Mese: Luglio 2014

2 agosto/ Sulle orme di Bruce Chatwin

moltrasina020914Il personaggio, la scrittura, la vita di Chatwin, «raccontata da una sua appassionata lettrice» Elisabetta Ferrario Cavalleri, accompagnata da immagini sulla vita dell’autore, sabato 2 agosto alle 19.30 alla Cooperativa Moltrasina, in via Raschi a Moltrasio, alle 21 cena “chatwiniana” (menù a 20 euro). Per prenotazioni tel. 031.291000 (Franco), 031.290316 (Coop), 031.291009 (Antonella).

Consulta dei liberi professionisti

camera commercioNasce a Como, con durata quinquennale, una nuova struttura con funzioni consultive presieduta da Franco Gerosa.

 

«Si è insediata oggi [martedì 29 luglio] in Camera di commercio di Como la Consulta provinciale dei liberi professionisti – annuncia la Camera di commercio comasca –. L’organismo, introdotto dalla legge 580/93 così come modificata dal D.Lgs n. 23 del 15 febbraio 2010 di riforma del sistema camerale, è composto dai presidenti degli ordini professionali operanti nella circoscrizione e dai rappresentanti delle associazioni maggiormente rappresentative delle categorie di professioni a carattere intellettuale operanti nella provincia di Como».

«Il nuovo organismo – aggiunge la nota –, la cui partecipazione è onorifica, ha durata quinquennale e funzioni consultive: può formulare su richiesta degli organi camerali valutazioni dirette a promuovere una più stretta connessione tra impresa e professionisti e può essere coinvolta in merito alla semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese. Un rappresentante della Consulta, inoltre, siederà nel nuovo Consiglio camerale. Durante la riunione di insediamento la Consulta ha nominato proprio presidente l’ing. Franco Gerosa, presidente dell’Ordine degli ingegneri di Como per acclamazione». [md, ecoinformazioni]

 

Elenco dei componenti della Consulta dei liberi professionisti:

  • Bernasconi Paolo, Ordine dei periti industriali e dei periti industriali laureati;
  • Bianchi Dario Giuseppe, Collegio dei periti agrari e dei periti agrari laureati di Como e Lecco;
  • Citterio Stefano, Collegio infermieri professionali;
  • De Filippis Giuseppe, Ordine provinciale dei farmacisti;
  • Depietro Flavia, Collegio interprovinciale delle ostetriche di Como e Lecco;
  • Frigerio Paolo, Ordine dei consulenti del lavoro;
  • Gerosa Franco, Ordine degli ingegneri;
  • Girardi Antonella, Associazione nazionale tributaristi – Lapet;
  • Litigio Sandro, Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili;
  • Mele Mario, Collegio notarile dei distretti riuniti di Como e Lecco;
  • Patelli Alessandro, Ordine degli avvocati e procuratori di Como;
  • Pierpaoli Michele, Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti, conservatori;
  • Rattegni Giovanni, Ordine dei medici veterinari delle province di Como e Lecco;
  • Spata Gianluigi, Ordine provinciale dei medici chirurghi ed degli odontoiatri;
  • Stangoni Tiziana, Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali di Como, Lecco e Sondrio;
  • Tavecchio Angelo, Collegio provinciale geometri e geometri laureati.

Como: Aumentano le povertà

mario molteniPer Molteni siamo di fronte alla: «Crescita esponenziale in città delle persone con un reddito imponibile ben al di sotto della fascia di sopravvivenza ma ancor peggio il dato del reddito medio annuo che crolla significativamente».

