Mese: Luglio 2015

L’albero potenziale è diventato reale

Sul suo profilo facebook Mario Lucini, sindaco di Como, riprende un vecchio articolo di ecoinformazioni (22 agosto 2013) su un’aiuola di fronte alla stazione di Como Borghi che avrebbe potuto ospitare un albero, e segnala che adesso quell’albero è diventato realtà.

Siamo contenti.

Speriamo resista!

 

AlberoComoBorghi

15-17 luglio/ Seconda edizione Free and Open Source Software for Geospatial (Foss4g) Europe

FOSS4GConvegno all’auditorium in via Castelnuovo organizzato dal Laboratorio di geomatica del Polo territoriale di Como del Politecnico di Milano, «uno dei nodi di questa rete internazionale di laboratori che sviluppa idee per migliorare la disponibilità dei dati geografici, dei software e delle loro tante applicazioni», con 400 new geographer.

 

«Una conferenza che riunisce gli utenti e gli sviluppatori di Foss4g di tutto il mondo e, con più di 100 presentazioni, 6 track scientifiche e 10 workshop, sarà un’importante tappa per la rete di esperti europei che da anni si dedicano alle tecnologie free e open source, per la condivisione della conoscenza scientifica e per la diffusione pubblica di concetti nuovi come Terra digitale partecipata e di Internet dei luoghi – spiega la presentazione –. All’incontro parteciperanno relatori prestigiosi che in questi anni hanno fatto la storia della geomatica, come George Gartner (presidente Ica – International Cartographic Association), Alessandro Annoni (Jrc – Joint Research Centre, Inspire – Infrastructure for Spatial Information in Europe e Geoss – Global Earth Observation System of Systems), Ki Joune Li (Pusan University, Foss4g International, Ogc – Open Geospatial Consortium), Jeff McKenna (presidente OSGeo – Open Source Geospatial Foundation), Chen Jun (presidente Isprs – International Society for Photogrammetry and Remote Sensing) e Patrick Hogan (Nasa – National Aeronautics and Space Administration)».

«Al Foss4g Europe 2015 ci sarà Nasa World Wind Europa Challenge, la sfida lanciata dall’Ente nazionale per le attività spaziali e aeronautiche statunitense in collaborazione con Jacobs University, Politecnico di Milano, Hunagi e Graphitech per incentivare la realizzazione di soluzioni sostenibili e al servizio di enti locali, regionali, nazionali o internazionali per la condivisione di dati territoriali che aiutino a ridurre i costi e a migliorare i processi decisionali delle politiche ambientali europee – si precisa –. Visto che Foss4g Europe 2015 è in concomitanza con l’International Map Year, la ricorrenza verrà celebrata con una festa aperta a tutta la città, un Emotional Mapping in Como. Attraverso una applicazione mobile scaricabile da tutti (app EmoMap, messa a punto dall’Università di Vienna e dal Politecnico di Milano), i partecipanti alla conferenza, i comaschi e i turisti potranno classificare luoghi e punti di interesse della città in base alle proprie impressioni, collaborando alla creazione di una mappa di emozioni per Como. L’evento si terrà il 15 Luglio 2015, ed è coordinato da: Università di Vienna, Politecnico di Milano, Energic, Asf, Fondazione Volta, Tedx e Ordine degli ingegneri della provincia di Como».

Per informazioni http://europe.foss4g.org/2015/. [md, ecoinformazioni]

16 luglio/ La fiaba e la figura femminile

Laura Romano alla FeltrinelliPresentazione del volume di Laura Romano, che dialoga con Roberto Pozzetti, giovedì 16 luglio alle 21 alla Feltrinelli di Como, in via Cesare Cantù 17.

«La fiaba e la figura femminile è un saggio che offre una rilettura delle fiabe classiche, partendo dal presupposto che esse parlino dell’adolescenza e all’adolescenza, che raccontino questo complesso, affascinante e – talvolta rischioso passaggio evolutivo – spiega la presentazione –. La scelta di considerare esclusivamente le figure femminili nasce dalla convinzione che – come spesso accade anche nel racconto mitologico e nelle opere letterarie, da Psiche a Eloisa, da Persefone a Didone a Ermengarda – siano proprio le fanciulle e le donne a vivere un più intenso processo mutativo, a evolvere e cambiare, indipendentemente dall’esito della metamorfosi che si compirà».

