Testamento biologico

Arci nazionale/ Legge sul biotestamento, una conquista di civiltà

downloadApprovata in via definitiva dal Senato la legge sul biotestamento: Una conquista di civiltà.
Di seguito la dichiarazione di Francesca Chiavacci, presidente nazionale Arci: (altro…)

Diritti/ La Giunta di Como vara il Testamento biologico

testamentobiologicoL’assessore alla Legalità Marcello Iantorno può a ragione dichiarsi soddisfatto. Finalmente qualcosa si muove per i diritti al Comune di Como con un documento che l’assessore giudica «dal forte valore simbolico». Sembra certa l’approvazione  del Consiglio comunale che già aveva approvato una mozione presentata dal consigliere del M5s Luca Ceruti. Del “Fine vita” e dei diritti a esso connessi si parlerà il 3 marzo dalle 15 alle 18 in Biblioteca a Como nel convegno Eutanasia, suicidio assistito e trattamenti di fine vita: deontologia professionale e eventuali profili di responsabilità. (altro…)

Palazzo Cernezzi per il testamento biologico

cernezziAmpio consenso sulla proposta di un Registro per il fine vita. Il Coordinamento 9 dicembre incontra il sindaco.

«Credo che l’incontro, molto partecipato, meritasse una sede istituzionale – ha detto nelle preliminari al Consiglio comunale di Como di lunedì 3 febbraio il consigliere di Paco-Sel Luigi Nessi a proposito dell’incontro con Alessandra Kersevan sulla occupazione italiana della Iugoslavia – e voglio ringraziare l’Anpi d Como e l’Istituto di storia contemporanea “Perretta” per aver promosso un incontro che ha fatto riflettere su un pezzo della nostra storia». Il consigliere ha chiesto poi di esprimere solidarietà a Laura Boldrini e alle donne del Pd insultate in modo sessista: «Si possono avere idee e posizioni differenti, ma mantener eil rispetto per tutte e tutti». «L’appello dovrebbe essere esteso anche a chi ha ricevuto offese non solo verbali in Parlamento» gli ha risposto Luca Ceruti, M5S che ha poi chiesto che il Comune si faccia promotore di un convegno sui fatti storici del confine orientale.

Mario Molteni, Per Como, ha chiesto un maggiore controllo a Sagnino in cui sono avvenuti diversi furti in appartamento e ringraziato per la partenza dei lavori al cimitero di Monte Olimpino per aprire il piano terra della nuova struttura. Alessandro Rapinese, Adesso Como, ha invece portato all’attenzione dell’aula la situazione di grande degrado della palestra del Sinigaglia dopo un sopraluogo con gli assessori allo Sport e al Patrimonio: «Una struttura in totale decadenza con infiltrazioni, chiusa da almeno 15 anni». Il sindaco Mario Lucini ha annunciato contatti con Anna Cappellini per festeggiare in Comune la vittoria ai campionati europei di pattinaggio sul ghiaccio, dopo le olimpiadi invernali, e ha ricordato i successi della Comense scherma. Ada Mantovani, Adesso Como, ha chiesto di controllare le possibilità offerte dai bandi della Fondazione Cariplo e Sergio Gaddi ha annunciato una interrogazione sul cantiere delle paratie a lago per sapere lo stato dei lavori.

Coordinamento 9 dicembre

2014-02-03 20.59.45Prima dell’inizio dei lavori la seduta è stata sospesa per un incontro fra una dozzina di esponenti del Coordinamento 9 dicembre, che avevano già fatto capolino fra il pubblico in alcune sedute precedenti per vedere come funziona un Consiglio comunale, e il sindaco. «La politica vive un livello differente da quello della gente comune» l’esordio dell’incontro degli esponenti del coordinamento, seguito dalla richiesta non rispettare il patto di stabilità e «di prendere posizione contro questo governo». Chiesto inoltre un intervento del Comune contro la disoccupazione a cui il sindaco ha risposto riepilogando i pochi mezzi a disposizione da parte di Palazzo Cernezzi per affrontare questo dramma.

