Giorno: 24 Gennaio 2014

Variante Pgt di Como

PGT COMOPrimo incontro pubblico martedì 28 gennaio alle 15 in sala Stemmi a Palazzo Cernezzi: «Per illustrare i contenuti della variante al Piano di governo del territorio, i tempi e le modalità di partecipazione dei cittadini e delle associazioni di categoria».

«Tra gli obiettivi della Variante – ribadisce il Comune di Como – figura, in particolare, lo sviluppo di politiche per la casa attraverso l’housing sociale per aumentare l’offerta di residenze agevolate, la rivisitazione complessiva dei servizi pubblici, la valutazione della fattibilità di istituire le aree protette di Cardina, Civiglio, Valle del Cosia e Oasi del Bassone, la riqualificazione del tessuto urbano mediante il ricorso a strumenti di programmazione negoziata per favorire il riuso e la riqualificazione urbana, l’individuazione di completamenti insediativi di aree libere, nonché la semplificazione delle disposizioni attuative. Il modulo per inoltrare suggerimenti e proposte, che potranno essere presentate entro e non oltre il 10 marzo 2014, è sul sito all’indirizzo www.comune.como.it/citta/territorio/variante-pgt/presentazione-contributi.html».

Conferimento delle medaglie agli Schiavi di Hitler

villaolmoLunedì 27 gennaio alle 17 a Villa Olmo a Como la Prefettura, in collaborazione con il Comune di Como, in base alla legge 27 dicembre 2006, n. 296 che: «Ha previsto la concessione di una Medaglia d’onore ai cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra ed ai familiari dei deceduti».

«Nel corso della manifestazione verranno letti alcuni brani tratti da memorie di internati – precisa Palazzo Cernezzi –. La cerimonia costituirà, altresì, occasione per la consegna delle Onorificenze dell’Ordine “Al merito della Repubblica italiana” conferite dal presidente della Repubblica a cittadini di questa provincia che hanno acquisito particolari benemerenze nel campo economico, sociale, del lavoro o per le cariche pubbliche ricoperte». [md – ecoinformazioni]

Nuova segreteria del Prc di Como

logo prcLa parola d’ordine è «ripartire» e si guarda alle prossime amministrative con la candidatura di Giulio Russo a sindaco di Mariano Comense.

Non nascondono le difficoltà gli esponenti di Rifondazione comunista per una gestazione travagliata durata due mesi: «Tempi così lunghi nascono soprattutto dalla necessità di ricompattare il partito dopo le ultime sconfitte, a cominciare dalle Politiche dell’anno scorso. Ora si tratta di ripartire».

Del nuovo organismo dirigente fanno parte Fabrizio Baggi, Gianluca Giovinazzo, Monica Valore, Giulio Russo, Ruggero Arnaboldi, Luca Frosini e il coordinatore Pierluigi Tavecchio.

«Abbiamo deciso di sfruttare le competenze specifiche di ognuno, in modo da essere sempre di più parte attiva del territorio – dichiara Tavecchio –. Per esempio Monica Valore, impiegata e delegata RSU, si occuperà di lavoro e di questioni sindacali, mentre Gianluca Giovinazzo, avvocato impegnato in questioni civili, sarà attivo nel Sociale e nella Sanità».

La prima scadenza che dovrà affrontare il Partito della rifondazione comunista sarà, tra quattro mesi, quella con le elezioni amministrative per cui il nuovo coordinatore provinciale inizia a scoprire le carte: «Correremo a Mariano Comense con Giulio Russo come candidato sindaco. Il circolo locale ha lavorato molto bene negli ultimi anni, Giulio avrà ottime possibilità di entrare almeno in Consiglio comunale. Per gli altri Comuni stiamo ancora decidendo». [md – ecoinformazioni]

Discarica di Mariano Comense

movimento 5 stelle lombardiaIl M5S lombardo chiede controlli sulla pericolosità della discarica.

«Nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Milano sulle bonifiche dell’ex area Sisas che ha portato all’arresto di sei persone, tra funzionari pubblici e imprenditori, con accuse che vanno dalla corruzione alla truffa aggravata fino al traffico illecito di rifiuti compare anche la discarica di Cascina Settuzzi – a Mariano Comense, ricorda un comunicato del gruppo regionale del lombardo pentastellato –. Il Movimento 5 Stelle aveva presentato una interrogazione perché Regione Lombardia avviasse un controllo sulla qualità delle acque e il livello di concentrazione di sostanze inquinanti nei pressi della discarica».