«La Sirenetta, Aurora, la Bella, così come le nostre moderne teenager, lottano e soffrono per integrare i cambiamenti del corpo – desiderati e temuti insieme – per realizzare il processo di separazione/ individuazione dalle figure genitoriali e dal rassicurante mondo dell’infanzia, per realizzare la graduale strutturazione dell’identità di genere adulta e per aprirsi alla relazione con l’altro da sé – termina lo scritto –. Per compiere questa metamorfosi, hanno ugualmente bisogno di madri e matrigne, streghe e fate, personaggi inquietanti e principi».

Per informazioni 
tel. 031.278109, e-mail Como@lafetrinelli.it. [md, ecoinformazioni]

16 luglio/ Andare insieme, andare lontano

Enrico Letta a Como.pgEnrico Letta presenta il suo ultimo libro (Mondadori, 2015) e dialoga con Diego Minonzio, direttore La Provincia, giovedì 16 luglio alle 18 alla Biblioteca comunale di Como, in piazzetta Venosto Lucati, organizzano Parolario e Centro Culturale De Gasperi in collaborazione con la Feltrinelli di Como.

L’uomo nel paesaggio

LNP_invitoPresentazione del libro L’uomo nel paesaggio, con Giansilvio Primavesi, presidente Confcommercio Como, Carlo Pozzoni, editore del volume Alberto Cano, presidente Lake Como Film Festival, Roberto Borghi, critico d’arte, Emilio Bordoli, collezionista, Michele Pierpaoli, presidente Ordine degli architetti, Luigi Cavadini, assessore cultura Comune di Como, giovedì 16 luglio alle 17 a Confcommercio Como in via Ballarini 12.

Fud! Fresco umido digeribile!

FUD-Cerati-Sormani-a4Mostra fotografica di Davide Cerati a Villa Sormani, in via Palestro 2/B a Mariano Comense, inaugurazione mercoledì 15 luglio alle 20, aperta da martedì a venerdì dalle 16 alle 19 e dalle 20 alle 23, sabato e domenica dalle 15 alle 23, dino al 26 luglio.

«La fotografia di food è innanzitutto, per me, una professione – spiega il fotografo –. Nella mia attività di fotografo pubblicitario ho ritagliato uno spazio per l’immagine del cibo. È un lavoro che mi appassiona, fatto di grande meticolosità e pazienza, ma anche di fascino e emozione nel tentare di ricostruire l’attimo (che viene prima del portare alla bocca) nel quale le papille gustative fremono di desiderio; con le immagini provare a far “sentire” i profumi, l’aria, le atmosfere, i luoghi solo accennati e lasciati immaginare fuori dal fotogramma».

«Nella professione la fotografia di cibo è un lavoro a quattro mani tra fotografo e food-stylist, un professionista a metà strada tra il cuoco e lo scultore, quello che concretamente “costruisce” i piatti da fotografare, altrimenti poco fotogenici – prosegue la presentazione –. Uno degli aspetti che più amo di questo mestiere è il poter osservare il food-stylist mentre lavora, con i suoi attrezzi inconsueti per una cucina, le sue tante risorse, i mille trucchi; le sue grandi doti di manualità, intelligenza e sensibilità. A fianco dell’attività commerciale, nell’ambito delle mie ricerche personali, il cibo ha invece uno spazio tutto diverso, assai meno “costruito” e molto più “esplorato”».

«Trovo interessante tornare a osservare da vicino le cose, e tra queste gli alimenti, come da bambini si esplorava ogni piccolo dettaglio del mondo, spesso immaginandovi storie, reinterpretando le forme secondo fantasie che moltiplicavano i piani di lettura della realtà – conclude Cerati –. Vedevamo cavalli e clown nelle nuvole, campi e colline nelle pieghe della pelle, un ponte in un filo d’erba e, magari, una nuvola in un’insalata riccia, o un’impronta digitale in una conchiglia d’erba e, magari, una nuvola in un’insalata riccia, o un’impronta digitale in una conchiglia».

