Giorno: 21 Maggio 2014

Pensare un’Europa positiva/ Paolo Sinigaglia candidato Pd

Sinigaglia

Conferenza stampa  di Paolo Sinigaglia, candidato comasco nelle liste del Pd, per presentare i punti forti del suo impegno tra locale e globale.

Perché una conferenza stampa? si domanda Sinigaglia. E si risponde che in fondo, in questo peregrinare per le strade di Lombardia e anche d’Europa, mancava ancora una presentazione nella città da cui è partito. Quindi: una rapida sintesi dei temi centrali della campagna elettorale del candidato che fa riferimento all’area “civatiana” del Partito democratico, temi che sono: ambiente, innovazione e diritti sociali, e poi, più in generale, una riconsiderazione del ruolo dell’Europa che può (e deve) assumere un ruolo positivo. Ecco perché in queste settimane di tour elettorale, un’attenzione particolare è stata portata ad alcuni esempi di città (12, in tutta Europa) che possono costituire un modello di azione positiva, di “buone pratiche” come si usa dire.

L’Europa non deve quindi essere vista solo come “matrigna”, come l’autorità capace solo di imporre austerità e sacrifici, ma anche come la “maestra” che suggerisce e promuove miglioramenti: che chiede di raggiungere una quota del 3% del Pil per la ricerca scientifica, che offre strumenti per ridurre gli sprechi energetici, che pone uno stop al consumo di suolo.

L’Europa può e deve anche costituire un terreno privilegiato per la tutela di diritti universali, a partire dalla creazione di una reale “cittadinanza europea” in grado di garantire più elevati standard di democrazia, un obiettivo essenziale che la passata legislatura ha sostanzialmente mancato, mostrando “poco coraggio”, secondo il giudizio di molti osservatori politici.

Secondo Sinigaglia, questo nuovo slancio dell’impegno europeo è possibile oggi, dopo una fase di stanca, che qualcuno ha definito “crisi di successo”, avendo l’Unione Europea raggiunto una prima serie di risultati, ma faticando poi a passare a una più concreta attuazione degli ideali federalistici. La condizione, sempre secondo Sinigaglia, è che nel nuovo parlamento europeo guadagni rilevanza il centro-sinistra, in modo da poter promuovere nuove politiche e nuove idealità, senza subire i condizionamenti della destra.

Se questo si verificherà, si creeranno le condizioni per modificare molte politiche anche a livello locale.

La strada non è facile, ma l’ottimismo non manca. Domenica il responso delle urne. [Fabio Cani, ecoinformazioni]

Minacce di morte a Giuliana Sgrena

sgrena tsipras

L’odio violento delle destre contro Giuliana Sgrena, candidata de L’altra Europa con Tsipras nel Nord Ovest, minacciata di morte da facinorosi di destra. La giornalista, che è particolarmente apprezzata anche a Como dove in pochi giorni furono raccolte le firme per la sua candidatura dal basso nell’Altra Europa, viene reiteratamente ingiustamente accusata per dichiarazioni mai fatte relative al caso dei marò incriminati in India che sono state smentite con chiarezza nella conferenza stampa all’Arci Xanadù. Nel seguito del post l’intervista a Sgrena di Eleonora Ferrosi da Globalist.

«Giuliana Sgrena, firma di Globalist e candidata alle elezioni europee con la lista L’Altra Europa con Tsipras, è stata di nuovo pesantemente insultata e minacciata sulla sua pagina Facebookdurante la campagna elettorale. Ha commentato: “Il pretesto è spesso la questione dei marò, su cui io ho chiarito le mie posizioni. Loro continuano a pubblicare delle mie dichiarazioni false con le quali poi aizzano la gente”. “Questi facinorosi di destra li ho già denunciati alla polizia postale, ma questo non basta per calmarli. Il problema non sono solo loro, ma sono anche i giornalisti e i giornali di destra, come Libero e Il Giornale, che cavalcano la polemica ed esaltano questi insulti”, ha aggiunto amareggiata.

