Giorno: 4 Febbraio 2014

Palazzo Cernezzi per il testamento biologico

cernezziAmpio consenso sulla proposta di un Registro per il fine vita. Il Coordinamento 9 dicembre incontra il sindaco.

«Credo che l’incontro, molto partecipato, meritasse una sede istituzionale – ha detto nelle preliminari al Consiglio comunale di Como di lunedì 3 febbraio il consigliere di Paco-Sel Luigi Nessi a proposito dell’incontro con Alessandra Kersevan sulla occupazione italiana della Iugoslavia – e voglio ringraziare l’Anpi d Como e l’Istituto di storia contemporanea “Perretta” per aver promosso un incontro che ha fatto riflettere su un pezzo della nostra storia». Il consigliere ha chiesto poi di esprimere solidarietà a Laura Boldrini e alle donne del Pd insultate in modo sessista: «Si possono avere idee e posizioni differenti, ma mantener eil rispetto per tutte e tutti». «L’appello dovrebbe essere esteso anche a chi ha ricevuto offese non solo verbali in Parlamento» gli ha risposto Luca Ceruti, M5S che ha poi chiesto che il Comune si faccia promotore di un convegno sui fatti storici del confine orientale.

Mario Molteni, Per Como, ha chiesto un maggiore controllo a Sagnino in cui sono avvenuti diversi furti in appartamento e ringraziato per la partenza dei lavori al cimitero di Monte Olimpino per aprire il piano terra della nuova struttura. Alessandro Rapinese, Adesso Como, ha invece portato all’attenzione dell’aula la situazione di grande degrado della palestra del Sinigaglia dopo un sopraluogo con gli assessori allo Sport e al Patrimonio: «Una struttura in totale decadenza con infiltrazioni, chiusa da almeno 15 anni». Il sindaco Mario Lucini ha annunciato contatti con Anna Cappellini per festeggiare in Comune la vittoria ai campionati europei di pattinaggio sul ghiaccio, dopo le olimpiadi invernali, e ha ricordato i successi della Comense scherma. Ada Mantovani, Adesso Como, ha chiesto di controllare le possibilità offerte dai bandi della Fondazione Cariplo e Sergio Gaddi ha annunciato una interrogazione sul cantiere delle paratie a lago per sapere lo stato dei lavori.

Coordinamento 9 dicembre

2014-02-03 20.59.45Prima dell’inizio dei lavori la seduta è stata sospesa per un incontro fra una dozzina di esponenti del Coordinamento 9 dicembre, che avevano già fatto capolino fra il pubblico in alcune sedute precedenti per vedere come funziona un Consiglio comunale, e il sindaco. «La politica vive un livello differente da quello della gente comune» l’esordio dell’incontro degli esponenti del coordinamento, seguito dalla richiesta non rispettare il patto di stabilità e «di prendere posizione contro questo governo». Chiesto inoltre un intervento del Comune contro la disoccupazione a cui il sindaco ha risposto riepilogando i pochi mezzi a disposizione da parte di Palazzo Cernezzi per affrontare questo dramma.

Testamento biologico

Ripresa la seduta tutti gli interventi si sono orientati a favore della proposta di Ceruti per l’istituzione di un Registro delle dichiarazioni anticipate di volontà relative ai trattamenti sanitari. In attesa dell’intervento della legislazione nazionale in molti hanno sottolineato come questo intervento non sia sostitutivo appunto del legislatore e, Mantovani, la differenza e la distanza con un provvedimento a favore dell’eutanasia.

Ha colpito e commosso l’assemblea sia in maggioranza che in opposizione l’intervento di Guido Frigerio, Pd, che ha ricordato la propria esperienza e partendo dalla lotta per una terapia contro il dolore è arrivato al fine vita. Un altro intervento accorato è stato quello di Vincenzo Sapere, Paco-Sel, che ha ricordato la morte della figlia per un tumore.

Dubbi sono sulla proposta così come presentata sono stati esposti, a titolo personale e non come parere di Giunta, dall’assessore Marcello Iantorno per cui la redazione degli atti previsti e la loro conservazione possono essere al di sopra delle possibilità del Comune: «Si potrebbe pensare di fare come  a Milano dove l’Amministrazione registra il luogo dove il documento è stato depositato, un professionista, un parente». Una idea appoggiata da Stefano Legnani, Pd, che poi non è stata tradotta però in un emendamento, solo una parola è stata aggiunta, un «eventuale», dal proponente nel testo dello scritto.

Perplessità è stata espressa, con l’esperienza del medico, da Antonello Paulesu, Como civica, sulla: «Fruibilità difficoltosa di un tale registro nel caso di arrivo di un paziente terminale in ospedale».

Al voto tutti favorevoli in maggioranza, astenuti Paulesu, Giorgio Selis, Marco Tettamanti di Como civica e il sindaco (come di consueto sulle mozioni che lo impegnano in prima persona), più M5s e Adesso Como, astenuta il resto dell’opposizione, assente la Lega, e la mozione è passata.