 

«In queste settimane, in occasione dei dibattiti riguardanti gli incrementi delle varie tasse e addizionale Irpef in Consiglio comunale ho chiesto alcuni dati per comprendere come si stia evolvendo in questi anni la situazione reddituale dei comaschi. La tabella allegata si riferisce al periodo che va dal 2005 al 2011 e comprende le varie fasce di reddito imponibile – spiega Mario Molteni, Per Como –. Tutti questi dati possono essere utili per molte analisi e forniscono un quadro circa i redditi dei cittadini. Perché li ho chiesti? Dapprima per comprendere l’evolversi della situazione, da dove arriviamo e dove stiamo andando in termini di redditi, ma anche per fare un’analisi circa le povertà che stanno emergendo e cercare di comprendere quali e quante forze mettere in campo per aiutare i più deboli».

«Stiamo crescendo in termini di popolazione che ha un reddito o no? – si chiede Molteni – Nelle tasche dei cittadini ci sono più soldi o no? Nel suo complesso questa è una città composta da persone benestanti o no? In questi anni la povertà è cresciuta? Quanto ha colpito i comaschi la crisi? Quanto bisogno c’è in città? Quali azioni deve mettere in atto l’Amministrazione comunale? Si può ancora spremere il comasco?»

 

Reddito fino 4.000 euro

2011                  2005

persone                                   1.847                 1.295           + 552           + 42,6%

reddito compl.annuo euro      2.626.573         2.369.598           + 257.000     + 10,84%

reddito medio annuo euro           1.422               1.829             – 407          – 22,25%

 

«Già da questo dato si evince la crescita esponenziale in città delle persone con un reddito imponibile ben al di sotto della fascia di sopravvivenza ma ancor peggio il dato del reddito medio annuo che crolla significativamente da 1.829 euro del 2005 a 1.422 euro del 2011 – precisa il consigliere di Per Como – Se allargassimo la visuale alla fascia fino 7.500 euro di reddito annuo potremmo vedere che la popolazione si incrementa di 108 unità (+ 4%) dal 2005 al 2011 passando da 2.789 a 2.897 con un reddito complessivo che crolla del 20% passando da euro 10.623.489 a euro 8.520.469 con reddito medio annuo procapite in calo addirittura del 22,7% (da 3.809 euro a 2.941 euro)».

 

Reddito da 0 a 7.500 euro annuo

2011                      2005

persone                          2.897                     2.789         + 108         + 4%

reddito annuo compl.   8.520.469            10.623.489  – 2.103.020    – 20%

reddito medio procapite   2.941                    3.809           – 806      – 22,7%

 

«Il dato complessivo sulla città ci indica che la popolazione con reddito imponibile è calata dal 2005 al 2011 di 715 unità (-1,46%) passando da 48.866 del 2005 a 48.151 del 2011 ma il loro reddito complessivo annuo è aumentato da euro 1.219.936.154 del 2005 a euro 1.338.602.564 del 2011 (+9,7%) con un reddito medio annuo procapite che sale da euro 24.964 del 2005 a euro 27.800 del 2011 (+2836 euro pari a +11,36%). Questo sembra un dato ottimo ma se consideriamo gli anni trascorsi possiamo osservare che in 7 anni la crescita è stata solo dell’1,6% annuo, praticamente non ci siamo mossi in questi anni – aggiunge –. La fascia che percentualmente mostra incrementi significativi è quella che va da 70.000 euro annuo in su. Nel 2005 avevamo 2.228 cittadini, nel 2011 siamo saliti a 2.797 (+569 unità pari a +25%) con reddito medio annuo procapite che però decresce dell’8% passando da euro 134.143 a 123.374. Si potrebbe dire: si guadagna meno!»

serie_storica_2011-2005«Un dato positivo di reddito medio procapite annuo lo riscontriamo nei redditi che vanno da 7.500 euro a 26.000 euro compl.annuo che, pur nella diminuzione delle persone appartenenti a questa fascia che passano da 32.353 a 28.036 unità (-4.317 pari al 13,36%) incrementano il loro reddito medio da 15.600 a 16.775 euro (+7,48%). Quindi una crescita dal 2005 al 2011 intorno all’1% annuo – prosegue –. Positiva anche la fascia di reddito annuo che va da 15.000 a 40.000 euro che vede aumentare le unità da 27.899 a 28.607 (+2,5%) con un reddito medio annuo procapite in crescita da 21.395 a 23.208 euro (+8,40%). Per concludere: purtroppo la nostra Como vede in questi 7 anni aumentare le persone con redditi bassissimi fino a 4.000 euro complessivi annui; abbiamo un ulteriore crescita di persone nella fascia fino a 7.500 euro annui (2011 totale 2.897 +108 unità dal 2005) e questi sono i dati peggiori sui quali riflettere per porre in essere adeguate misure di sostegno».

