Obbligo di taglio dell’ambrosia a Como
Per contrastare la fioritura di fine estate e il polline altamente allergizzante
La fioritura dell’ambrosia: «A fine estate-inizio autunno è l’incubo di quasi 300mila lombardi. Produce, infatti, una gran quantità di polline che è altamente allergizzante. I sintomi sono i soliti, raffreddore, occhi rossi, naso che cola, fino all’asma che si manifesta quando le concentrazioni dei pollini raggiungono livelli molto elevati. Questi disturbi possono comparire improvvisamente dopo un temporale: l’acqua, infatti, fa scoppiare i granuli pollinici, permettendo agli allergeni di diffondersi rapidamente nell’ambiente».
Per contrastare gli effetti di questa pianta infestante, «che invade in particolare i bordi di strade ed autostrade» e che «cresce in terreni incolti, aree verdi non curate, aree industriali dismesse, terre smosse dei cantieri, banchine stradali, massicciate ferroviarie, canali, fossi ed in genere in tutte le aree abbandonate», il Comune di Como impone «l’obbligo di pulizia e controllo annuale».
«L’ordinanza, predisposta dal Settore parchi giardini di Palazzo Cernezzi – diachiara un comunicato –, impone a tutti i proprietari, possessori e conduttori di aree agricole non coltivate, aree verdi incolte, aree verdi industriali dismesse, cantieri edili attivi e non, amministratori di condominio, di verificare costantemente, ciascuno per le aree di propria competenza, l’eventuale presenza di ambrosia, di effettuare annualmente tra luglio e settembre periodici interventi di pulizia di dette aree con almeno l’esecuzione di due tagli nei seguenti periodi: 1° taglio nell’ultima settimana di luglio; 2° taglio tra la fine della seconda decade e l’inizio della terza decade di agosto. In caso di necessità l’ordinanza dispone l’esecuzione di un ulteriore intervento anche nel mese di settembre».
Chi non ottempererà alle direttive che arrivano da via Vittorio Emanuele II incorrerà in una: «Sanzione amministrativa da 50 euro a 200 euro per un’area fino a 2mila mq e da 200 euro a 500 euro per un’area oltre i 2mila mq» (l’ordinanza). [md – ecoinformazioni]


ALLORA DOVREBBERO TAGLIARE LA MAGGIOR PARTE DELLE ESSENZE ……PIOPPI , ETC…..