Per informazioni Internet www.cerati.it. [md, ecoinformazioni]

Il tour della Goletta dei laghi sul Lario

foto (9)Come ormai ogni anno il viaggio della Goletta dei laghi, organizzata da Legambiente, ha solcato le acque del Lario e oltre allo stato di salute della acque ha rilevato le emergenze ambientali. Chiesta la bonifica dell’ex Falck di Novate Mezzola, la verifica idrogeologica della nuova strada fra Carcente e Breglia e un potenziamento del trasporto lacustre.

Centro lago

foto (6)Venerdì 10 luglio alla stazione ferroviaria di Varenna-Esino-Perledo è stata fatta una tappa alla bottega, ricavata in un ex deposito ferroviario, dei prodotti della cooperativa di olivicoltori del Lario, che raccolgono 30 realtà di entrambe le province che si affacciano sul lego. «È stata un’altra buona occasione per il nostro circolo – afferma Costanza Panella, presidente del Circolo Legambiente Lario sponda orientale – per incontrare gli appassionati olivicoltori della cooperativa e sostenere la loro iniziativa, così come da qualche anno promuoviamo una rete di foto (7)piccoli produttori locali nell’ambito del nostro programma Terra e cibo da salvare».

Primo bacino

Grazie alla collaborazione dello storico cantiere della famiglia Riva di Laglio, sabato 11 luglio, «l’equipaggio della Cigno azzurro, composto dalla direttrice di Legambiente Lombardia Barbara Meggetto, dal responsabile nazionale della campagna Simone Nuglio e da Graziella Erba presidente del Circolo Legambiente di Cantù promotore del progetto Green Station» è salito «a bordo di una storica barca a vela, la Mignon classe 1912», facendo una traversata da Laglio a Como. Un viaggio che ha lanciando: «La proposta di una riqualificazione in chiave sostenibile dei tracciati ferroviari foto (10)in disuso sull’Alzate-Brenna. Una linea risalente al XIX secolo e oggi inadeguata alle esigenze del trasporto moderno, ma dalle grandi potenzialità inespresse». «Una linea che insieme al rilancio di un nuovo e sostenibile modello di mobilità – precisa Erba –, potrebbe beneficiare di nuovi investimenti sul sistema infrastrutturale, necessari alla ristrutturazione della linea anche in un’ottica, ancora non praticata, di un rilancio in chiave turistico/culturale dell’area».

«Il Lario è una risorsa importantissima non solo per la bellezza e la storia, ma anche come via d’acqua che se sfruttata oculatamente ridurrebbe molto l’impatto del traffico su gomma – afferma Michele Marciano, presidente del Circolo Legambiente Como –. Sarebbe possibile istituendo un sistema di navigazione che colleghi i piccoli paesi lacuali, vicinissimi l’uno dall’altra, tramite utilizzo di mezzi ibridi che possano portare bici e autobus. Una cosa che avviene non solo in Europa, ma anche semplicemente in Italia a Chioggia, dove i traghetti trasportano vetture, bici e autobus dal delta al lido veneziano».

Alto lago

IMG_8964Domenica 12 luglio l’equipaggio della Goletta dei laghi a San Siro «è salito di qualche centinaio di metri in altitudine per un sopralluogo sulla strada agro-silvo-pastorale in costruzione di collegamento tra le frazioni di Carcente (San Siro) e Breglia (Plesio), inserita in un programma di collegamento intervallivo in quota previsto fino a Dongo». «È risultato evidente l’impatto ambientale dell’intervento, in particolare nella larghezza della strada ben superiore a quella prevista in progetto e nella quantità di materiale riversato nei declivi – spiegano –. Una delle conseguenze dei lavori è stata l’ordinanza del Comune di San Siro che ha interrotto il transito pedonale sulla mulattiera storica che unisce le due frazioni». «Ci preoccupano le conseguenze idrogeologiche di interventi dei quali è difficile capire l’utilità in rapporto alle risorse pubbliche impiegate – chiarisce Panella –. Abbiamo inviato, ormai tre mesi fa, una lettera alla Provincia di Como, ai comuni di San Siro e Plesio, alla Soprintendenza di Milano, all’ingegner Pedrazzini progettista del collegamento intervallivo e alla Commissione per il paesaggio della Comunità montana Valli del Lario e del Ceresio, rimasta senza risposta la volontà nostra e dei cittadini è quella che si modifichi l’accordo di programma tra Provincia e Comuni, con l’esclusione dell’uso pubblico della strada e che si effettuino doverose verifiche geologiche». Per questo: «Il Circolo Legambiente Lario sponda orientale, Legambiente Lombardia e la Goletta dei laghi chiedono attenzione e risposte da parte degli enti locali, in primis verso i cittadini del Comune di San Siro e nello specifico della frazione di Carcente che hanno raccolto firme di residenti e/o proprietari».

