a disposizione circa 5 milioni di euro: meno di 1/7 di quello che l’Amministrazione comunale poteva disporre nel 2000, meno di ¼ di quanto c’era a bilancio nel 2006, poco più di 1/3 rispetto al 2008».

«Al di là di posizioni di parte, è chiaro perché spesso siamo costretti a ripetere che “non ci sono soldi”?» chiudono gli esponenti di Como civica replicando alle accuse dell’opposizione che spesso accusa la maggioranza al governo della città di nascondersi dietro questa affermazione per non attuare interventi più incisivi. [md – ecoinformazioni]

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