Mese: Luglio 2014

Posti barca temporanei a Como

porto comoDalle 8 alle 21 per una sosta massima di 12 ore, 8 ormeggi temporanei a pagamento a Porto Marina 2, a tariffa forfettaria di 2 euro con servizio acqua e luce».

 

«Per far fronte alla crescente richiesta di ormeggi temporanei nel primo bacino del lago e rispondere all’impegno assunto dal Comune con il Patto per la nautica, sono allo studio varie ipotesi per la realizzazione di strutture per l’ormeggio temporaneo – afferma Marco Benzoni, direttore di Csu, che gestisce i posti barca –. In via provvisoria e sperimentale per questa stagione estiva sono stati messi a disposizione alcuni spazi di ormeggio al porto Marina 2, posti che si aggiungono ai 4 già esistenti al molo di Sant’Agostino».

«Negli orari in cui il porto non sarà presidiato sarà possibile richiedere tramite telefonata ad apposito numero (331.7620105), l’apertura del cancello che controlla l’accesso alla marina – spiega Palazzo Cernezzi –. L’apertura verrà effettuata da remoto attraverso un apposito sistema telefonico. I posti a Sant’Agostino sono, invece, gratuiti (la marina non è chiusa e non c’è alcun servizio)».

«L’operazione raccoglie le sollecitazioni provenienti da più parti per agevolare l’approdo delle imbarcazioni turistiche, sicuramente in aumento in questi anni – dichiara Marcello Iantorno, assessore al Patrimonio del Comune di Como –. In questo modo, inoltre, potremo disporre di maggiori informazioni sulle quali costruire le future offerte anche in previsione degli incrementi che si avranno nel 2015 in occasioni delle manifestazioni legate ad Expo». [md, ecoinformazioni]

Lucini: «il Comune non può pagare il parcheggio ai dipendenti di un altro ente».

tribunale di comoIl giudice del lavoro ha emesso una sentenza in favore dei dipendenti del Tribunale di Como nel pomeriggio di giovedì 24 luglio.

 

«La causa vede coinvolti solo in seconda battuta il Comune di Como e Csu e come primo “imputato” vede il Ministero di grazia e giustizia – spiega un comunicato di Palazzo Cernezzi –. In ballo, l’abbonamento gratuito all’autosilo, garantito solo ai magistrati e non più anche ai dipendenti del Tribunale».

«Aspettiamo di leggere le motivazioni ma per quanto riguarda il Comune di Como quella che è in gioco è una questione di equità e quindi non ci fermeremo – afferma il sindaco di Como Mario Lucini –. Non esiste che il Comune di Como debba pagare il parcheggio ai dipendenti di un altro ente, neanche se si tratta dei dipendenti del Tribunale».

«Attendiamo con la massima serenità di leggere le motivazioni – termina il sindaco –, ma continueremo a far valere le ragioni della nostra scelta». [md, ecoinformazioni]

Condannato il dirigente dell’ex caserma De Cristoforis

PresentazioneCaserma02Il Tribunale di Como dà ragione alla Cisl contro il comandante del Centro documentale comasco.

 

«Il comandante dell’ex distretto militare, caserma De Crisoforis di Como, colonnello Marco Tesolin, già subito il suo arrivo (ottobre 2013) ha tenuto un rapporto non facile con i sindacati, volendo da subito imporre diversi cambiamenti che erano frutto di accordi già consolidati negli anni, tra cui, l’orario di lavoro dei dipendenti con conseguente restrizione delle fasce di flessibilità – afferma un comunicato stampa della Cisl dei Laghi –. I problemi più forti, tuttavia, incominciano quando il personale, in data 6 febbraio 2014, decide di cambiare il rappresentante per la sicurezza dei lavoratori. In tale data, infatti, si è svolta un’assemblea sindacale nel contesto della quale viene eletto a schiacciante maggioranza il sig. Giuffrida Carmelo, dirigente sindacale della Cisl-Fp presso lo stesso Centro, quale rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, figura questa prevista dal D. L.gs. 81/08, con conseguente revoca implicita del precedente rappresentante dei lavoratori, espresso dalla Rsu, nel frattempo decaduta per dimissioni ed in attesa di rinnovo».

