Mese: Luglio 2015

Per un anno lago pulito a Como con l’Autorità di bacino

diga foranea comoVilla Saporiti dà in concessione la pulizia del Lario fuori dalla diga foranea comasca.

«È stata approvata all’unanimità nella seduta di ieri (21 luglio) del Consiglio provinciale la convenzione tra l’Amministrazione provinciale e l’Autorità di bacino del Lario e dei laghi minori per la gestione del battello spazzino di proprietà della Provincia e attualmente impiegato per la pulizia del primo bacino – spiega Villa saporiti –. L’accordo, che avrà la durata di un anno, prevede che l’Autorità di bacino assuma l’onere di gestione del mezzo targato 3003CON (il cosiddetto Bat Spaz) ceduto dalla Provincia in comodato gratuito. Come già avviene nella parte settentrionale del Lario, con due battelli provinciali affidati in comodato, l’Autorità avrà il compito di provvedere alla pulizia dai detriti e dai rifiuti galleggianti».

«In particolare, dovrà essere massimizzato il recupero del legname per gli usi consentiti, riducendo così al minimo la quota di scarti da avviare allo smaltimento – prosegue la nota –. I costi relativi a quest’ultima voce, così come quelli relativi al carburante e alla manutenzione ordinaria del mezzo (previa comunicazione alla Provincia) saranno a carico dell’Autorità che, a tal fine, ha messo a disposizione una somma massima pari a 30mila euro».

«La Provincia metterà a disposizione il personale per il pilotaggio del mezzo (3 dipendenti) mediante distacco parziale, assumendone il relativo onere finanziario, e si farà carico di eventuali interventi straordinari o di adeguamenti funzionali del mezzo» viene precisato.

«Abbiamo avuto modo di apprezzare la validità della sinergia della collaborazione già esistente tra Provincia e Autorità di bacino nell’alto lago e, considerati i tagli imposti all’Ente, che non ci avrebbero più consentito di far uscire il battello spazzino in caso di necessità, nonché la disponibilità della stessa Autorità, abbiamo deciso di estendere la convenzione anche a questo natante al fine di continuare a garantire la pulizia del lago – dichiara Maria Rita Livio, presidente della Provincia di Como –. Aspettiamo ora che il Comune di Como decida se proseguire o meno con la gestione del piccolo battello a loro affidato e che opera all’interno della diga foranea». [md, ecoinformazioni]

Via Tentorio: il comune rimuove 32 pali

tentorioConsegnata la strada al Comune di Como, il settore Mobilità ha provveduto a sistemare in via Tentorio la giungla di cartelli indicanti il percorso ciclo-pedonale. Nella notte del 22 luglio, sono stati quindi rimossi trentadue pali e sono stati mantenuti solo quelli agli incroci, all’inizio e alla fine della strada. Chiara la motivazione degli uffici: «Data la continuità del percorso ciclopedonale, evidenziato con cordoli continui anche in corrispondenza degli accessi carrai, l’installazione dei segnali verticali “Percorso pedonale e ciclabile” e “Fine del percorso pedonale e ciclabile” deve essere eseguita solo all’’inizio e alla fine di tale percorso continuo, e non sugli accessi carrai dove, ai sensi dell’articolo 154 del Codice della Strada, i conducenti devono assicurarsi di poter effettuare la manovra senza creare pericolo o intralcio agli altri utenti della strada. Inoltre, in corrispondenza degli accessi carrai, non deve essere tracciata la segnaletica orizzontale di attraversamento pedonale e ciclabile in quanto tale segnaletica è da prevedersi solo per garantire la continuità delle sedi ciclopedonali nelle aree di intersezione stradale (incroci con altre strade). Per garantire migliori condizioni di sicurezza nelle zone di possibile conflitto del percorso ciclopedonale continuo (accessi carrai) è opportuno trattare la pavimentazione con vernice di colore rosso per richiamare l’attenzione dei conducenti».