«La città vede nel suo complesso aumentare i redditi medi procapite complessivi, in particolare nelle fasce intermedie e come unità la fascia che va da 40.000 ad oltre 100.000 euro annui(da 5.922 del 2005 a 7.236 del 2011), pur diminuendo il reddito medio procapite annuo da 80.712 a 77.315 euro (-4,20%) – termina Molteni –. Circa l’80% dei comaschi è nella fascia fino a 33.500 euro, il 53% va da 10.000 a 26.000 euro annui. Dalla Relazione revisionale e programmatica 2014/2016 fornita dal Comune si rileva al 2011 una popolazione da censimento a Como di 82.045 unità. Quindi la percentuale di chi ha un reddito è pari al 58,68%». [md, ecoinformazioni]

Rinnovato il contratto provinciale degli impiegati agricoli

spiga di granoFlai Cgil, Fai Cisl, Uila Uil e Confederdia hanno firmato il rinnovo del contratto provinciale Como e Lecco – scaduto il 31 dicembre 2013 – per gli impiegati agricoli insieme alle controparti Coldiretti, confagricoltura e Cia. Fra Como e Lecco, sono trecento gli addetti.
Il contratto, il quarto firmato in Lombardia, costituisce una parte di quello nazionale e prevede, nei prossimi sei mesi, un aumento del 5 per cento (prima rata del tre per cento subito, la seconda del due per cento a gennaio 2015). Incrementata l’indennità Rspp, che passa da 100 a 120 euro mensili per 12 mensilità.

Bilancio infinito

8 COMOCOMUNESaltata la seduta di venerdì 25 luglio, la discussione sul Bilancio a Palazzo Cernezzi è proseguita invano lunedì 28 luglio già dalle 2 del pomeriggio. La corsa contro il tempo per arrivare all’approvazione entro la fine del mese sembra già persa e la scelta della maggioranza di imporre  i tempi necessari potrebbe rivelarsi controproducente. (altro…)

Da 10 Nazioni per il Campo allo Zoc del Peric

foto_campo_2013«Arriveranno da 10 Nazioni diverse i volontari impegnati nel Campo di Volontariato internazionale che si terrà nel mese di agosto nell’area dello “Zoc del Peric”, tra Alzate Brianza e Lurago d’Erba – annuncia un comunicato –. Il Campo estivo, che si terrà dal 2 al 16 agosto, verrà realizzato all’interno del Plis (Parco locale di interesse sovracomunale) dello Zoc del Peric, un’area naturalistica di grande importanza, in cui si conservano elementi di naturalità, come flora e fauna, all’interno dell’area umida e boschiva».

 

Uno degli obiettivi è la risistemazione dei sentieri e: «Ad eseguire i lavori di pulizia e di sistemazione ambientale interverranno 14 volontari provenienti da 10 Paesi diversi: Corea del Sud, Messico, Russia, Serbia, Slovenia, Turchia, Danimarca, Inghilterra, Grecia e naturalmente Italia». «I volontari, oltre al lavoro presso lo Zoc, avranno modo di visitare i dintorni dell’area Erbese – termina la nota –. Sono infatti previste escursioni sulle montagne del Triangolo Lariano e in alcune tra le località più rinomate del lago di Como».