«Tale votazione – nonostante proveniente dal plenum dei lavoratori – è stata contestata dal colonnello Tesolin, secondo il quale sosteneva, invocando una nota dell’Aran prot. 5798/08, che il precedente rappresentate per la sicurezza dei lavoratori eletto nel 2012 dalla Rsu locale “restava in carica tre anni non essendo previsto nel Ccnq del 1996 la loro decadenza contestuale a quella delle RSU” – prosegue la nota –. A nulla è valso il tentativo di far tornare il comandante sulla sua decisione, nonostante un ricco scambio di corrispondenza. Nel frattempo a marzo 2014 il sig. Giuffrida viene sollevato dal suo incarico per motivazioni inerenti l’attività lavorativa e il suo ufficio viene chiuso con una catena. A questo punto Gesuele Bellini, dirigente della Cisl-Pf, che segue per delega il comparto Ministeri a Como – tra cui anche il Centro documentale – decide di sottoporre la questione alla segreteria provinciale Cisl-Fp per passare la pratica ad un legale e procedere alla proposizione di un ricorso denunciando il colonnello Tesolin per condotta antisindacale».

«Il giudice del lavoro si è definitivamente espresso nell’ordinanza del 7 luglio 2014 ritenendo il ricorso fondato – aggiunge lo scritto –. Nel corso del giudizio non è stato possibile provare la lesione della chiusura dell’ufficio del sig. Giuffrida stante la contraddittorietà dei testi proposti dalle parti, ma la vittoria della CISL-FP dei Laghi è stata schiacciante in merito al riconoscimento del rappresentante della sicurezza eletto dai lavoratori».

«In particolare – conclude la nota – per il Tribunale di Como “il comandante dell’amministrazione militare non aveva alcun potere di contestare la legittimità dell’assemblea dei dipendenti, non potendo ingerisci nel potere sovrano dei dipendenti di nominare il rappresentante per la sicurezza” poiché “l’elezione e designazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza appartiene esclusivamente – tanto nel momento dell’iniziativa che in quello successive dell’organizzazione e dello svolgimento – ai lavoratori presenti in azienda senza che possa in alcun modo delinearsi al riguardo una procedura aperta al concorso della volontà e degli interessi del datore di lavoro. È pertanto assolutamente vietato al datore di lavoro interferire in alcun modo con la libera facoltà di scelta che la legge attribuisce ai lavoratori medesimi”». [md, ecoinformazioni]

Approvata l’Irpef, si passa alla Tari

comunecomoDopo la seduta fiume di 12 ore a Palazzo Cernezzi si discute della tassa sui rifiuti.

 

Irpef

Dopo essere arrivati a concludere con l’approvazione del nuovo Regolamento per le aliquote Irpef dopo le 8 e mezza del mattino di mercoledì 23 luglio, dopo una seduta di 12 ore iniziata nelle serata precedente, nella stessa serata si è tenuta un’altra seduta per la discussione della tassa rifiuti (Tari).

Una pausa di una decina di ore dopo che la maggioranza ha approvato l’aumento dell’addizionale Irpef all’8 per cento resistendo all’ostruzionismo dei consiglieri di minoranza, che sono arrivate al traguardo, la bocciatura degli ultimi emendamenti di Diego Peverelli, Lega, e le dichiarazioni di voto, solo in tre (i due esponenti della lega e Segio Gaddi, Fi).

Una nottata tesa, con frecciate fra i due opposti schieramenti e il sindaco, Mario Lucini, che ha cercato di dialogare, a latere dell’assemblea, con alcuni consiglieri di opposizione e ha cercato di tenere a freno i più irrequieti fra gli esponenti di maggioranza, che aveva come mandato di non intervenire per cercare di far andare più spediti i tempi della discussione.