 

24, 25, 26 Luglio/ A Senna Comasco festa provinciale del Pd

pdDal 24 al 26 luglio il Centro civico di Senna Comasco (via Roma) ospiterà la Festa dell’Unità provinciale del Partito Democratico. Diversi gli appuntamenti in programma nei tre giorni dell’evento. Si incomincia venerdì 24 luglio, alle 18, con l’apertura ufficiale con la partecipazione di Savina Marelli, segretaria provinciale; Matteo Mele, segretario del circolo Senna Comasco-Capiago Intimiano e Francesca Curtale, sindaco di Senna Comasco. A seguire, Paola De Micheli, sottosegretaria al Ministero dell’Economia e Finanze, sarà la protagonista dell’incontro Quali politiche fiscali ed economiche per la ripresa del Paese. Alle 21 musica con I Fracassoni. Sabato 25 luglio, alle 19, Europa in primo piano con  l’incontro Dopo la crisi greca… le sfide della nuova Europa con l’intervento della parlamentare europea, Simona Bonafè. Alle 21 musica con i Gold Five. Domenica 26 luglio, alle 9.30 si svolgeranno gruppi di lavoro aperti dedicati a diverse tematiche (Ambiente e territorio – Diritti – Economia e lavoro – Infrastrutture e viabilità – Quale partito – Sanità – Scuola – Enti locali). Saranno presenti i parlamentari comaschi Mauro Guerra e Chiara Braga, il consigliere regionale Luca Gaffuri e la segretaria provinciale Savina Marelli. Le conclusioni saranno affidate al segretario regionale lombardo, Alessandro Alfieri. Alle 13 pranzo (su prenotazione). Alle 16, incontro organizzato dal forum Immigrazione Emergenza profughi. Alle 21 per concludere, musica con la Delios Band.

Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale

uninsubriaUna nuova laurea magistrale all’Università dell’Insubria a Como.

«Nel mese di settembre partirà a Como il nuovo corso di laurea magistrale in Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale, attivato a partire dall’anno accademico 2015/2016 presso il Dipartimento di diritto, economia e culture dell’Università degli studi dell’Insubria – spiega un comunicato dell’Università varesina e comasca –. Il nuovo corso è stato fortemente voluto dagli studenti del Dipartimento e preventivamente molto apprezzato nei suoi obiettivi formativi dall’imprenditoria locale. Si tratta di un corso magistrale di durata biennale che prevede lo studio a livello avanzato di due lingue straniere (a scelta tra inglese, spagnolo, tedesco e cinese) e si articola in due percorsi differenziati».

«Il primo percorso, Traduzione giuridica ed economica, destinato a formare traduttori specialistici in ambito giuridico ed economico, è strutturato attorno a quattro insegnamenti principali: Diritto commerciale e penale dell’impresa, Fondamenti di traduzione giuridica e metodologia della traduzione dei testi giuridici, Traduzione economica e finanziaria per l’internazionalizzazione d’impresa, Elementi di diritto processuale e traduzione nel processo – si precisa –. A conclusione di questo percorso i laureati potranno lavorare nelle imprese che intendono espandersi sui mercati esteri, oppure come traduttori specialistici presso uffici legali (ad esempio quelli che si occupano di marchi e brevetti), o come specialisti della traduzione nel processo civile e penale. Anche il secondo percorso, Mediazione Linguistica, Culturale e Giuridica si fonda su quattro insegnamenti principali: Alternative dispute resolution, Diritti religiosi e mediazione comunitaria e famigliare, Diritto dei migranti e Giustizia riparativa e mediazione penale».

«Le competenze acquisite potranno essere spese in tutte le professioni che richiedono dimestichezza con problematiche giuridiche ed economiche rilevanti in contesti di conflitto – si assicura –: ad esempio, operando come funzionario in organizzazioni umanitarie, culturali, scientifiche di interesse nazionale e sopranazionale, o come mediatore interculturale, occupandosi dello sviluppo e della gestione di programmi di integrazione e interventi di mediazione nel contesto di enti pubblici e privati. Uno sbocco professionale ulteriore, per questo percorso, è anche quello di interprete di trattativa e di comunità (in ambito medico, giudiziario e più in generale istituzionale, o nelle trattative di affari con soggetti stranieri)».