Lago di Mezzola

big jump sorico2015«Tutela delle acque interne, rispetto delle norme vigenti in Italia riguardo agli scarichi civili e industriali, stop alla cementificazione – spiegano gli ambientalisti –. Sono questi i motivi per cui anche quest’anno si è organizzato in tutto il Paese il Big Jump, un grande tuffo collettivo in fiumi e laghi da nord a sud per dire “no” all’inquinamento e chiedere ad amministrazioni ed enti gestori di rispettare la Direttiva Quadro Europea 2000/60 che imporrebbe, entro il 31 dicembre 2015, il raggiungimento di una buona qualità delle acque interne».

«Ad oggi, purtroppo, la percentuale di corpi idrici superficiali italiani che soddisfa i requisiti è pari solamente al 10%. Lo stato ecologico superiore al buono è stato raggiunto solo dal 25%, mentre lo stato chimico buono dal 18%. La Commissione Europea ha già comunicato al Governo Italiano che nel 2015 “la percentuale di corpi idrici superficiali in stato buono o superiore dovrebbe arrivare appena al 29%”. Ciò significa che c’è ancora tanta strada da fare per arrivare a tale livello e inevitabilmente l’Italia verrà sanzionata per non essere riuscita a rispondere “presente” all’appello, nonostante il tempo a disposizione».

E lunedì 13 luglio a Sorico questa iniziativa si è incontrata con il lavoro dell’equipaggio del Cigno azzurro, che si è concentrato: «Sulle problematiche, purtroppo ancora irrisolte, relative alla qualità delle acque del Mera e dell’Adda, fiumi che alla loro confluenza danno vita ad un’importantissima zona umida qual è la Riserva naturale del Pian di Spagna che comprende anche il lago di Mezzola. zona di protezione speciale che accoglie miriadi di uccelli migratori ed è habitat di molte specie animali e vegetali». «Purtroppo il valore della Riserva naturale del Pian di Spagna è ancora poco compreso dalla popolazione locale e non adeguatamente promosso dall’Ente che la gestisce – dichiara Panella –. La procedura di elaborazione del nuovo Piano di gestione è in corso da anni e avanza con lentezza incomprensibile, così come non si comprende perché i rappresentanti delle associazioni non vengano invitati alle riunioni dell’assemblea, come la legge prevede. Inoltre, le acque della riserva continuano ad essere minacciate dai contaminanti rilasciati dal sito industriale dismesso della Falck, a Novate Mezzola, per il quale è stata certificata dalle autorità provinciali una bonifica in realtà mai avvenuta».

«Legambiente Lombardia e il Movimento medicina democratica per la Salute, il 10 giugno scorso hanno presentato ricorso straordinario presso la Procura della Repubblica, affinché sospenda il certificato di avvenuta bonifica rilasciato dalla Provincia di Sondrio, un atto che darebbe il via libera alla trasformazione dell’ex sedime industriale nei cui sottosuolo giacciono molte decine di migliaia di metri cubi di scorie contaminate da metalli pesanti e a diretto contatto con la falda acquifera che alimenta il lago – ricordano gli ambientalisti –. Un atto contestato perché rilasciato senza che venisse effettuato alcun intervento di risanamento del terreno, ritenendo che la copertura con una piattaforma di asfalto, senza nemmeno una impermeabilizzazione del fondo, fosse sufficiente a evitare il contatto tra sostanze tossiche e acque del lago». «Il Big Jump 2015 è ancor più importante – precisa Meggetto – perché il monitoraggio effettuato dall’Arpa nel Lago di Mezzola evidenzia una situazione ‘non buona’ delle acque lacustri, in base allo stato chimico, in quanto appare influenzato dalla presenza di picchi anomali di Cromo nelle acque, registrati più volte nel recente passato».

