Abbondini d’Oro: 28 candidature

s. abbondioNelle prossime settimane la Commissione competente assegnerà le civiche benemerenze del capoluogo lariano

Dopo la proroga dei termini di presentazione a fine settembre, solo una domanda era pervenuta a fine giugno, sono candidati per il 2013 per l’onorificenza comasca nata nel 1984: «Società ortofloricola comense per la sensibilità dimostrata nel diffondere una cultura del verde e del territorio; Fic Federazione cuochi comaschi per la promozione della cucina territoriale; Marzio Luppi esempio di forza e tenacia nonostante la sua disabilità nel raggiungere obiettivi importanti; Raffaele Gregorio (alla memoria) motore dell’Aism di Como, per l’impegno e la dedizione profusa a favore delle associazioni che operano nella tutela dei disabili; Carlo Sangiorgio per l’impegno sportivo svolto in 40 anni a favore dei giovani di Como; Luisella Anzani per la sua solidarietà e la sua attività svolta a favore dei malati di distrofia muscolare; Vittorio Pozzi per l’impegno profuso da cinquant’anni nella vita sociale comasca in particolare nelle Acli provinciali; Mario Bianchi (alla memoria) per l’impegno profuso a favore del Gruppo turistico Rebbiese; Giuseppe Guzzetti per il suo alto profilo politico e il costante supporto economico alle istituzioni, associazioni e alla cultura di Como; Società dei palchettisti per aver tenuto in vita il desiderio di  cittadini che nel 1813 vollero il Teatro quale spazio per coniugare arte e cultura; Anna Giamminola (alla memoria) per le sue importanti lotte a favore dell’uguaglianza, rispetto della giustizia e solidarietà; Associazione La stecca; Luigi Nessi per il suo impegno nel sociale e nello sport; fratel Mauro Cecchinato per il suo impegno sociale; Alberto Botta (alla memoria) per il suo grande impegno nel mondo dello sport; Vigili del fuoco; Giovanni Roscio Bedetti per il suo grande impegno nell’aiutare con la musica-terapia ragazzi con difficoltà psichiche; Giuseppina Panzica Luca per il suo grande eroismo nell’aiutare ebrei e perseguitati dal nazi-fascismo; Mario Tonghini per il suo alto senso del rigore morale e impegno civico a favore del progresso economico e sociale della nostra comunità; Pierluigi Della Vigna per il forte contribuito e impegno per la nascita e lo sviluppo dell’Università a Como; Associazione incroci onlus per l’impegno nell’offrire da 15 anni un pasto caldo ogni sera a più di 100 persone bisognose; La famiglia comasca per l’impegno profuso nella tutela e valorizzazione della tradizione comasca; Banda Baradello per la sua azione di insegnamento e divulgazione della tradizione musicale italiana ed europea, valorizzando la realtà territoriale; Caritas Diocesana per la sua opera di assistenza sociale e umana in città dal 1973; Nicola Cioce per la sua importante attività svolta sia in campo sociale che culturale; Angelo Palma per il suo operato di grande umanità e generosità profuso per i più bisognosi; Eugenio Brenna per i numerosi interventi di ricostruzione in città a seguito del conflitto mondiale; Alberto Artioli per la costante attenzione riservata a tutte le opere monumentali».

«Regolamento alla mano, le proposte possono essere integrate dalla Commissione, che è composta dai componenti della Commissione I, dal sindaco o da un assessore delegato e dal presidente del consiglio comunale – spiega un comunicato di Palazzo Cernezzi –. Le civiche benemerenze non possono superare ogni anno il numero complessivo di tre e vengono conferite a persone in vita o decedute entro l’ultimo biennio e ad enti operanti in città. Per l’attribuzione delle civiche benemerenze a persone scomparse, le relative proposte dovranno essere votate dall’unanimità dei componenti della Commissione. Le civiche benemerenze prevedono le seguenti classi: Classe I benemeriti per le scienze, lettere ed arti, Classe II benemeriti del mondo del lavoro, Classe III benemeriti del mondo della scuola, Classe IV benemeriti delle attività solidaristiche e filantropiche, Classe V benemeriti delle attività sportive, Classe VI benemeriti della pubblica amministrazione (che abbiano cessato la loro attività per la stessa), Classe VII benemeriti per atti di coraggio e di abnegazione civica, Classe VIII istituzioni ed enti benemeriti. Il primo Abbondino venne assegnato nel 1984». [md – ecoinformazioni]a

1 thought on “Abbondini d’Oro: 28 candidature

  1. Fermiamoci e meditiamo…….Ma veramente crediamo che codeste persone meritino queste onorificenze …!!!???

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