Azione cattolica e Acli/ Un voto per crescere insieme

acliL’Azione cattolica e le Acli per le elezioni europee e amministrative. «L’Unione Europea (Ue), è al bivio tra la conclusione di un percorso iniziato al termine della seconda guerra mondiale e la sua metamorfosi: con questa  immagine  Jacques Delors, già presidente della Commissione Ue,  richiama  la responsabilità  della scelta a  cui si è chiamati con il voto del 25 maggio.  Di fronte alle difficoltà e alle fragilità che anche l’Ue sta vivendo in un tempo di crisi non solo economica  è più che mai necessario un discernimento  per distinguere  le inadempienze politiche e istituzionali a cui porre rimedio  e il valore di un’esemplare, se non unica, esperienza fondata sulla pace, sulla solidarietà e sulla crescita.

Avvicinare le Istituzioni, in particolare quelle europee, ai cittadini è un impegno urgente e irrinunciabile che anche la cultura e l’educazione devono assumere  con convinzione e competenza per restituire alla politica, quale servizio al bene comune, il primato  sul mercato,  sulla finanza, sulla burocrazia e sulla tecnocrazia.

Nell’invito al voto per il rinnovo delle Istituzioni europee l’Azione Cattolica della diocesi di Como e le ACLI, Associazioni cristiane lavoratori della provincia di Como richiamano quanto scritto nei giorni scorsi dalla Comece, la Commissione degli episcopati della comunità europea: “È nostra convinzione che il progetto europeo sia ispirato da una visione nobile del genere umano. Singoli cittadini, comunità e anche Stati-nazione devono essere capaci di mettere da parte l’interesse particolare alla ricerca del bene comune”.  I vescovi europei, dopo aver richiamato tra i “pilastri” dell’edificio europeo la sussidiarietà e la solidarietà che sono messi a dura prova da nuove povertà ed emarginazioni, ricordano che “tutte le aree delle politiche socio-economiche sono sorrette da una visione dell’uomo radicata in un profondo rispetto della dignità umana.  La vita umana deve essere protetta dal momento del concepimento fino a quello della morte naturale. La famiglia, quale elemento costruttivo fondamentale della società, deve anch’essa godere della protezione di cui necessita».

Ai candidati che si accingono ad entrare nel Parlamento Europeo, le Acli e l’Azione cattolica chiedono  di lavorare affinché l’Unione europea  si impegni a:

– rinnovare e rivitalizzare la tensione ideale verso un’autentica democrazia, vista come tutela della dignità delle persone e delle loro aggregazioni, strumento di partecipazione e di esercizio di responsabilità di tutti i cittadini, sacro rispetto delle regole condivise;

– ricostruire nuove forme di politiche economiche capaci di creare sviluppo e promuovere occupazione;

– rafforzare l’impegno comune contro ogni forma di razzismo, xenofobia , discriminazione e  rivedere le politiche in materia di immigrazione e asilo nonché  di sviluppo dei Paesi poveri.

L’Azione Cattolica della diocesi di Como e le ACLI provinciali di Como, forti del senso di responsabilità verso una autentica cittadinanza attiva che da sempre sono impegnate a realizzare,  invitano i cittadini alla partecipazione al voto, scegliendo quelle forze politiche  credibili nel loro impegno per un Europa della Pace, della Solidarietà,  della Democrazia e dello Sviluppo sostenibile.

In concomitanza con le elezioni  europee anche in molti Comuni delle province di Como e Sondrio  si terranno le  elezioni amministrative.  Sottolineandone  l’importanza quale  occasione di pratica democratica,   ACLI e Azione Cattolica  invitano a scegliere i candidati nei  cui  programmi  prevalgano   le istanze della giustizia sociale, la tutela  degli ultimi, la promozione della famiglia, la ripresa economica e occupazionale del territorio». [Acli, Azione cattolica]

 

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