 

Tari

Più disteso invece il clima nella serata successiva. «Sono disponibilissimo al dialogo» ha detto Peverelli dichiarando di voler tenere bassi i toni, mentre dalla maggioranza Italo Nessi, Como civica, ha difeso l’operato delle minoranze, con cui auspica il dialogo, rispetto a quanto riportato da una testata locale essendo l’ostruzionismo un diritto.

Lucini ha presentato la delibera sulla Tari, ricordando le parti da cui è composto, una fissa, data da coefficienti come la grandezza dell’alloggio, e una variabile, il numero degli abitanti. Rispetto all’anno scorso il gettito sarà sostanzialmente invariato con leggere differenze fra le due componenti e si raggiungerà la cifra di 13.019.241 euro, dal pagamento della tassa sono esclusi circa 2mila nuclei famigliari che dichiarano un reddito inferiore ai 5mila euro di Isee.

La discussione è stata l’occasione per affermare cosa non va nella nuova raccolta dei rifiuti. Marco Butti, Gruppo misto, ha criticato i mesi di consegna dei bollettini e l’ingombro di marciapiedi e strade dato dai bidoni, carrelli e sacchi della spazzatura, Alessandro Rapinese, Adesso Como, si è lamentato della raccolta del vetro notturna, che non permette di dormire dato il fragore prodotto, «è vero che i cittadini si lamentano» ha aggiunto dalla maggioranza Vincenzo Sapere, Paco-Sel, «se si deve aprire un contenzioso con Aprica, che si apra» ha esortato. Peverelli ha chiesto di aumentare la tassa agli ipermercati ritenendola troppo bassa: «Negli ultimi anni sono sempre in un qualche modo stati aiutati». Passaggi per la raccolta fatti in orari non consoni sono stati segnalati da Ada Mantovani, Adesso Como, mentre Mario Molteni, Adesso Como, ha segnalato nuovamente che ora gli addetti non passano più all’interno dei condomini, dovendo i cittadini portare a bordo strada i carrelli, e contraria all’aumento di quanto richiesto a alberghi, bar e ristoranti si è dichiarata Laura Bordoli, Ncd, «ho delle perplessità, andiamo a appesantire una situazione già pesante».

Nella replica Lucini ha ammesso «certamente ci sono aspetti da affinare» e sugli ipermercati ha ricordato come la tariffa più alta «per i banchi del mercato che coprono 6 metri quadri, mentre per i supermercati sono su 1.500 metri quadri di superficie e si compensa quindi ampiamente».

Cinque gli emendamenti presentati e sette gli ordini del giorno, bocciati dalla maggioranza i primi 4 affrontati dall’aula su cambiamenti di aliquote, solo uno, presentato da Mantovani per un cambio nei confronti di banche e istituti di credito, ha ricevuto l’apporto di parte della maggioranza senza però riuscire a passare. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

25 luglio/ Trianon Caffè Concerto

Venerdì 25 luglio, alle ore 18, in piazza Grimoldi a Como, la Casa della Musica propone – all’interno della manifestazione estiva ComoLive – La belle époque, ovvero: dalle origini della canzone ai fasti delle grandi canzonettiste: la nascita del caffè-concerto; da Ninì Tirabusciò al trionfo del piacere; da Piedigrotta a Parigi.

Partecipano: Elena D’Angelo (la Canzonettista, la soubrette, il soprano), Francesco Tuppo (il tenore), Luigi Monti (il fine dicitore), Antonio Malatesta (pianoforte).

Per tutte le informazioni www.casadellamusica.org

Zelbio Cult

zelbio cultIncontri d’autore su quell’altro ramo del lago di Como, VII edizione, al Teatro di Zelbio, a curato di Armando Besio, La Repubblica, organizzato dalla Pro Loco e dalla Biblioteca comunale.