A Como sono stati poi presentati i dati sullo stato delle acque del Lario, che si aggiungono ai rilevamenti delle Asl si Como e Lecco. [md, ecoinformazioni]

Goletta dei laghi/ criticità sul Lario

È il decimo anno che la Goletta dei laghi di Legambiente tiene sotto controllo le acque interne italiane: lo scopo è quello di completare il quadro dei rilevamenti delle ASL rispetto alla balneabilità e in particolare di verificare alcune situazioni critiche segnalate dai vari circoli locali di Legambiente.

Sul Lago di Como il monitoraggio ha riguardato 8 punti, di cui 5 sono risultati fuori dai limiti imposti dalla normativa di legge in Italia (ovvero il Dlgs 116/2008 sulla gestione della qualità delle acque di balneazione) e 3 di questi addirittura “fortemente inquinati”. Entro i limiti sono i prelievi eseguiti a Gravedona (presso la foce del torrente Liro), Como (Tavernola, presso lo scarico del Centro di Gestione Navigazione Laghi), Lezzeno (presso la foce del Rio Torto); inquinati i prelievi di Argegno (presso la foce del torrente Telo) e di Cernobbio (presso la foce del Breggia); fortemente inquinati i prelievi di Dongo (presso la foce del torrente Albano), Menaggio (presso la foce del torrente Senagra) e Como (presso lo sbocco del canale depuratore al Tempio Voltiano).

 

GolettaDeiLaghi-Como

Alla presentazione dei dati della Goletta dei laghi; da sinistra: Bruno Magatti, Michele Marciano, Mario Lucini, Lorenzo Baio.

 

La situazione è quindi risultata peggiore dell’anno scorso (anche se forse nel 2014 i controlli erano stati “favoriti” dalla forte diluizione degli agenti inquinanti dovuta alle ingenti piogge), nonostante il miglioramento di alcuni settori, certificato anche dalla possibilità di balneazione concessa dall’ASL, e quindi il responsabile del settore acqua di Legambiente Lombardia, Lorenzo Baio, ha sottolineato i gravi rischi connessi a un atteggiamento di attesa a fronte della disponibilità dell’Europa a “concedere tempo” per uniformarsi alle proprie direttive. Anche se non è possibile, in base a questi rilevamenti, individuare con precisione le cause dell’inquinamento, Legambiente invita “a cambiare passo”, sopratutto per quel che riguarda i corsi d’acqua secondari, che ancora scontano i ritardi nel collettamento dei reflui fognari e da cui probabilmente derivano buona parte dei problemi del lago. È anche importante che il comune capoluogo si faccia parte attiva per l’insediamento del gestore unico delle acque; e a questo proposito il sindaco di Como, Mario Lucini, presente all’esposizione dei dati, ha dichiarato che alcuni concreti passi in avanti sono stati fatti e che tra settembre e ottobre  si dovrebbe procedere all’affidamento alla neocostituita società Comoacque del Servizio Idrico Integrato.

In conclusione, Michele Marciano, responsabile comasco di Legambiente ha caldeggiato un maggiore interessamento per tutti gli aspetti del lago, fondamentale non solo dal punto di vista della salute, ma anche da quelli della qualità della vita e di una diversa e più sostenibile mobilità. [Fabio Cani, ecoinformazioni]

Sel/ Fare bene. Fare presto. Fare insieme. Il tempo è ora

SenzaFrontiere_FB_Image_403x504-819x1024L’Assemblea nazionale dell’11 luglio a Roma nella quale Sinistra ecologia libertà ha deciso di costruire con chi ci sta un soggetto politico nuovo delle sinistre italiane è stata per Celeste Grossi emozionante e in grado di aprire una nuova fase del  «Fare bene. Fare presto. Fare insieme. Il tempo è ora». Non è la prima volta che il parlamentino di Sel anima una svolta sensibile, lo aveva fatto quando decise di appoggiare pienamente L’altra Europa con Tsipras vincendo non piccole resistenze nel partito e sabato 11 a Roma ha progettato un percorso costituente  immaginando che non sarà Vendola il leader della nuova formazione. Leggi nel seguito la dichiarazione della partecipante comasca all’assemblea. (altro…)

Cinegiornale Arcifest e No Ttip

Il cinegiornale del 13 luglio di ecoinformazioni è dedicato alla Festa provinciale dell’Arci che si svolgerà a Bulgarograsso (Co) da 3 al 6 settembre e alla Campagna No Ttip. Il cinegiornale sarà in proiezione nelle iniziative estive di Arci Xanadù.

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