Matteo Mandressi è il segretario della Fp Cgil

Congresso-Territoriale-Cisl-Fp-Como-Varese_2_s (2)Il direttivo lo ha rieletto segretario per il secondo mandato

Alla situazione comasca il segretario provinciale ha dedicato gran parte della sua relazione: «Nel comparto delle agenzie fiscali, gli uffici di Menaggio, Erba e Cantù sono stati declassati a rango di mero sportello di consulenza e assistenza fiscale, perdendo così quella funzione strategica sul territorio di controllo capillare della lotta all’evasione».
Per quanto riguarda la cittadella sanitaria, «il progetto stenta a decollare. Il S. Anna ha di fatto bloccato lo sviluppo delle attività ambulatoriali; l’Asl non ha neppure cominciato a trasferire gli uffici e le attività sanitarie residue. La città non può sopportare una nuova Ticosa». La sanità privata sta attraversando momenti complicati: «Fatebenefratelli di Erba e Solbiate, fondazione Don Gnocchi di Inverigo, La Nostra Famiglia di Como e Ponte Lambro: le aziende propongono aumenti dell’orario di lavoro, riduzione delle ferie, salario d’ingresso per i neo assunti e non copertura della malattia. La partita è appena iniziata e certo non promette bene».
Mandressi ha parlato anche della situazione della Provincia di Como, una delle prime commissariate: «É oggi un ente di oltre trecento dipendenti, immobile, senza alcuna progettualità futura. Nel proprio bilancio costudisce un tesoro di 18 milioni di euro, pensate quanto ne gioverebbe il territorio, gravemente ferito da anni di incuria».
«La Fp di Como registra una crescita costante degli iscritti nell’ultimo quadriennio, con il risultato più alto della storia raggiunto il 31 dicembre 2013 con 2573 iscritti. Rispetto ai comparti più strutturati del pubblico impiego, si nota un incremento del terzo settore». [aq, ecoinformazioni]

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