Approvato il riequilibrio di Bilancio

comuneDopo molte sedute il documento è stato approvato da Palazzo Cernezzi che ha anche deciso, finito il lungolago, di ricordare in quell’area Antonello Passera

Della tragedia di Lampedusa ha parlato, nelle preliminari a Consiglio comunale di Como di lunedì 7 ottobre, Italo Nessi, Como civica, a nome della sua lista e di Paco Sel, che ha rimarcato come il problema sia a monte e sia necessario impegnarsi per risolvere le cause della fuga dai propri paesi  e rivedere anche «quelle amicizie con dittature che ci garantiscono magari gli approvvigionamenti di idrocarburi». Ma non solo l’esponente di Como civica ha anche chiesto di anadare oltre gli appelli e chiesto al sindaco Mario Lucini: «Di creare un legame istituzionale con il Comune di Lampedusa». Mario Forlano, Como civica, ha ricordato la tradizionale presenza alle commemorazioni per l’eccidio di Marzabotto, ricordando le vittime di tutte le guerre  SAM_2223e Lampedusa, ricordando come la Pace sia un bene comune. Mario Molteni, Per Como, ha chiesto in vista delle commemorazioni per i morti di rimuovere un’auto abbandonata nel posteggio di fronte al cimitero di Monte OLimpino, invece Alessandro Rapinese, capogruppo Adesso Como, ha presentato una mozione per permettere l’ingresso nella Ztl ai clienti delle partite iva della Città murata «con un posto auto ad uso esclusivo o di proprietà», con un trattamento simile a quello dei clienti degli alberghi.

Riequilibrio di Bilancio

Insediata l’Assemblea la discussione è così ripresa, era stata sospesa in attesa dei pareri dei revisori su un emendamento proposto, sul Riequilibrio di Bilancio. L’emendamento, proposto da Laura Bordoli, Gruppo misto, è stato bocciato dalla maggioranza, astenuto il gruppo di Paco-Sel, e appoggiato solo dall’opposizione. La proposta era quella di individuare 10mila euro per consulenze esterne sulla complessa situazione a cui andrà incontro Csu, per cui cambia la normativa entro fine anno, come per tutte le partecipate. «Non si può pretendere che gli uffici siano tuttologi» ha detto Bordoli, a cui ha risposto il capogruppo del Pd Stefano Legnani, «l’assessore e la Giunta stanno valutando il destino di Csu, io mi rifaccio alle valutazioni della Giunta». L’assessora alle Partecipate Giulia Pusterla ha spiegato che è stato contattato un avvocato amministrativista di Milano  ha espresso un parere contrario «non perché non sia un emendamento valido, ma perché il tema è già stato gestito».

Non del tutto scontate le dichiarazioni di voto della delibera. Il voto contrario del Movimento 5 stelle «non per i contenuti, ma per la mancanza di condivisione», il consigliere ha ricordato una propria mozione per la creazione di un percorso di Bilancio partecipativo per il 2014 (la mozione). «Quest’anno venderemo le farmacie e poi? – si è espressa in maniera contraria Bordoli – Per la vendita degli immobili non avete ancora fatto il bando, ma sono a Bilancio, non credo possano essere venduti entro fine anno». A favore il capogruppo di Como civica Marco Tettamanti per cui «non sono state aumentate le tasse, anzi rispetto agli altri capoluoghi di provincia l’Irpef a Como è fra le più basse», per quanto riguarda la vendita del patrimonio poi Legnani ha parlato di «scelte dolorose», ma ha sottolineato la volontà di mantenere servizi «come gli asili nido, che non si ripagano con le tariffe», mentre Vincenzo Sapere, Paco-Sel, che ha ricordato la propria astensione in Commissione, ha dichiarato che in futuro «non bisogna più tenere conto del Patto di stabilità». Contro il quale si è scagliato anche il capogruppo della Lega Nord Alberto Mascetti che ha annunciato l’uscita dall’aula del suo gruppo dato che «questa amministrazione che si muove sulla stessa riga del Governo non ha fatto tutte le battaglie per farsi sentire». Contrari anche Rapinese «non ci sono soldi ma non ci possono essere scuse, va bene che le previsioni si possono sbagliare, ma non tutte», e Molteni, che ha rimarcato come la mancata vendita delle quote residue della Serravalle sia semplicemente stata sostituita nel documento con la vendita delle farmacie.

Al voto maggioranza compattamente a favore, contrarie le minoranze, salvo l’astensione di Ada Mantovani, Adesso Como.

Antonello Passera

La discussione si è spostata così sulla proposta della Lega, presentata da Mascetti, per l’intitolazione della passeggiata a lago, ora aperta temporaneamente, a Antonello Passera, dato il contributo dato proprio alla risoluzione del cantiere. Un tema che ha ingolfato e imbarazzato l’Assemblea per tutta la serata. Dopo una riunione, la maggioranza è ritornata in aula con un emendamento alla proposta per rinviare a dopo la fine dei lavori sul lungolago la ricerca della: «Modalità più idonea per ricordare Antonello Passera e il suo impegno per la città».

Una proposta che ha inviperito il leghista Diego Peverelli che ha chiesto alla maggioranza essere decisa nei suoi proponimenti e non ridursi sempre a proporre emendamenti per modificare le proposte delle minoranze: «Abbiate il coraggio di dire no!».

«Questa discussione mi mette in forte imbarazzo – ha detto il sindaco – la discussione sta diventando sgradevole, non credo che avrebbe gradito trovarsi in questa situazione». Un intervento di mediazione è stato fatto da Anna Veronelli, Pdl, per cui, già il sindaco ha ricordato la figura di Passera, e la si potrà ricordare alla fine dei lavori.

La maggioranza consiliare, con Marzorati e Veronelli, astenuti M5S, Per Como, Marco Butti, Gruppo misto, contrario Rapinese ha quindi approvato la mozione emendata. [Michele Donegana – ecoinformazioni]

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