Interrogazioni

Data l’ora il presidente Franco Fragolino a fatto proseguire la seduta con un paio di interrogazione le cui risposte non hanno soddisfatto i richiedenti. La prima di Laura Bordoli, Gruppo misto, sul contributo di un provato per la risistemazione e la posa della videosorveglianza in piazza Gobetti. L’assessora Daniela Gerosa ha ripercorso la storia dell’intervento pur in assenza di documentazione perché non ve ne è traccia negli uffici. La seconda di Rapinese sul numero di persone incontrate, sempre da Gerosa, prima della decisione di allargare la Ztl, a cui non era stata risposta perché gli uffici non hanno passato la richiesta all’assessora. Il capogruppo di Adesso Como ha chiesto l’elenco di tutte le persone incontrate, 146 il numero riferito, perché a suo parere erano molti di più i contrari che i favorevoli: «Io ne avrò incontrati una cinquantina di persone che con cui lei ha parlato ed erano tute contrarie». La seduta è stata quindi sciolta. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

Video/ Con Tsipras per un’altra Europa

tsiprascomoÈ iniziata con l’introduzione di Massimo Lozzi l’assemblea alla Circoscrizione 6 il 4 febbraio a Como, è seguito il dibattito con una decina di interventi. Tra i circa trenta partecipanti molti i firmatari dell’appello, esponenti dei partiti della sinistra lariana, cittadine e cittadini.  L’assemblea ha deciso di avviare il processo di definizione di un comitato a sostegno della candidatura di Tsipras e di riconvocarsi martedì 11 febbraio. Già on line sul canale di  ecoinformazioni tutti i video dell’iniziativa.

 

Vai a tutti gli altri video della serata.

Una interrogazione alla Camera sui ristorni

frontalieri«No a forme di pressione che fomentino sentimenti di avversione nei confronti dei lavoratori frontalieri» dicono i deputati comaschi Braga e Guerra.

 

L’interrogazione presentata alla Camera, prima firmataria Maria Chiara Gadda, sottoscritta dai deputati democratici comaschi Chiara Braga e Mauro Guerra, chiede ai ministri degli Esteri e dell’Economia: «Quali forme di tutela il Governo intende attuare per salvaguardare il quadro normativo che disciplina l’imposizione fiscale dei lavoratori frontalieri, con particolare riguardo alla questione dei ristorni».

Una richiesta di chiarimento: «A seguito dell’approvazione quasi unanime, lo scorso 29 gennaio 2014, da parte del Gran consiglio dell’iniziativa cantonale in materia di imposizione fiscale con la quale il Canton Ticino chiede all’Assemblea federale svizzera l’abrogazione unilaterale dell’accordo fiscale sui frontalieri in vigore dal 1974».

Roma ha: «Approvato un decreto legge che prevede la cosiddetta voluntary disclosure, una richiesta spontanea del contribuente che permetterà di regolarizzare i capitali non dichiarati all’estero per i quali dunque non sarà più previsto l’anonimato, le imposte dovute verranno pagate per intero attraverso un meccanismo di riduzioni diversificate delle sanzioni, mentre sono previste importanti attenuazioni del carico penale».

«Il provvedimento appena varato dal Governo ha come obiettivo quello di garantire una nuova base giuridica di partenza per arrivare ad un accordo fiscale tra il nostro Paese e la Confederazione elvetica – precisa la nota dove i deputati comaschi sottolineano come – L’iniziativa ticinese è stata lanciata proprio come forma di pressione nei confronti del Governo elvetico in occasione delle trattative su un nuovo accordo fiscale tra Italia e Svizzera sulla tassazione dei capitali esportati illecitamente».

«A questo si accompagna il referendum elvetico del prossimo 9 febbraio promosso dal partito conservatore dell’Udc, sintetizzato nello slogan “Basta con l’immigrazione di massa”, per limitare appunto l’accesso ai lavoratori stranieri in territorio svizzero, che soprattutto in Ticino rischia di peggiorare la situazione, accrescendo le ostilità in un clima già abbastanza teso – concludono Braga e Guerra –. La speranza è che, come purtroppo già avvenuto negli anni passati, non si fomentino sentimenti di avversione inutili soprattutto in un periodo di forte crisi come quello attuale, agendo sulle paure dei cittadini e dei lavoratori, e soprattutto non si utilizzino i frontalieri come strumenti di scambio o peggio di ritorsione sui quali far pesare gli esiti di importanti negoziazioni e accordi futuri» (l’interrogazione). [md, ecoinformazioni]