Per informazioni Internet www.circoloambiente.org. [md, ecoinformazioni]

Lavori su via per Civiglio

civiglio«Questa mattina [lunedì 28 luglio] sono iniziati i lavori di disgaggio della frana in via per Civiglio (il disgaggio, come lo chiamano i tecnici, è in pratica un’operazione di pulitura del versante dal materiale franato o in procinto di franare) – informa Palazzo Cernezzi –; buona parte del materiale è già stata portata in discarica ma una restante è stata trattenuta dalle reti».

 

«La caduta di sassi e terra ha fatto saltare alcune reti per cui si raccomanda il massimo rispetto del divieto di transito (esteso lo ricordiamo non solo alle auto ma anche ai pedoni) – prosegue un comunicato del Comune di Como –. Le previsioni, oltretutto, annunciano nuova pioggia stanotte e domattina e il materiale non ancora portato via potrebbe anche scivolare sulla strada. Tempo permettendo, le operazioni proseguiranno domani per poter riaprire quanto prima la strada». [md, ecoinformazioni]

Province sì, marmellata unica no

taglioprovincePaolo Sinigaglia, esponente civatiano del Pd comasco e dell’associazione Como Possibile, interviene contestando fortemente la riforma delle province che giudica del tutto pasticciata e altro tassello dell’attacco complessivo alla rappresentanza democratica colpita dalla riforma del Senato: «Mentre la riforma del Senato cerca di eliminare un pezzetto di rappresentanza, un’altra riforma ci ha già pensato a eliminarne un altro, di pezzetto. Si tratta della riforma delle province, una riforma che più pasticciata di così non si può.
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30 luglio/ Vízöntö

Concerto benefico con i Vizonto - 30 luglio 2014Concerto di «una delle band folk più importanti in Europa, tra quelle che costruiscono il loro repertorio attingendo dalla musica popolare, guidata da Janos Hasur, il primo violinista della Stage Orchestra (ex-TeaterOrchestra) della compagnia del teatro ebreo di Moni Ovadia», mercoledì 30 luglio alle 21 al Centro civico R. Livatino, in via Risorgimento 21 a Tavernerio, ingresso ad offerta libera, il ricavato verrà devoluto ai ragazzi dell’orchestra giovanile Sabe Sebim di Capoverde.

 

Prima dello spettacolo, organizzata dalla Commissione biblioteca del Comune di Tavernerio e dall’associazione Baule dei suoni, dalle 19.30 gulasch: «Piatto tipico ungherese, preparato per noi dal violinista Janos Hasur, per la cui consumazione è previsto un costo ancora da definire, ma comunque popolare». L’orchestra giovanile Sabe Sebim di Capoverde è stata: «Fondata nella città di Mindelo, grazie al progetto di formazione musicale Bem Tocà, sostenuto dal Baule dei suoni». [md, ecoinformazioni]

La musica è più forte della pioggia

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Continuano, nonostante le incerte condizioni meteorologiche, le iniziative organizzate dalla Casa della Musica all’interno della rassegna Como Live dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Como.

Il 26 luglio , il concerto del trio jazz di Arrigo Cappelletti in piazza Martinelli sembrava proprio dovesse fermarsi di fronte a una pioggerellina sottile, ma insistente e fastidiosa. Invece, la disponibilità dei musicisti, l’interesse del pubblico e la risolutezza dell’organizzazione hanno avuto la meglio: per quasi un’ora e mezza la musica ha risuonato, con i brani originali di Arrigo Cappelletti, gli omaggi a Thelonius Monk, Abdullah Ibrahim, Dizzy Gillespie. Ogni tanto qualche ombrello si apriva, poi si chiudeva…

Una sorta di metafora della voglia di animare la città, di stare insieme, di ascoltare musica intelligente.

Il 27 luglio si continua con l’opera: alle 21.15, sempre in piazza Martinelli, la prova aperta di La Bohème, che sarà poi proposta nell’allestimento definitivo sul palco della Casa della Musica lunedì e martedi, contando sul favore di Giove Pluvio. Comunque, la musica è più testarda.

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