Palazzo Cernezzi per il testamento biologico

cernezziAmpio consenso sulla proposta di un Registro per il fine vita. Il Coordinamento 9 dicembre incontra il sindaco.

«Credo che l’incontro, molto partecipato, meritasse una sede istituzionale – ha detto nelle preliminari al Consiglio comunale di Como di lunedì 3 febbraio il consigliere di Paco-Sel Luigi Nessi a proposito dell’incontro con Alessandra Kersevan sulla occupazione italiana della Iugoslavia – e voglio ringraziare l’Anpi d Como e l’Istituto di storia contemporanea “Perretta” per aver promosso un incontro che ha fatto riflettere su un pezzo della nostra storia». Il consigliere ha chiesto poi di esprimere solidarietà a Laura Boldrini e alle donne del Pd insultate in modo sessista: «Si possono avere idee e posizioni differenti, ma mantener eil rispetto per tutte e tutti». «L’appello dovrebbe essere esteso anche a chi ha ricevuto offese non solo verbali in Parlamento» gli ha risposto Luca Ceruti, M5S che ha poi chiesto che il Comune si faccia promotore di un convegno sui fatti storici del confine orientale.

Mario Molteni, Per Como, ha chiesto un maggiore controllo a Sagnino in cui sono avvenuti diversi furti in appartamento e ringraziato per la partenza dei lavori al cimitero di Monte Olimpino per aprire il piano terra della nuova struttura. Alessandro Rapinese, Adesso Como, ha invece portato all’attenzione dell’aula la situazione di grande degrado della palestra del Sinigaglia dopo un sopraluogo con gli assessori allo Sport e al Patrimonio: «Una struttura in totale decadenza con infiltrazioni, chiusa da almeno 15 anni». Il sindaco Mario Lucini ha annunciato contatti con Anna Cappellini per festeggiare in Comune la vittoria ai campionati europei di pattinaggio sul ghiaccio, dopo le olimpiadi invernali, e ha ricordato i successi della Comense scherma. Ada Mantovani, Adesso Como, ha chiesto di controllare le possibilità offerte dai bandi della Fondazione Cariplo e Sergio Gaddi ha annunciato una interrogazione sul cantiere delle paratie a lago per sapere lo stato dei lavori.

Coordinamento 9 dicembre

2014-02-03 20.59.45Prima dell’inizio dei lavori la seduta è stata sospesa per un incontro fra una dozzina di esponenti del Coordinamento 9 dicembre, che avevano già fatto capolino fra il pubblico in alcune sedute precedenti per vedere come funziona un Consiglio comunale, e il sindaco. «La politica vive un livello differente da quello della gente comune» l’esordio dell’incontro degli esponenti del coordinamento, seguito dalla richiesta non rispettare il patto di stabilità e «di prendere posizione contro questo governo». Chiesto inoltre un intervento del Comune contro la disoccupazione a cui il sindaco ha risposto riepilogando i pochi mezzi a disposizione da parte di Palazzo Cernezzi per affrontare questo dramma.

Testamento biologico

Ripresa la seduta tutti gli interventi si sono orientati a favore della proposta di Ceruti per l’istituzione di un Registro delle dichiarazioni anticipate di volontà relative ai trattamenti sanitari. In attesa dell’intervento della legislazione nazionale in molti hanno sottolineato come questo intervento non sia sostitutivo appunto del legislatore e, Mantovani, la differenza e la distanza con un provvedimento a favore dell’eutanasia.

Ha colpito e commosso l’assemblea sia in maggioranza che in opposizione l’intervento di Guido Frigerio, Pd, che ha ricordato la propria esperienza e partendo dalla lotta per una terapia contro il dolore è arrivato al fine vita. Un altro intervento accorato è stato quello di Vincenzo Sapere, Paco-Sel, che ha ricordato la morte della figlia per un tumore.

Dubbi sono sulla proposta così come presentata sono stati esposti, a titolo personale e non come parere di Giunta, dall’assessore Marcello Iantorno per cui la redazione degli atti previsti e la loro conservazione possono essere al di sopra delle possibilità del Comune: «Si potrebbe pensare di fare come  a Milano dove l’Amministrazione registra il luogo dove il documento è stato depositato, un professionista, un parente». Una idea appoggiata da Stefano Legnani, Pd, che poi non è stata tradotta però in un emendamento, solo una parola è stata aggiunta, un «eventuale», dal proponente nel testo dello scritto.

Perplessità è stata espressa, con l’esperienza del medico, da Antonello Paulesu, Como civica, sulla: «Fruibilità difficoltosa di un tale registro nel caso di arrivo di un paziente terminale in ospedale».

Al voto tutti favorevoli in maggioranza, astenuti Paulesu, Giorgio Selis, Marco Tettamanti di Como civica e il sindaco (come di consueto sulle mozioni che lo impegnano in prima persona), più M5s e Adesso Como, astenuta il resto dell’opposizione, assente la Lega, e la mozione è passata.

Interrogazioni

Data l’ora il presidente Franco Fragolino a fatto proseguire la seduta con un paio di interrogazione le cui risposte non hanno soddisfatto i richiedenti. La prima di Laura Bordoli, Gruppo misto, sul contributo di un provato per la risistemazione e la posa della videosorveglianza in piazza Gobetti. L’assessora Daniela Gerosa ha ripercorso la storia dell’intervento pur in assenza di documentazione perché non ve ne è traccia negli uffici. La seconda di Rapinese sul numero di persone incontrate, sempre da Gerosa, prima della decisione di allargare la Ztl, a cui non era stata risposta perché gli uffici non hanno passato la richiesta all’assessora. Il capogruppo di Adesso Como ha chiesto l’elenco di tutte le persone incontrate, 146 il numero riferito, perché a suo parere erano molti di più i contrari che i favorevoli: «Io ne avrò incontrati una cinquantina di persone che con cui lei ha parlato ed erano tute contrarie». La seduta è stata quindi sciolta. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

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