Testamento biologico

Ripresa la seduta tutti gli interventi si sono orientati a favore della proposta di Ceruti per l’istituzione di un Registro delle dichiarazioni anticipate di volontà relative ai trattamenti sanitari. In attesa dell’intervento della legislazione nazionale in molti hanno sottolineato come questo intervento non sia sostitutivo appunto del legislatore e, Mantovani, la differenza e la distanza con un provvedimento a favore dell’eutanasia.

Ha colpito e commosso l’assemblea sia in maggioranza che in opposizione l’intervento di Guido Frigerio, Pd, che ha ricordato la propria esperienza e partendo dalla lotta per una terapia contro il dolore è arrivato al fine vita. Un altro intervento accorato è stato quello di Vincenzo Sapere, Paco-Sel, che ha ricordato la morte della figlia per un tumore.

Dubbi sono sulla proposta così come presentata sono stati esposti, a titolo personale e non come parere di Giunta, dall’assessore Marcello Iantorno per cui la redazione degli atti previsti e la loro conservazione possono essere al di sopra delle possibilità del Comune: «Si potrebbe pensare di fare come  a Milano dove l’Amministrazione registra il luogo dove il documento è stato depositato, un professionista, un parente». Una idea appoggiata da Stefano Legnani, Pd, che poi non è stata tradotta però in un emendamento, solo una parola è stata aggiunta, un «eventuale», dal proponente nel testo dello scritto.

Perplessità è stata espressa, con l’esperienza del medico, da Antonello Paulesu, Como civica, sulla: «Fruibilità difficoltosa di un tale registro nel caso di arrivo di un paziente terminale in ospedale».

Al voto tutti favorevoli in maggioranza, astenuti Paulesu, Giorgio Selis, Marco Tettamanti di Como civica e il sindaco (come di consueto sulle mozioni che lo impegnano in prima persona), più M5s e Adesso Como, astenuta il resto dell’opposizione, assente la Lega, e la mozione è passata.

Interrogazioni

Data l’ora il presidente Franco Fragolino a fatto proseguire la seduta con un paio di interrogazione le cui risposte non hanno soddisfatto i richiedenti. La prima di Laura Bordoli, Gruppo misto, sul contributo di un provato per la risistemazione e la posa della videosorveglianza in piazza Gobetti. L’assessora Daniela Gerosa ha ripercorso la storia dell’intervento pur in assenza di documentazione perché non ve ne è traccia negli uffici. La seconda di Rapinese sul numero di persone incontrate, sempre da Gerosa, prima della decisione di allargare la Ztl, a cui non era stata risposta perché gli uffici non hanno passato la richiesta all’assessora. Il capogruppo di Adesso Como ha chiesto l’elenco di tutte le persone incontrate, 146 il numero riferito, perché a suo parere erano molti di più i contrari che i favorevoli: «Io ne avrò incontrati una cinquantina di persone che con cui lei ha parlato ed erano tute contrarie». La seduta è stata quindi sciolta. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

ecoinformazioni on air/ Testamento biologico

logo ecopopIl servizio del 4 febbraio di Michele Donegana per Radio Popolare. Ascolta il servizio.  Passa la mozione per il testamento biologico a Palazzo Cernezzi. La proposta del Movimento 5 stelle per un registro, con iscrizione gratuita, dei testamenti biologici è stata approvata nella seduta di lunedì 3 febbraio. La Giunta Lucini verrà impegnata ora nella: «Creazione e approvazione di un Regolamento che determini le modalità di tenuta di tale registro le cui registrazioni dovranno essere numerate in maniera progressiva e ai fini disposti dalla legge e che dovrà indicare univocamente i depositari di ogni atto». Un risultato diametralmente opposto rispetto alla proposta, bocciata, sul Registro delle unioni civili, sempre proposta dal rappresentante pentastellato Luca Ceruti. Molti si sono astenuti. Per primi tre esponenti della lista civica di maggioranza Como civica e quasi tutti gli esponenti di minoranza, la Lega ha abbandonato l’aula, mentre a favore si è schierata la stragrande maggioranza dei sostenitori della Giunta Lucini più il proponente 5 stelle e la lista civica di opposizione Adesso Como. [Da Como Michele Donegana, ecoinformazioni].