«Entrambi i percorsi costituiscono la ricaduta didattica di alcune delle linee di ricerca più forti del Dipartimento di diritto, economia e culture, il cui programma scientifico costitutivo fa esplicito riferimento al rapporto tra lingua e diritto e alla mediazione tra culture diverse – termina la nota –. L’insegnamento delle lingue sarà comune per i due percorsi, ma accanto alle lezioni di lingua gli studenti seguiranno laboratori specifici e differenziati a seconda del percorso scelto. Carattere innovativo e laboratoriale avrà anche la didattica degli altri insegnamenti, con un giusto bilanciamento tra conoscenze teoriche e competenze pratiche, che verranno sviluppate affrontando dei casi concreti attraverso delle simulazioni. Gli studenti interessati potranno effettuare un soggiorno di studi all’estero nell’ambito dei numerosi scambi Erasmus attivi presso l’Università dell’Insubria, o potranno conseguire il doppio titolo con il Máster Universitario en Traducción e Interculturalidad dell’Universidad de Sevilla (Spagna), trascorrendo un semestre presso l’ateneo spagnolo». [md, ecoinformazioni]

Via per Civiglio: proteste e lavori

civiglioUna delegazione di cittadini è andata a Palazzo Cernezzi per sollecitare i lavori di sistemazione della principale strada che conduce alla frazione comasca. L’amministrazione annuncia «è in corso l’aggiudicazione dei lavori» ed è già stato «concordato con l’impresa l’avvio degli interventi nel mese di agosto».

Una trentina di cittadini della frazione collinare di Como, la cui strada di accesso principale è bloccata a causa di una frana, si sono presentati in Comune lunedì 20 luglio. La seduta è stata sospesa e il sindaco Mario Lucini si è confrontato con loro, che hanno distribuito un volantino in cui spiegavano i motivi della loro protesta.

«Ci scusiamo per l’intrusione e per il disturbo recato ai lavori consiliari – si legge –, ma a distanza di ben 9 mesi dall’evento della frana, non essendo accaduta nel frattempo nulla di significante per quanto concerne il ripristino della viabilità e della messa in sicurezza, ci vediamo costretti un’ennesima volta a chiedere spiegazioni su cosa stia succedendo, sui provvedimenti che dovrebbero essere presi e sui tempi della loro realizzazione».

Infatti Palazzo Cernezzi aveva assicurato come termine dei lavori di ripristino l’inizio del prossimo anno scolastico, per ora la strada è chiusa agli automezzi e una scala in ferro è stata posata per accedere in sicurezza a via alla Grotta, ma denunciano i residenti la «tempistica largamente disattesa».

«Crediamo che dobbiate riconoscere che gli abitanti di Civiglio in questo frangente si siano dimostrati molto, troppo pazienti – proseguono i residenti –. Adesso siamo davvero stanchi». Anche la linea del bus che collega Civiglio al centro città il quartiere è stata deviata e non fa più capolinea in piazza degli Alpini e infatti per scendere in centro è stata garantita la possibilità di salire sull’autobus per Ponzate al bivio Civiglio. Se qualcosa non si risolve i residenti minacciano in proposito a qualche forma di protesta come quella di non pagare il biglietto.

