Elisoccorso di Villa Guardia

elisoccorso villa guardiaPedemontana e eliporto incompatibili? Gaffuri chiede spiegazioni in Regione: «Non è tutta responsabilità di Enac, Infrastrutture Lombarde ha grosse responsabilità».

 

L’elisoccorso di Villa Guardia è troppo vicino al tracciato delle opere connesse alla Pedemontana e perciò andrà spostato di 100 metri con lavori per mezzo milione di euro. Una situazione paradossale, dato che entrambe le strutture sono costruite da Infrastrutture lombarde, su cui interviene il consigliere regionale comasco del Partito democratico Luca Gaffuri: «Non si scarichi tutta la colpa su Enac, anche Infrastrutture Lombarde ha grosse responsabilità».

«È vero che Enac ha cambiato il regolamento, ma Infrastrutture lombarde, che è il braccio operativo della Regione, era coinvolta sia nei lavori di costruzione del Sant’Anna, e del relativo eliporto, che della Pedemontana, attraverso la Concessionaria autostradale lombarda – prosegue Gaffuri –. Alla stessa ILSpa nel 2010 era stato affidato dalla Regione uno studio sull’implementazione del trasporto elicotteristico, con la precisa indicazione di tenere conto del fatto che Enac stava cambiando il regolamento per adeguarlo alle norme internazionali. È chiaro che non si possono scaricare tutte le responsabilità sull’ente per l’aviazione civile».

«Ora dall’assessorato vogliamo capire di più, a partire da chi, ora, dovrà pagare i costi conseguenti allo spostamento della piazzola – conclude il consigliere democratico –. Vorremmo anche sapere per quale ragione a nessuno in Infrastrutture lombarde né in Regione sia sorto un dubbio sulla compatibilità delle nuove norme, di cui c’erano già le bozze, con la localizzazione scelta per l’eliporto». [md, ecoinformazioni]

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