Giorno: 9 Marzo 2014

Questo mostro amore/ Dopo di me il nulla

dopo di me il nullaAll’auditorium Don Guanella,  in occasione della Giornata internazionale della Donna, è stato portato in scena, attraverso un monologo, lo strazio che toglie il respiro ( e non solo) a moltissime donne: la violenza fisica e psicologica, spesso perpetuata da chi millanta amore. Dopo di me il nulla ha chiuso il cerchio al progetto Questo mostro amore, percorso rivolto ai giovani per un’educazione all’affettività, e per comprendere e contrastare i meccanismi di violenza e di prevaricazione che si possono verificare all’interno della coppia. Il progetto è quello che può essere definito un successo, per quel che riguarda la partecipazione e l’interesse dimostrato per il tema. Sono stati coinvolti il Liceo scientifico Giovio e il Setificio Carcano, seguiti dal teatroterapeuta Jacopo Boschini e dalla psicopedagogista Valerie Moretti. Oltre alle scuole, si è pensato di estendere il progetto a tutti i ragazzi, promuovendo tre serate, tenutesi in biblioteca a Como, sul tema delle emozioni. Il numero dei giovani partecipanti è cresciuto fino a coinvolgere 250 ragazze/i, curiosi e interessati a parlare di quello che intimamente vivono. Anche per il monologo teatrale, si è pensato ad una doppia fruizione: la mattina per gli studenti e la sera per tutti. Un debutto che aspettava già da alcuni anni nel cassetto del regista e autore Jacopo Boschini, che prima dello spettacolo ha tenuto ad inquadrare il progetto ed ha ringraziato i partner sostenitori. Il dramma è stato pensato per le donne, utilizzando più elementi tratti da varie esperienze, affinché potesse risultare il più universale possibile, e parlare attraverso  piccoli dettagli a ciascuno dei presenti. Sul palco Alessia Melfi, nei panni di Dalila, una giovane avvocatessa penalista, vestita con una sottoveste bianca, si muove all’interno di una stanza senza pareti, al limite tra una prigione ed una reggia borghese. Si è sposata con Federico, un facoltoso chirurgo estetico, che le regalerà la corona di regina del suo cuore. Ancora una volta, le fiabe rappresentano un segnale di pericolo, che confondono realtà e finzione, accettazione e sopraffazione. Nel monologo, il marito perseguiterà la protagonista solo attraverso la voce fuori campo, intonata da Stefano Dragone. Nel nome di Dalila quasi un destino, un nome di origine ebraica che significa debole ma anche amorosa. La protagonista inizia la sua introspezione ammettendo che non si rendeva conto dei piccoli cambiamenti che minavano la sua persona. Era lui a scegliere i film, era lui a scegliere cosa mangiare, quale musica ascoltare. Poi il famigerato vuoto attorno: chi è bene frequentare e chi allontanare, e come per magia, lei frequenterà solo gli amici di lui. Poi uno schiaffo, l’immediato pentimento e il conseguente perdono: è stato solo un incidente, ma gli incidenti avverranno sempre più spesso e con maggior violenza. Dalila verrà costretta a restare immobile per ore, fino al ritorno del marito, una tortura che assurdamente penserà di dover meritare. Sarà l’amicizia insospettabile con un’ ultrasessantenne a farle sussultare la coscienza e a spingerla a rifiutare questo rapporto tra vittima e carnefice. I circa 75 minuti di monologo scorrono davanti a un pubblico numeroso, prevalentemente femminile. L’impostazione lo rende quasi strumento didattico per le scuole, e meriterebbe maggior diffusione. Ciò che emerge è che negli esseri umani la violenza non ha un solo volto, si manifesta nel carnefice con la sopraffazione, e nella vittima che perde il rispetto di sé. Secondo la ricerca mondiale condotta da FRA, sono 62 milioni le cittadine europee che hanno dichiarato di aver subito violenza fisica e/o sessuale dai 15 anni in su. Ricordiamoci che non è un “affare di famiglia” e che l’amore cantato dai poeti non si presenta mai con forza violenta. [Barbara Rizzi, ecoinformazioni]