«L’aggiudicazione, provvisoria, dei lavori di messa in sicurezza di via per Civiglio è in corso e l’amministrazione ha già concordato con l’impresa l’avvio del cantiere nel mese di agosto – ribatte il Comune nel proprio Notiziario di ì 21 luglio –. La migliore offerta presentata è stata scartata nei giorni scorsi: il ribasso era eccessivo e l’impresa non ha potuto giustificare a norma di legge tale sconto; la commissione di gara ha così proceduto alla verifica della seconda offerta; trattandosi anche in questo caso di un’offerta anomala, sono state ripetute le necessarie verifiche. I giustificativi, questa volta, ci sono e pertanto si potrà procedere con l’aggiudicazione provvisoria. Una volta ottenuti tutti i documenti (prima della firma del contratto servono il via libera di Questura, Procura, Agenzia delle entrate, Ispettorato del lavoro) l’aggiudicazione sarà giudicata definitiva».

«È in corso l’aggiudicazione provvisoria e l’impresa ha già dato disponibilità a lavorare subito, anche nel mese di agosto – dichiara Pietro Gilardoni, dirigente del settore Reti e strade del Comune di Como –. La situazione della frana ha richiesto un lungo lavoro di indagine prima e poi di predisposizione del progetto, tempi a cui vanno aggiunti quelli necessari per bandire e aggiudicare la gara».

«Non ci siamo dimenticati di Civiglio e non ci siamo dimenticati dei disagi legati alla chiusura della strada – prosegue l’assessora Daniela Gerosa –. L’importo stanziato per i lavori è di 700mila euro e questo rende conto, anche se solo in parte, della complessità dell’intervento da realizzare. Adesso siamo finalmente arrivati in fondo, ci vorrà ancora un po’ di pazienza perché comincino i lavori, è vero, ma ci siamo». [md, ecoinformazioni]

Addio papà Lucini/ Funerali il 22 luglio alle 14,30

neroFunerali mercoledì 22 luglio alle 14,30 nella Chiesa parrocchiale di Muggiò. Si è spento il 21 luglio all’età di ottantasei anni, Umberto Lucini, padre del sindaco di Como Mario Lucini. Geometra molto conosciuto e stimato, aveva anche lavorato per anni all’ufficio tecnico del Comune di Como. Un abbraccio da tutta l’Arci.

Castello Baradello, un nuovo museo

baradelloMuseo archeologico, Parco Spina Verde e Soprintendenza hanno lavorato per una nuova esposizione, «I lavori sono ormai in fase di ultimazione» annuncia il Comune di Como.

«Presto i visitatori potranno finalmente ripercorrere la storia della nostra città grazie ai reperti che verranno esposti all’interno dell’antica torre – spiega una nota di Palazzo Cernezzi –. L’intervento, promosso dal Parco Spina Verde in collaborazione con il Museo archeologico di Como e la Soprintendenza archeologia della Lombardia, prevede di trasformare il Castello in una sorta di “Torre del Tempo”, con un percorso interno che spazia dalle origini di Como fino ai giorni nostri».

«I reperti archeologici, finora conservati nei depositi del Museo Archeologico “Paolo Giovio”, sono stati trasferiti al Castello nei giorni scorsi e vengono ora disposti in apposite vetrine che saranno accompagnate da didascalie messe a punto dal Museo di concerto con la Soprintendenza – si spiega –. I reperti archeologici provengono dagli scavi condotti al Baradello dall’architetto Luigi Mario Belloni negli anni Settanta, a cui si aggiungono gli interessanti materiali recuperati nel corso delle campagne di scavo condotte successivamente negli anni 2008-2010 sotto la direzione dei Musei civici di Como, su concessione del Ministero».

«Queste nuove ricerche hanno previsto un approccio moderno e multidisciplinare e hanno portato importanti risultati – prosegue e precisa la nota –. Si sono potute approfondire le conoscenze sulle fasi più antiche del Castello, che possono ormai essere datate con certezza all’età altomedievale (V-VI sec. d.C.). È stata inoltre identificata una cerchia muraria più esterna che circondava e proteggeva il complesso fortificato, in aggiunta alle altre due finora note. Gli studi sono ancora in corso ma alcuni dei risultati sono già stati divulgati anche su riviste scientifiche internazionali. L’esposizione consentirà di condividere i dati raccolti con la cittadinanza, con i turisti e con gli studenti, valorizzando pienamente i materiali restituiti dagli scavi, che acquistano un maggiore significato ora che sono esposti nel loro luogo di origine». [md, ecoinformazioni]

Free and Open Source Software for Geospatial (Foss4g) Europe

FOSS4G_Como_foto di gruppoÈ terminata la seconda edizione dell’incontro sulla cartografia collaborativa.