 

«Dopo l’apertura con lo storico e critico d’arte Philippe Daverio, il Festival prosegue venerdì 25 luglio con un incontro tra musica e parole con Nazzareno La Rovere, storico chitarrista della band milanese I Profeti, che racconta il rapporto e la collaborazione con la coppia Mogol-Battisti – spiega un comunicato –. L’ex Ministro e leader socialista Claudio Martelli sabato 27 luglio parla della propria avventura personale e politica, partendo dalla recente autobiografia Ricordati di vivere (Bompiani): dalle prime esperienza nei giovani repubblicani milanesi all’ascesa all’interno del Partito socialista, dal sodalizio con Bettino Craxi alla nomina a Ministro di Grazia e Giustizia, fino al crollo della Prima Repubblica, travolta da Tangentopoli. Un’occasione per ripercorrere, attraverso la sua biografia, gli ultimi quarant’anni di storia italiana e discutere la situazione attuale. Mario Botta, architetto di fama mondiale, sabato 9 agosto, presenta il suo ultimo libro Quasi un diario 2003-2013 (Le Lettere): il progettista di opere come la sinagoga di Tel Aviv, la torre Kyobo di Seul, il Mart di Rovereto e la “nuova” Scala racconta gli ultimi dieci anni di carriera e di vita».

 

Gli ospiti:

Venerdì 25 luglio alle 21, Il Tempo dei Profeti;

Sabato 26 luglio alle 21, Claudio Martelli;

Sabato 9 agosto alle 21, Mario Botta;

Lunedì 11 agosto alle 21, I Sulutumana;

Giovedì 14 agosto alle 21, Elena Russo Arman;

Domenica17 agosto alle 21, Jakob Ludwig;

Sabato 30 agosto alle 21, Uliano Lucas;

Sabato 6 settembre alle 21, Elio Fiorucci.

Per informazioni Internet www.zelbiocult.it. [md, ecoinformazioni]

2 mozioni a 5 stelle a Como

villaolmoCeruti ha presentato 2 proposte a Palazzo Cernezzi: Per tutelare i boschi dalle moto; Per maggiore trasparenza sulla gestione dei fondi per Villa Olmo.

 

Due le mozioni presentata dal consigliere comunale comasco pentastellato a Palazzo Cernezzi. Nella prima Luca Ceruti ricorda che: «Martedì 8 luglio 2014 il Consiglio Regionale delle Lombardia ha approvato il Progetto di Legge 124 che ripresenta la possibilità per i Comuni di autorizzare lo svolgimento di manifestazioni che prevedono l’uso di mezzi a motore su sentieri, mulattiere e boschi». Una possibilità di cui: «Sottolinea l’incompatibilità fra escursionismo e motociclismo su terreno comune, che appare un paradosso rispetto agli innumerevoli progetti ed attività, anche in capo a regione Lombardia, per la promozione e per lo sviluppo del turismo dolce, di iniziative che tendano a rilanciare il paesaggio che ci circonda, il che richiedono investimenti modesti ma sono realizzabili solo sulla base di scelte precise e coerenti». Di qui la richiesta al sindaco di «non rilasciare permessi per eventuali iniziative volte in questa direzione sul territorio comunale» (la mozione).

La seconda nasce dallo stanziamento di 5 milioni da parte di Fondazione Cariplo per un progetto di valorizzazione di Villa Olmo che «apre la possibilità di un nuovo futuro pieno d’iniziative in grado di rilanciare non solo la nostra città, ma tutto il territorio lariano, soprattutto con benefici che non si limitano al solo punto di vista turistico, economico e culturale, ma le cui positive ricadute riguarderanno tutta la nostra comunità».

Il consigliere del Movimento 5 stelle chiede «la presentazione del progetto “Villa Olmo” alla popolazione entro il 30 settembre in cui siano presentati i costi e i tempi per la realizzazione» oltre alla «presentazione su come verranno scelte le ditte che interverranno nel lavoro di ristrutturazione della villa, delle serre, dei giardini», con la «creazione di una commissione speciale che vigili e che relazioni trimestralmente al consiglio su: stato di avanzamento dei lavori; stato criticità riscontrate e come s’intende intervenire; dettaglio dei soldi spesi; alla messa online in apposito spazio dei tutto quanto sopra, anche in coerenza al programma elettorale di questa giunta» (la mozione). [md, ecoinformazioni]

Cruyff Court

Firma contratto  Cruyff Court-Borgonovo 2Il primo in Italia a Como intitolato a Stefano Borgonovo. I lavori partiranno a settembre.