Imparare dagli agricoltori, al mercato coperto di Como

OrtoLa Provincia di Como, settore agricoltura, in collaborazione con il Consorzio mercato degli agricoltori comaschi, organizza cinque incontri nel mercato coperto di Como per insegnare come coltivare, raccogliere e preparare in casa i prodotti che portiamo sulle nostre tavole: Coltiva, prepara e…gusta. Dal tuo orto alla tua tavola. Il Calendario prevede i seguenti appuntamenti: sabato 15 marzo Come fare l’orto in città; sabato 22 marzo Cogli la frutta sul tuo balcone; sabato 29 marzo Fai da te….i formaggi caprini; sabato 5 aprile Come consumare gli ortaggi con tutte le loro proprietà nutritive e sabato 12 aprile, Il misterioso mondo delle api. Gli incontri si svolgono sempre dalle 14:30 alle 16, la partecipazione è libera e gratuita. Per informazioni www.lakecomo.it, tel 031.269712. Leggi il volantino dell’iniziativa.

ecoinformazioni 436/ settimanale

436tuttoÈ on line il numero 436 di ecoinformazioni. In primo piano: Partecipa, la campagna per ecoinformazioni (si partecipa associandosi a Arci-ecoinformazioni e si ricevono le nostre edizioni); Como on air, Inverno, Tsipras? L’Europa e la Nazione, Como ultima nella trasparenza sanitaria, Medici con l’Africa. Seguono le pagine delle cronache, della cultura e il video della settimana: Diritti e dolcezze marocchine contro ilrazzismo per la sinistra. Per sfogliare on line la rivista clicca qui.

Europee/ Sel con Tsipras sostiene Sgrena e Somoza

sel comoMarco Lorenzini, coordinatore provinciale di Sel Como, riafferma il sostegno alla lista L’altra Europa con Tsipras e annuncia che «tra i venti candidati, 10 uomini e 10 donne: tutti e tutte di grande profilo per esperienze e competenze» sceglierà la giornalista Giuliana Sgrena e dell’esperto di cooperazione internazionale Alfredo Somoza. Leggi il comunicato. 

«Sabato 8 marzo, durante la Giornata della donna, è iniziata la raccolta delle firme per la presentazione della lista L’altra Europa con Tsipras alle elezioni europee di maggio 2014. Sinistra Ecologia Libertà ha contribuito alla formazione dei comitati territoriali che nel mese di marzo raccoglieranno le firme e da aprile animeranno la campagna elettorale. La nostra circoscrizione, Collegio Nord Ovest raccoglie Lombardia, Piemonte, Liguria, Val d’Aosta ed è strategica per contribuire alla vittoria della lista. Ogni persona avrà a disposizione tre prefenze e potrà scegliere tra i venti candidati, 10 uomini e 10 donne: tutti e tutte di grande profilo per esperienze e competenze. Noi sosterremo Giuliana Sgrena, giornalista esperta di temi internazionali, e Alfredo Somoza esperto in cooperazione internazionale. La partecipazione e il voto alle elezioni è fondamentale perché un’Europa sociale e al servizio dei cittadini è un antidoto contro i populismi che diffondono paura e vogliono chiudersi nel recinto degli stati nazionali. Un’Europa dei diritti è garanzia anche per i lavoratori e il loro salario, contro un’Europa che penalizza i poveri, a beneficio dei soliti privilegiati, e al servizio degli interessi delle banche. Noi vogliamo la fine immediata dell’austerità, un programma di ricostruzione economica, finanziato direttamente dall’Europa tramite i prestiti a basso tasso d’interesse, e centrato sulla creazione di posti di lavoro, sullo sviluppo di tecnologia e infrastrutture; la sospensione del patto di bilancio europeo (Fiscal Compact), che attualmente impone il pareggio di bilancio anche ai paesi in gravi difficoltà economiche, e che deve invece consentire gli investimenti pubblici per risanare l’economia e uscire dalla crisi; una vera banca europea, che in caso di necessità possa prestare denaro anche agli stati e non solo alle banche; una legislazione europea che renda possibile tassare i guadagni che derivano dalle operazioni finanziarie, oggi fiscalmente colpite molto meno del lavoro. In tutto il territorio provinciale vi saranno gazebo e banchetti per la raccolta delle firme e per informare i cittadini e le cittadine sul programma della lista L’altra Europa con Tsipras».[Marco Lorenzini,coordinatore provinciale Sel Como]

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