«Più di 100 presentazioni, 6 track scientifiche e 10 workshop», oltre ai 400 partecipanti sono i numeri della «conferenza che ha riunito a Como gli utenti e gli sviluppatori di Foss4g di tutto il mondo», che «si è confermata un’importante tappa per la rete di esperti europei che da anni si dedicano alle tecnologie free e opensource, per la condivisione della conoscenza scientifica e per la diffusione pubblica di concetti nuovi come Terra digitale partecipata e di Internet dei luoghi». Una opportunità per tutti, ma anche per le amministrazioni pubbliche che potrebbero passare, come per molti altri programmi, da software proprietario a open socurce.

«Per celebrare l’International Map Year al Foss4g Europe 2015 sono stati organizzati 4 map party» spiegano gli organizzatori e Maria Antonia Brovelli, prorettrice del Polo territoriale di Como del Politecnico di Milano, precisa: «Abbiamo mappato diverse aree della città con Openstreetmap e l’Emomap appositamente sviluppata dall’Università di Vienna e dal Politecnico di Milano, e tassello per tassello un’area dell’edificio di via Valleggio grazie ad un indoor mapping. Gli esperti hanno spiegato l’utilizzo degli strumenti, e poi hanno accompagnato i partecipanti, divisi in gruppi, in giro per Como a raccogliere i dati georeferenziati».

Che cos’è l’Emomap? Con l’emotional mapping: «Le persone, attraverso una app, potranno costruire le aree che più gradiscono della città, fornendo anche uno strumento di lettura e governo del territorio».

L’incontro è stata anche l’occasione per la premiazione, nella plenaria finale, del Nasa World Wind Europa Challenge, «la sfida lanciata dall’Ente nazionale per le attività spaziali e aeronautiche statunitense in collaborazione con Jacobs University, Politecnico di Milano, Hunagi e Graphitech per incentivare la realizzazione di soluzioni sostenibili e al servizio di enti locali, regionali, nazionali o internazionali per la condivisione di dati territoriali che aiutino a ridurre i costi e a migliorare i processi decisionali delle politiche ambientali europee». Oltre che dello Europa Bull Award, vinto dal team Alaska Europa Challenge, che ha sviluppato un progetto sulla possibilità di individuare i terremoti attraverso un attento monitoraggio del campo magnetico l

ocale e delle anomalie nell’accumulo di energia, prima che le energie si sprigionino nel terremoto stesso», e del GeoForAll Global Educator Award 2015, «premio internazionale istituito dalla community GeoForAll per riconoscere l’impegno di chi contribuisce ad allargare i confini della conoscenza free and open source e a divulgarla, supportando la diffusione dell’istruzione a beneficio della costruzione di cittadini del mondo sempre più consapevoli», vinto da Sterling Quinn (Pennsylvania State University)».

La community Foss4g si ritroverà a Seoul in Corea del Sud nel prossimo settembre. [md, ecoinformazioni]

Palazzo Cernezzi incartato/ Gli emendamenti tra ostruzionismo e silenzi

 

cernezzi2Continua l’infinita discussione sul Bilancio di previsione 2015 al Consiglio comunale di Como. Nelle ultime due sedute di mercoledì e giovedì 15 e 16 luglio solo una parte è stata affrontata e discussa, e mancherebbero poi gli ordini del giorno. In calendario sono previste altre 4 sedute, nelle serate da lunedì (l’inizio è anticipato alle 17.30) a giovedì prossimi. Il dibattito si è però bloccato in un discorso fra sordi fra maggioranza e opposizione che si è data all’ostruzionismo. (altro…)

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