«Alla luce dell’avvio dell’inchiesta risulta ancor più urgente una risposta da parte della Giunta alle nostra denuncia: un prelievo di campioni di acqua a valle delle discarica, analizzati dall’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, ha rilevato una concentrazione di sostanze inquinanti come Benzene, Stirene, p-Xilene e Toluene superiore ai valori limite – precisa il consigliere regionale Gianmarco Corbetta –. Un approfondimento e un chiarimento istituzionale è doveroso: si parla del deposito di migliaia di tonnellate di rifiuti pericolosi che Cascina Settuzzi non poteva accogliere. Certo il fatto che anche Arpa, l’organismo di controllo regionale, sarebbe coinvolta nelle indagini ci preoccupa molto. Serve un intervento immediato per chiarire definitivamente il grado di pericolosità del sito per poi decidere se attuare un intervento straordinario per la messa in sicurezza della discarica di Cascina Settuzzi». [md – ecoinformazioni]

Pgt: in Lombardia ne mancano 77, 19 sono comaschi

2 NO PGTIl 95 per cento dei Comuni lombardi, in totale 1.544, ha approvato il nuovo Piano di governo del territorio, fra chi manca il 25 per cento è comasco.

«Su un totale di 1.544 Comuni lombardi, solo in 77, per ora, non hanno adottato il proprio Piano di governo del territorio (Pgt) – ha detto l’assessora al Territorio, urbanistica e difesa del suolo di Regione Lombardia Viviana Beccalossi –. Dunque, siamo giunti quasi al termine del percorso che porterà tutto il territorio regionale ad avere aggiornato i propri strumenti di pianificazione urbanistica. Mancano poco più di cinque mesi dalla scadenza per l’approvazione, prevista per il 30 giugno, e per quella data, secondo i dati in nostro possesso, saranno davvero pochissimi i casi di inadempienza».

«Solo pochi mesi fa i Comuni senza Pgt erano ancora oltre 200 – ha proseguito l’assessora –. Con la scadenza, fissata dalla Legge 1/2013 per il 31 dicembre 2013, che prevedeva il completamento della prima parte dell’iter e cioè almeno l’adozione dei Piani, più del 95 per cento dei Comuni ha assolto questo compito. I nostri uffici stanno quindi monitorando il 5 per cento mancante. Si tratta, salvo poche eccezioni, di realtà con meno di mille abitanti, che cercheremo di sostenere il più possibile».

Di qui una appello di Beccalossi: «Ai sindaci di questi Comuni, che sappiamo dover fare i conti con poche risorse e mancanza di personale tecnico: gli uffici del mio assessorato sono a disposizione per offrire tutto il supporto tecnico del caso e accompagnare anche il più piccolo Comune all’adozione e successivamente all’approvazione del proprio Pgt».

La provincia di Como ha in tal senso un primato negativo raccogliendo 19 dei 77 Comuni mancanti: Asso, Barni, Bizzarone, Caglio, Carbonate, Cavargna, Cusino, Dongo, Faggeto Lario, Garzeno, Montemezzo, Pellio Intelvi, Pigra, Porlezza, San Nazzaro Val Cavargna, Stazzona, Val Rezzo, Valsolda, Veleso». [md – ecoinformazioni]

L’ente Parco Valle del Lambro gestirà la Riserva di Montorfano

riserva montorfanoA più di un anno dal commissariamento Regione Lombardia decide del futuro della Riserva. L’assessora Terzi: «un vantaggio per tutti, sia di costi che di efficienza».

«Dopo che la Regione aveva deciso di commissariare il consorzio del Comasco era necessaria una riforma dell’organismo di gestione – dichiara l’assessora regionale lombarda all’Ambiente Claudia Maria Terzi –. Come Istituzione pubblica abbiamo lavorato per trovare un accordo con i Comuni competenti: Montorfano e Capiago Intimiano. La scelta è caduta sull’Ente del Parco Lambro che ora sarà chiamato a gestire la riserva che, ricordo è anche un Sic, Sito di importanza comunitaria».

«Un vantaggio per tutti, sia di costi che di efficienza visto che i due Comuni avevano difficoltà oggettive nella gestione della stessa riserva – aggiunge Terzi –. Si affideranno dunque a un Ente che ha storia e garanzie più che sufficienti per tutelare e valorizzare questa splendida cornice dell’era glaciale». [md – ecoinformazioni]

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