Passa la mozione per il testamento biologico

liberidiscegliereA Palazzo Cernezzi passa la proposta del Movimento 5 stelle per un registro, con iscrizione gratuita, dei testamenti biologici con la: «Creazione e la approvazione di un regolamento che determini le modalità di tenuta di tale registro le cui registrazioni dovranno essere numerate in maniera progressiva e ai fini disposti dalla legge e che dovrà indicare univocamente i depositari di ogni atto».

Una proposta passata nel Consiglio comunale di Como di lunedì 3 febbraio con il voto favorevole della maggioranza, salvo tre astensioni fra Como civica, e l’appoggio, fra i banchi dell’opposizione, oltre al proponente, Luca Ceruti, di Adesso Como, gli altri consiglieri si sono astenuti o come la Lega hanno abbandonato l’aula. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

Dai writers al testamento biologico

cernezziPalazzo Cernezzi: Approvata con alcune modifiche la mozione anti-writers e la protesta per i pedaggi autostradali, si comincia a parlare di testamento biologico.

Baruffa nelle preliminari al Consiglio comunale di Como di lunedì 27 gennaio quando Mario Molteni, Per Como, ha chiesto di intervenire al cimitero di Monte Olimpino, i cui lavori di ampliamento sono fermi, e alla rotonda in uscita dall’autostrada nello stesso quartiere dove la scritta di benvenuto è stata rovinata da qualche automobilista imprudente. Molteni si è risentito vedendo un sorriso sol volto dell’assessora Daniela Gerosa e gliene ha chiesto conto, mentre il sindaco Mario Lucini ha voluto rispondere direttamente in aula al consigliere, cosa non prevista dal Regolamento, in un crescendo di botta e risposta a stento controllato dal presidente Franco Fragolino. Nel mentre è intervenuto, a dar man forte a Molteni, anche il consigliere leghista Diego Peverelli, tanto infervorato che è stato minacciato dal presidente di allontanamento dall’aula. Un clima che si è poi ricomposto, con anche un faccia a faccia fra il primo cittadino e Molteni a fine serata con l’assicurazione dell’attenzione verso il cimitero con la partenza al più presto dei lavori per aprire il piano terra della nuova struttura e la sistemazione delle lettere di benvenuto della rotonda.

Mozione anti-writer

Dopo un minuto di silenzio per la Giornata della memoria il Consiglio ha votato la surroga del consigliere leghista dimissionario Alberto Mascetti con Giampiero Ajani, e ha ripreso la discussione sulla mozione presentata dal consigliere del Movimento 5 stelle Luca Ceruti: «Il senso della mozione è posizionarci a favore dei volontari che puliscono o di chi imbratta la città». Per primo il capogruppo del Pd Stefano Legnani ha dichiarato il parere favorevole ai primi due punti e al quarto, «ma il tema della repressione potrebbe essere scritto in modo diverso», della mozione, la contrarietà al terzo, per la concessione di fondi «una convenzione è già in corso», e al quinto, per rendere sempre parte civile il Comune in ogni occasione di imbrattamento. Contrario al quarto punto invece il capogruppo di Paco-Sel Luigi Nessi «non siamo convinti che la repressione limiti il danno delle scritte sui muri, serve la scelta del dialogo, l’incontro, la partecipazione e l’educazione». «La militarizzazione della città non risolve il problema» ha detto, richiamando il proprio accordo con Nessi sulla azione educativa, Mario Forlano, Como civica, chiedendo al proponente della mozione di ritirarla e annunciando la propria uscita dall’aula.

Francesco Scopelliti, Gruppo misto, si è scagliato contro quelli che fanno i distinguo, contro quelli che lavorano o hanno lavorato come lui, ex assessore e ideatore del famigerato gruppo anti-writer, sciolto dopo la tragedia del ragazzo colpito alla testa da un colpo di pistola nel 2006, «non si vuol parlare con chi si è dato da fare» ha poi dichiarato riferendosi a se stesso.

