Nessuna sfiducia per Gerosa e sì alla Trevitex

8 COMOCOMUNEMaggioranza a Palazzo Cernezzi compatta nel rigettare la sfiducia all’assessora alla Mobilità, ma si spacca sull’ex Trevitex. Paco-Sel esce dall’aula al momento del voto, Amo la mia città critica ma approva e nel Pd Rovi si astiene.

 

Sfiducia

Una mozione di sfiducia all’assessora alla Mobilità Daniela Gerosa sull’incrocio fra via Bastiglia e via Varesina a Rebbio è stata presentata da Ada Mantovani, Adesso Como, giovedì 12 giugno al Consiglio comunale di Como: «Ha capito in grave ritardo i rischi e la pericolosità di quell’incrocio». Una pericolosità capita solo dopo un anno, ha aggiunto Alessandro Rapinese, Adesso Como, «il suo atteggiamento è cambiato solo dopo eventi drammatici», la morte di un motociclista. Di rivedere diverse decisioni sulla viabilità è stato chiesto da Enrico Centiempo, Ncd, «il paletto in via Briantea, l’isolino in Borgovico…». Una proposta che non ha convinto nessuno in maggioranza, e anche in minoranza c’è chi ha parlato della necessità, più che altro, di una sfiducia al sindaco, Francesco Scopelliti, Ncd, e Diego Peverelli, Lega, mentre è andato sopra le righe Giampiero Ajani, Lega, «lei se la tira troppo» ha detto all’assessora, stigmatizzato poi da un altro esponente dell’opposizione Marco Butti, Gruppo misto.

In difesa dell’operato di Gerosa è intervenuta Patrizia Lissi, Pd, che ha ricordato, dati alla mano, il numero di incidenti rilevato dalla polizia locale, da zero a quattro all’anno negli ultimi 5 anni, «per l’80 per cento con il coinvolgimento di veicoli a due ruote, sempre in violazione del codice della strada, che hanno coinvolto per il 70 per cento residenti nella zona».

Al voto, segreto, nessuna sorpresa con la maggioranza compatta che ha bocciato la mozione.

 

Ex Trevitex

La discussione è così tornata all’atto di indirizzo sull’ex Trevitex a Camerlata e sull’ultimo ordine del giorno che proponeva di diminuire l’importo stanziato per la piazza davanti al centro commerciale, «un regalo ad Esselunga» per Rapinese, per destinare fondi ad altro. Una proposta bocciata dalla maggioranza, con l’astensione però di Paco-Sel.

E lo scollamento del centro sinistra che guida Palazzo Cernezzi si è reso palese durante le dichiarazioni di voto quando Vincenzo Sapere ha annunciato la non partecipazione al voto. Una mediazione per l’esponente, indipendente, nella lista di Paco-Sel, «il nostro gruppo pretendeva un voto contrario», per marcare il proprio disagio ma comunque l’appartenenza alla maggioranza, anche se, ha ribadito, «questo non fa parte dell’accordo di maggioranza». E criticamente sulla proposta si è espresso anche Guido Rovi, Pd, che si è astenuto, mentre Marco Servettini, Amo la mia città, riconoscendo il proprio imbarazzo nel dare semaforo verde alla grande distribuzione, e chiedendo controlli sulla qualità del lavoro nel futuro esercizio commerciale e nuove stime per l’impatto sul traffico della zona, si è allineato alla maggioranza.

Con il gruppo di Paco-Sel sono usciti poi anche la Lega, «c’è poca trasparenza su dove andranno i ricavi di questa operazione» ha detto Peverelli, e Enrico Centiempo, Ncd, favorevole all’intervento ha ribadito che «quello che era stato fatto – dalla Giunta precedente di cui era parte – è stato fatto bene», contraria il resto dell’opposizione «questa non è stata una discussione, la delibera era blindata, e la scelta è stata fatta da altre parti» ha detto Luca Ceruti, M5s, «questa è una Ticosa 2 solo perché l’ha voluto l’operatore» ha ricordato Butti, «vi ricordo che era una priorità di Bruni!» ha aggiunto Rapinese.

In difesa dell’operazione si è schierata Andrée Cesareo, Pd, parlando di un atto dovuto, necessario per «trasformare un problema in una opportunità», sottolineando la condivisione della proposta con il passaggio in Commissione e in aula e ricordando le opere pubbliche, il ponte ciclopedonale, che verranno create per i residenti.

Poco prima dello scoccare della mezzanotte la proposta è stata così approvata. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: