Auser/ Inaugurata la sede intitolata a Bruno Trentin

auserGrande partecipazione, riconoscenza e considerazione per l’impegno dell’Auser e delle altre associazioni di volontariato che hanno deciso di tessere insieme le proprie attività all’inaugurazione della nuova sede,  intitolata a Bruno Trentin, nei locali di via Castellini 19 che ospitavano la Fiom di Como. All’iniziativa, nel pomeriggio di giovedì 10 aprile, hanno partecipato esponenti di moltissime associazioni e le principali autorità cittadine. Il prefetto, il sindaco di Como, l’assessore alla politiche sociali, il segretario della Cgil, il direttore del Csv, la presidente regionale dell’Auser hanno testimoniato con la loro presenza e con brevi interventi il ruolo essenziale che l’Auser  ha nel territorio comasco ringraziando il presidente Gianfranco Garganigo e tutti i volontari e le volontarie dell’associazione per il loro insostituibile impegno. 

Gianfranco Garganico  ha ringraziato tutti i presenti nella grande sala della nuova sede ricordando le attività dell’Auser e ha chiarito che l’intitolazione al grande sindacalista Bruno Trentin (il cui ritratto durante un comizio a Como è presente nella sala principale della nuova sede) non è solo un omaggio alla storia della Cgil ma anche la scelta di un simbolo. Sono seguiti una serie di brevi interventi.  Bruno Corda, il prefetto di Como, ha ringraziato tutti coloro che «considerano il bene altrui come priorità»,  il sindaco di Como Mario Lucini  ha espresso la volontà del Comune di aiutare di più il volontariato e riconosciuto la capacità dell’Auser di integrare la propria azione con altre associazioni. Martino Villani, direttore del Csv, si è complimentato con l’Auser per la sua modernità e lo sforzo di mettersi in rete con una varietà di altri soggetti percorrendo anche vie non usuali. Alessandro Tarpini, segretario della Cgil, ha dichiarato la sua gioia per la riuscita del progetto che ha portato l’Auser nella nuova sede e ha sottolineato l’importanza del ruolo del volontariato senza il quale la gravissima crisi economica in atto avrebbe già avuto conseguenze assai più drammatiche inevitabili senza la capacità della società civile di tamponarne gli effetti. Tarpini ha anche sottolineato l’importanza dell’intitolazione a Trentin che ha definito non solo un grande sindacalista, ma anche un “sognatore”, una persona capace di prevedere con 20, 30 anni di anticipo l’evoluzione della società.

Auser-Sede02Anche i rappresentati delle diverse associazioni, Legambiente, Vicini alla persona, Rete della disabilità comasca, Kibaré, ospitate nella sede Auser, hanno evidenziato non solo le opportunità che essa offre loro per le diverse attività per i diritti, per la cooperazione internazionale e per l’ambiente  ma anche la scelta che già hanno iniziato a sperimentare di alcune azioni comuni tra loro e con l’Auser. Forse in questa volontà di integrare nella diversità le differenti proposte di gruppi di associazioni sta la principale novità del progetto dell’Auser che si completa con la scelta di aprire la sede al territorio rendendola una sorta di casa delle associazioni del quartiere.  E la conclusione di Lella Brambilla segretaria regionale dell’Auser delle Lombardia ha sottolineato tra l’altro anche la positività dell’idea dell’Auser di essere casa del volontariato. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni] [Foto Fabio Cani, ecoinformazioni]

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