Globalist, in passato, ha già più volte affrontato la grave questione degli insulti e molti dei commenti pesanti sono stati cancellati perché di rilevanza penale.

Un nuovo caso di insulti e minacce, anche di morte, contro di lei e proprio durante la campagna elettorale per le europee. Questa volta il motivo qual è?
Continuo ad essere insultata da manifestanti di estrema destra. A Vercelli come a Como, ad esempio, i Fratelli d’Itlia hanno fatto delle manifestazioni contro di me. Spesso è la questione dei marò al centro della polemica, ma io ho chiarito tutte le mie posizioni. Loro continuano a diffondere delle mie dichiarazioni false, in base alle quali poi aizzano la gente. Qualsiai cosa io scriva su Facebook, loro mi minacciano, mi insultano e mi trattano con tutti gli epiteti possibili. Addirittura è apparsa anche una pistola.

Chi sono i responsabili di queste minacce? Da chi le arrivano gli insulti?
Io penso che sia opera di scalmanati, ma quando le minacce arrivano a centinaia e si indicono anche manifestazioni contro di me tutto diventa un po’ inquietante. Le minacce che ricevo ogni volta che scirvo un articolo sul mio sito o su Globalist sono pesanti e non c’entrano col contenuto di quello che dico. Si scagliano contro il mio nome, contro la mia storia. Io difendo quello che ho fatto nella mia vita. È solo l’espressione di un gruppo di facinorosi di destra che si accaniscono su di me perché sul web ognuno può dire quello che vuole.

Ha preso provvedimenti?
Li ho già denunciati alla polizia postale, ma questo, evidentemente, non li ha mai fermati e non basta per calmarli.

Qual è stata la reazione della lista Tsipras?
Dalla lista Tsipras sono molto preoccupati e hanno deciso di rilasciare un comunicato stampa perché è veramente incredibile che ci siano questi insulti e minacce nei miei confronti. Non sono surragati da alcuna motivazione, ammesso che ci possa essere una motivazione per essere insultati, e poi sembra che io sia l’unica candidata che venga sottoposta continuamente a questi trattamenti.

Come è stata affrontata la questione dai media?
Il problema non sono solo i facinorosi disturbati e frustrati, ma sono anche i giornalisti e i giornali di destra, come Libero e Il Giornale, che cavalcano la polemica, scrivendo articoli che esaltano questi insulti. C’è una responsabilità politica, è vero, ma anche da parte dei giornalisti che invece di fare il loro lavoro vanno ad alimentare queste provocazioni». [Eleonora Ferrosi, globalist]

25 maggio/ Le vie del Mondo

25 maggio vie del mondoUn viaggio comico musicale, direzione musicale Giulia Cavicchioni, regia e coreografia André Casasca, domenica 25 maggio alle 21 al Teatro nuovo di Rebbio in via Lissi a Como. Per informazioni tel. 328.4711624, Internet www.bauledeisuoni.it.

24 maggio/ Il pianeta senza baci (e senza bici)

24 maggio bouchardSi parla del libro di Andrea Bouchard (Salani editore), con l’autore e la sua chitarra, presenta e anima l’iniziativa Serena Scionti, sabato 24 maggio alle 16 alla Biblioteca comunale di Como, in piazzetta Venosto Lucati 1, organizzano NodoLibri, Auser Università popolare Como, Chiesa valdese Como, Associazione amici dei musei Como (presentazione del libro).

21 Maggio/ Sinistra per Mariano e beni comuni

sinistra per marianoMercoledì 21 maggio alle 21, la lista Sinistra per Mariano, promuove a Mariano Comense presso la sala civica di piazza Roma un’iniziativa con al centro della discussione il tema Beni Comuni. Interverranno : Giuseppe Cavalli, della segretaria regionale Prc., Roberto Romano editorialista del quotidiano Il Manifesto e Catena Cardillo Biagio, dell’osservatorio sui beni comuni di Monza Brianza.

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