 

«È stato firmato questo pomeriggio a Palazzo Cernezzi l’accordo per la realizzazione di un campo di calcio in erba sintetica a Como in via Leoni-via dei Mille – spiega Palazzo Cernezzi –. L’impianto si chiamerà “Cruyff Court Stefano Borgonovo” per richiamare le finalità e gli obiettivi delle due fondazioni, promotrici dell’iniziativa: la Johan Cruyff Foundation e la Fondazione Stefano Borgonovo ed è fortemente sostenuto dalla Uefa. La Johan Cruyff Foundation punta alla promozione di progetti sportivi per ragazzi con disabilità e alla creazione, appunto, di Cruyff Courts, piccoli campi di calcio pubblici, luoghi di incontro dove i principi caratterizzanti sono il rispetto per l’altro, la salute, l’integrazione, lo sviluppo e il giocare insieme».

«I Cruyff Courts sono più di un semplice campo da calcio – spiega lo scritto –. Sono un posto dove i ragazzi imparano il significato di rispetto, responsabilità e integrazione per mezzo dello sport. Imparano a collaborare, fare amicizie, farsi valere per sé e per gli altri, vincere e perdere. Queste esperienze sono essenziali per l’intera loro vita. Il Cruyff Court comasco – un impianto dove si potrà giocare a calcio, ma anche praticare altri sport, e che avrà i colori blu e arancio (quelli della maglia dell’Olanda, la Nazione di Cruyff) – sarà il primo in tutta Italia e seguirà i numerosi esperimenti, più di 180, già avviati in tutto il mondo. La Fondazione Stefano Borgonovo oltre ad avere come obiettivo generale il sostegno alla ricerca sulla sclerosi laterale amiotrofica, la malattia di cui Stefano Borgonovo soffriva e che lo ha portato alla morte un anno fa, promuove e valorizza attività di calcio giovanile».

Firma contratto  Cruyff Court-Borgonovo«Nell’accordo siglato oggi con il Comune di Como, che ha una durata di 10 anni, la Johan Cruyff Foundation e la Fondazione Stefano Borgonovo si impegnano a realizzare il “Cruyff Court Stefano Borgonovo” con oneri economici totalmente a proprio carico, e con il sostegno di Uefa, per un investimento totale di oltre 170 mila euro; una volta realizzato e certificato, il “Cruyff Court Stefano Borgonovo” diventerà di proprietà del Comune di Como, cui spetterà l’onere della manutenzione – si precisa –. Il Comune di Como e la Fondazione Stefano Borgonovo organizzeranno sul “Cruyff Court Stefano Borgonovo” almeno tre principali attività sportive annuali ricorrenti e, in particolare il torneo di calcio Cruyff Court 6 vs 6 Football Tournament, un evento sportivo al femminile e il Cruyff Foundation Community Program che prevede la formazione presso il Johan Cruyff Institute for Sport Studies in Amsterdam di almeno un allenatore Cruyff Foundation (la figura da formare verrà individuata tramite procedure di massima trasparenza e garanzia di pari opportunità). Il Cruyff Foundation Community Program è un progetto che ha come obiettivo un maggior coinvolgimento dei giovani nella comunità e offre a ragazzi/e tra i 14 e i 21 anni l’opportunità di imparare a organizzare attività/eventi sportivi in autonomia e insegna loro come possono dare un contributo positivo all’interno della comunità stessa. Il “Cruyff Court Stefano Borgonovo” rimarrà aperto tutti i mesi dell’anno con i seguenti orari: dall’1 ottobre al 31 marzo dalle ore 8 alle ore 18, dall’1 aprile al 30 settembre dalle ore 8 alle ore 22».

