Una Commissione per la partecipazione

cernezziRimandata la discussione sul riequilibrio di Bilancio per ottenere un parere su un emendamento, Palazzo Cernezzi ha insediato una nuova Commissione temporanea che dovrà trovare nuove strade per la partecipazione dei cittadini

Molte le preliminari al Consiglio comunale di giovedì 3 ottobre Diego Peverelli, Lega Nord, ha chiesto la sistemazione della segnaletica stradale in via Buschi e sottolineato il mancato rispetto della corsia riservata ai mezzi pubblici in via Risorgimento, «chiedo rispetto da parte degli assessori» ha detto Marco Butti, Gruppo misto, lamentandosi della mancata risposta a sue sollecitazioni per la pulizia del posteggio adiacente la stazione di Como Borghi, per cui si è presentato in aula con un sacco della spazzatura, e, srotolando un metro, per l’erba alta 2,14 metri nell’aiuola “spontanea” al posto della vecchia edicola di piazzale Gerbetto. «Al ventesimo anno rischiamo di perdere la Città dei balocchi – ha denunciato Laura Bordoli, Gruppo misto, facendo riferimento al bando per le manifestazioni dicembrine, chiedendo poi perhé afferiscano al settore turismo le luminarie natalizie «quando abbiamo un distretto del commercio con un proprio direttore». «Pare si siano trovati i fondi per il campus universitario, ma per il sociale? Tutto tace» ha detto Mario Molteni, Per Como, chidendo di investire per il progettato condominio solidale di via Volta, mentre Luca Ceruti, M5S, ha ricordato ai consiglieri la nascita, anche a Como, del gruppo di Costituzione via maestra. Per ultimo il sindaco Mario Lucini ha ricordato la tragedia di Lampedusa  «che deve sentirci tutti coinvolti», una situazione quella dell’immigrazione clandestina sulle carrette del mare a cui deve trovare: «Una soluzione non solo il nostro paese, ma anche la Comunità europea». L’aula tutta ha quindi rispettato un minuto di silenzio una volta insediata per commemorare.

Riequilibrio di Bilancio

La discussione è poi ripresa sulla variazione al documento di Bilancio con gli ultimi interventi dei consiglieri, Sergio Gaddi, Pdl, si è scagliato contro l’allargamento della Ztl a piazza Roma, con la diminuzione di introiti per le casse comunali, Butti ha chiesto maggiori interventi per la sicurezza, soprattutto per la stazione di Como S. Giovanni, «ma non con ronde come prospettato sulla stampa, gli interventi devono essere svolti da professionisti», d’accordo su alcune delle alienazioni e sulla gestione oculata del patrimonio comunale Ada Mantovani, Adesso Como. A tutti ha risposto l’assessora al Bilancio Giulia Pusterla per cui sostanzialmente si tratta di un intervento tecnico, sottolineando la difficoltà e l’impegno «per recuerare denari», chiudendo il proprio discorso con «un invito a collaborare per il bene comune». Passato un primo emendamento di Giunta per alcune correzioni, il sindaco ha ringraziato Mantovani per aver precedentemente rilevato le incongruenze, dovendo affrontare una seconda proposta di modifica l’argomento è stato posticipato alla prossima settimana, dato il nuovo Regolamento che prevede il parere sugli emendamenti venga dato dagli uffici dal giorno successivo.

Demanio

Senza colpo ferire è passata la delibera presentata dall’assessore al Patrimonio Marcello Iantorno per: «L’accorpamento al demanio stradale di aree di fronte al carcere del Bassone». Si tratta di alcuni lotti di terreno usati dal Comune dagli anni ’90 che in forza di una legge, che prevede la cessione di terreni utilizzati per uso pubblico dopo 20 anni previo consenso dei proprietari.

Cittadinanza attiva

È stata quindi approvata una deliberazione per incentivare la cittadinanza attiva. Palazzo Cernezzi ha istituito una nuova Commissione temporanea, della durata di 6 mesi e i cui commissari non riceveranno gettone di presenza, per individuare nuovi modi per il coinvolgimento dei cittadini essendo venuti meno i Consigli di Circoscrizione. Una proposta che ha raccolto un amplissimo consenso a cui sono state fatte solo un paio d modifiche per correggere degli errori nel testo. Cinque i componenti del nuovo organismo, subito votati con voto segreto, tre di maggioranza, Vito De Feudis, Pd, Marco Servettini, Amo la mia città, Marco Tettamenti, Como civica, e due di minoranza, Ceruti e Mantovani. Un’unica nota stonata un battibecco fra Peverelli e il presidente Franco Fragolino per un richiamo a stare sul tema, il consigliere leghista in un acceso secondo intervento all’indirizzo del presidente ha dichiarato: «Esco dal tema e la sfido a fermarmi, uso il mio tempo per parlare di tutt’altro!» Una protesta per quella che il consigliere leghista ritiene un comportamento non corretto da parte del presidente a suo dire più attento a richiamare all’”ordine” i consiglieri di minoranza rispetto a quelli di maggioranza. [Michele Donegana – ecoinformazioni]

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