ecoinformazioni on air/ Testamento biologico

logo ecopopIl servizio del 4 febbraio di Michele Donegana per Radio Popolare. Ascolta il servizio.  Passa la mozione per il testamento biologico a Palazzo Cernezzi. La proposta del Movimento 5 stelle per un registro, con iscrizione gratuita, dei testamenti biologici è stata approvata nella seduta di lunedì 3 febbraio. La Giunta Lucini verrà impegnata ora nella: «Creazione e approvazione di un Regolamento che determini le modalità di tenuta di tale registro le cui registrazioni dovranno essere numerate in maniera progressiva e ai fini disposti dalla legge e che dovrà indicare univocamente i depositari di ogni atto». Un risultato diametralmente opposto rispetto alla proposta, bocciata, sul Registro delle unioni civili, sempre proposta dal rappresentante pentastellato Luca Ceruti. Molti si sono astenuti. Per primi tre esponenti della lista civica di maggioranza Como civica e quasi tutti gli esponenti di minoranza, la Lega ha abbandonato l’aula, mentre a favore si è schierata la stragrande maggioranza dei sostenitori della Giunta Lucini più il proponente 5 stelle e la lista civica di opposizione Adesso Como. [Da Como Michele Donegana, ecoinformazioni].

Riflessione Interattiva

marsiglia2Mostra di Vincenzo Marsiglia, a cura di Chiara Canali, a San Pietro in Atrio in via Odescalchi 3 a Como, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Como, il contributo di Bonioni Arte di Reggio Emilia e l’organizzazione dell’associazione culturale Art Company, inaugurazione sabato 8 febbraio alle 18, aperta fino al 2 marzo da martedì a venerdì dalle 15 alle 19, sabato e domenica dalle 11 alle 19, lunedì chiuso.

 

«Vincenzo Marsiglia, artista poliedrico e multimediale, già affermato in Italia attraverso esposizioni personali e collettive in Musei e collezioni come il Mart di Rovereto, Palazzo Collicola di Spoleto e il Museo Piaggio di Pisa, e in ambito internazionale a seguito della personale a Parigi e delle partecipazioni alle fiere di Colonia e Amburgo, in quest’occasione fa il punto sulle ricerche maturate negli ultimi anni – precisa la presentazione –. Il modus operandi dell’artista è caratterizzato, ormai da un decennio, dalla ripetizione sistematica e differente di una “Stella a quattro punte”, vero e proprio logo, utilizzato in composizioni seriali e astratte, ritmiche e modulari, pittoriche e scultoree, su tela, tessuti, feltro e contemporaneamente su specchi polarizzati, ceramica, marmo. La “stella a quattro punte” rappresenta il segno distintivo dell’autore, la sua unità di misura o Um (Unità Marsiglia) e diventa un vero e proprio significante che trascende qualsiasi significato simbolico e, in ultima analisi, qualsiasi narrazione, e si concentra unicamente sull’attivazione di nuove configurazioni e strutture estetiche, in relazione e a diretto contatto con lo spettatore».

L’elemento di novità della produzione dell’artista: «Consiste nell’utilizzo di mezzi tecnologici all’interno di quadri elettronici interattivi che inglobano uno schermo video dotato di webcam collegata a un programma di rielaborazione delle immagini e a delle applicazioni appositamente studiate per iPad, attraverso le quali il pubblico entra a far parte della texture digitale dell’opera come elemento attivo e performante».

«Il dialogo tra corporeità segnica e materica e incorporeità tecnologica nell’opera di Marsiglia si concretizza nella mostra di Como – sottolinea lo scritto –, dove l’artista dispone ambienti fisici e al contempo interattivi: una stanza a tema “barocco” costituita da specchi polarizzati interattivi con cornici barocche e i vasi in ceramica albisolese di Pharmacy Star Story; una stanza con il tema della “pietra” dove è presente una scultura in ardesia nera (Star Stone) formata da 15 elementi esagonali con incisioni geometriche a creare una mappa stellare; un bassorilievo in marmo bianco di Carrara di un origami e una lastra in alabastro lavorato sovrapposta a iPad, sempre contraddistinta in superficie dalla stella a quattro punte.Prosegue il percorso una stanza con il tema della riflessione interattiva dove protagonista è l’installazione Mirror of introspection, già presentata a Karlsruhe, che si compone di 9 specchi intagliati più un elemento in feltro su cui è proiettata l’immagine del fruitore che viene intercettata da webcam e rielaborata in una tessitura di stelle digitali, pixel colorati e rumori animati tramite l’applicazione per iPad Interactive star app. A completare questo ambiente l’opera, sempre interattiva, Vanity Star creata da due specchi polarizzati con stelle pulsanti e uno intagliato che nascondono uno schermo lcd con webcam e un programma di rielaborazione delle immagini mediante il quale il pubblico si “rispecchia” nell’opera. Lo spettatore entra così a far parte del lavoro e ne varia la versione cromatica operando un’interferenza visiva e diventandone co-autore per il tempo che si pone di fronte ad essa».

Per informazioni tel. 031.252352, e-mail cultura@comune.como.it. [md, ecoinformazioni]

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