«Fondazione Borgonovo ha ricevuto nel 2012 il premio Uefa Monaco Charity – ha rammentato Chantal Borgonovo, moglie di Stefano Borgonovo –. Nel 2013 il premio è stato assegnato alla Johan Cruyff Foundation e quella è stata l’occasione per conoscerci. Johan Cruyff era il giocatore preferito di Stefano e di lui ha parlato anche nel suo libro. E tra l’altro la scuola calcio che mio marito ha aperto ha proprio i colori arancio e bianco, come tributo alla maglia dell’Olanda. Mi dispiace che all’inaugurazione Stefano non ci sia perché Cruyff per lui è stato davvero un sogno».

«Per Como si tratta di una grande opportunità e basti pensare che in Italia si tratta del primo Cruyff Court che viene realizzato – affermano gli assessori del Comune di Como, Daniela Gerosa e Luigi Cavadini –. Da parte nostra c’è il massimo impegno e attenzione affinchè questa iniziativa diventi un modello positivo». [md, ecoinformazioni]

Ztl temporanea in lungolario Trieste e viale Geno

viale genoA Como dal 25 luglio al 21 settembre il venerdì e il sabato sera, la domenica pomeriggio, ingresso legato alla disponibilità di parcheggi.

 

«Da venerdì 25 luglio e fino a domenica 21 settembre torna la zona a traffico limitato sul lungolago Trieste, nel tratto da piazza Matteotti a piazza De Gasperi, e lungo viale Geno – annuncia il Comune di Como –. Come già sperimentato negli anni passati, l’ingresso delle auto – il venerdì e il sabato sera, dalle 20 alle 24, la domenica e i festivi, dalle 14 alle 24 – sarà subordinato alla disponibilità di parcheggi».

«Per quanto riguarda le tariffe, il venerdì dalle 19 alle 24, il sabato, la domenica e i festivi dalle 8 alle 24 si pagheranno 1 euro per la prima ora e 2 euro ad ogni ora successiva – prosegue la nota –. Il controllo degli accessi e della sosta sarà affidato agli ausiliari della sosta dipendenti di Csu con l’ausilio della polizia locale e delle associazioni di volontari che già collaborano con il Comando. Il transito sarà sempre garantito ai veicoli di soccorso, ai taxi, ai titolari di posto auto privato, ai clienti degli alberghi Marcos e Funicolare e ai residenti muniti di permesso per la sosta nei posti riservati». [md, ecoinformazioni]

Presentate le candidature per gli Abbondini

Abbondino-COP14 nomi saranno vagliati dalla Commissione competente per l’attribuzione dell’onorificenza cittadina comasca.

 

I candidati: «Mario Moretti, 40 anni direzione Coro; Nicola Cioce, volontariato, presidente Como jazz Club, Pro Loco Como: organizzato diversi eventi in città; Società Lechler – Famiglia Manoukian, sede a Como da più 100 anni, premi, promozione; Bruna Lia Masciadri, fondatrice e amministratrice Museo della seta; Giacomo Guarisco, cavaliere, attività protezione civile e filantropiche; Associazione OSHa Asp, orientamento sportivo Handicappati – Associazione sportiva paraplegici; Gabriella Baracchi, benemerita scienze, lettere, arti; Patrizia Zerbi, meriti campo lettere e arti, fonda e dirige casa editrice Carthusia, eccellenza italiana e europea; Raffaele Gregorio, solidarietà, accoglienza, generosità, che ha dedicato la vita agli altri in Aism e altre associazioni e attività; Lavoratori Cà d’industria, impegno in difesa tutela anziani contro esternalizzazione servizio mensa; Luigi Nessi, a disposizione e al servizio della comunità; Anna Spazzi (alla memoria), insegnante attiva nella scuola, integrazione stanieri, intellettuale, attività solidaristiche e filantropiche; Corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta – Cisom – Gruppo di Como, abnegazione, esempio, generosità , lealtà nelle azioni di protezione civile; Natale Gagliardi, riconoscenza per attività di giornalista e scrittore su vita di Como». [md, ecoinformazioni]

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