Per i diritti dei minori stranieri/ Como compia un atto di civiltà

logointrozziOgni giorno di ritardo nella concessione di elementari diritti è una grave colpa per chi governa. Amo la mia città conferma l’impegno per i diritti dei migranti e rinnova la pressione sulla giunta di centrosinistra al governo della città di Como per provvedimenti, anche privi di rilevante validità amministrativa, ma non per questo meno efficaci, quali la cittadinanza simbolica ai minori stranieri come prima applicazione dell’ormai ineludibile ius soli e, riprendendo una frase del presidente della Repubblica, ricorda come «l’attribuzione della cittadinanza simbolica, pur senza alcun valore giuridico, rappresenti “un prezioso contributo per un’opera di sensibilizzazione dell’opinione pubblica” capace di riconoscere le seconde generazioni come parte integrante della nostra società». Leggi nel seguito del post il testo della news del 10 giugno  di Amo la mia città.

 

«Per la cittadinanza simbolica ai minori stranieri

Al 1° gennaio 2012 i cittadini stranieri extracomunitari regolarmente residenti in Italia risultavano poco più di 3,6 milioni. Un dato che evidenzia in modo chiaro il cambiamento di status dell’Italia da Paese di emigrazione a Paese di immigrazione. Negli ultimi dieci anni il numero degli immigrati è aumentato di circa il 150% incidendo ovviamente anche sullo sviluppo produttivo e demografico nazionale. Secondo le stime di Unioncamere (Rapporto annuale 2011), nel 2009 il lavoro dipendente e autonomo svolto dagli stranieri regolarmente residenti in Italia ha inciso sul PIL nazionale per più del 12%. E ciò mentre la presenza dei cittadini stranieri in alcune metropoli come Milano e Roma sfiora il 10% rispetto alla popolazione complessiva e ovunque la media supera il 7%. Una presenza stabile, organica, destinata a modificare in profondità non solo la struttura sociale, ma anche il volto fisico e l’anima culturale delle comunità metropolitane. Quanto a Como, nell’ultimo decennio la nostra città ha conosciuto flussi migratori rilevanti e crescenti facendo salire a inizio 2012 la popolazione straniera residente a più del 13,8%. Appare chiaro come Como sia chiamata ad affrontare con responsabilità e intelligenza un mutamento epocale della propria identità sia dal punto sociale non meno che da quello culturale.E’ anche per questo motivo che Amo la mia città (Amc) sin dalla sua pur recente costituzione ha lavorato a stretto contatto con alcune fra le più attive Comunità immigrate nella convinzione che il percorso da seguire per una migliore e fruttuosa convivenza fra vecchi e nuovi cittadini debba consistere in una forte e partecipe cultura del confronto.

In questo quadro, le seconde generazioni figlie di immigrati costituiscono senza ombra di dubbio una formidabile risorsa per la nostra Comunità nazionale. Ciononostante, l’Italia sembra faccia di tutto per frustrarne le potenzialità. In attesa di una nuova legge sulla cittadinanza, Amo la mia città sostiene in piena sintonia con il pensiero e le parole del Capo dello Stato che l’attribuzione della cittadinanza simbolica, pur senza alcun valore giuridico, rappresenti “un prezioso contributo per un’opera di sensibilizzazione dell’opinione pubblica” capace di riconoscere le seconde generazioni come parte integrante della nostra società.

Proprio per questo motivo Amo la mia città ritiene urgente che anche il Comune di Como attribuisca la cittadinanza simbolica ai minori stranieri nati e non nati in Italia e residenti all’interno del territorio comunale. Anche se gli aspetti inerenti alla cittadinanza possono trovare una soluzione definitiva unicamente con legge dello Stato, l’intervento del nostro Comune avrebbe un valore simbolico molto forte. Su impulso di Amo la mia città il coordinamento politico approfondisce da mesi l’argomento in vista di una delibera condivisa della maggioranza lasciando sperare in una tanto prossima quanto ampia convergenza su un provvedimento che riteniamo un vero e proprio atto di civiltà.

Per non farne semplicisticamente una battaglia ideologica, è utile capire il quadro normativo e sociale in cui si inserisce la nostra proposta: buona lettura!

Indice:

Le iniziative di AMC con le comunità straniere

La proposta di AMC per la cittadinanza simbolica del Comune di Como ai minori stranieri

La condizione delle seconde generazioni di figli di stranieriApprofondimenti (con Marco Antonsich, Jean-Leonard Touadi, Otto Bitjoca)

Nota di sostegno alla ministra Cecile Kyenge»

[Amo la mia città]

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