Antonello Paulesu, Como civica, ha spostato il discorso definendo la mozione: «Di una inutilità talmente spinta da essere un insulto alla mia intelligenza». Affermazioni che hanno scatenato l’opposizione, che l’ha definita sconveniente, inaccettabile e a chiedere rispetto per le proposte degli altri consiglieri. E Paulesu ha corretto il tiro lamentandosi per il tempo impiegato ad affrontare la proposta che: «Ho definita una mozioncina non tanto per il contenuto ma per la tipologia». E sulle tempistiche e le proposte arrivate in aula è intervenuta anche Anna Veronelli, Pdl, «all’ordine del giorno ci sono solo mozioni, che indicano l’assenza di progettualità di questa maggioranza, io vorrei discutere di delibere: del Piano parcheggi, delle nuove povertà, della bozza di Bilancio. Per questo ho cercato ultimamente di favorire il più possibile l’accelerazione della discussione.

Ai voti il primo, il secondo e il quarto punto sono passati, mentre il terzo e il quinto no, la mozione così modificata è stata approvata da maggioranza e opposizione assieme con il voto contrario di Paco-Sel e della Lega (contraria alle aperture ai writer dei primi due punti) e l’astensione di Butti, Paulesu e Amo la mia città (il punti del deliberato finale).

Pedaggio autostradale

Tutti d’accordo sul secondo punto all’ordine del giorno presentato da Peverelli: una mozione per inviare una protesta contro l’aumento del pedaggio autostradale, per chiedere di portare l’aumento in linea con l’aumento medio nazionale. «Il tratto da Como a Milano era già il più caro d’Italia – ha detto il consigliere leghista – Ora è aumentato dell’11,5 per cento a fronte di un aumento medio del 3,9 per cento». Legnani d’accordo con il proponente ha chiesto di valutare un emendamento per chiedere di cambiare le modalità di riscossione del pedaggio non più a tratta con possibili uscite intermedie gratuite ma di pagare a chilometraggio, una proposta poi non formalizzata. Passate all’unanimità le proposte di Butti di chiedere di non mettere un pedaggio al primo lotto della tangenziale comasca «almeno fino al completamento dell’opera» e di valutare la possibilità di un ricorso al Tar contro gli aumenti. Passata anche la proposta della maggioranza di inviare la protesta, oltre che al presidente del Consiglio, al ministro delle Infrastrutture e ai deputati comaschi anche al presidente della Regione Lombardia. La mozione così emendata è stata quindi approvata anch’essa all’unanimità.

Testamento biologico

Ceruti ha quindi presentato, a un anno di distanza dall’iscrizione all’ordine del giorno, la mozione per l’introduzione del Registro delle dichiarazioni anticipate di volontà relative ai trattamenti sanitari – Testamento biologico, «per supplire a una carenza della legislazione nazionale» e in attesa della stessa, presentata inizialmente come mozione. A favore della proposta è intervenuto Alessandro Rapinese, Adesso Como, ma poi data l’ora la seduta è stata aggiornata. [Michele Donegana – ecoinformazioni]

Testamento biologico/ Proposta M5s

liberidiscegliereNella seduta di lunedì 11 novembre il Consiglio comunale di Como, dopo la fine della discussione sulla delibera di maggioranza proposta per l’apertura al pubblico del parco di Villa Giovio a Breccia, affronterà una mozione sul testamento biologico presentata dal consigliere del Movimento 5 stelle Luca Ceruti (la mozione). (altro…)

La vita e la morte in ostaggio

Lo Spazio telematico della rivista comasca di Idee per l’educazione école pubblica l’intervento di Monica Lanfranco, direttora di Marea,  sul progetto di legge  ‘Disposizioni in materia di alleanza terapeutica, consenso informato e disposizioni anticipate di trattamento’. Leggi l’articolo

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