Mese: Luglio 2015

Pusiano: istituzione senso unico alternato

lavoriincorso1Istituzione senso unico alternato e successiva deviazione su viabilità provvisoria per la ex ss639 “dei laghi” nel Comune di Pusiano. Al fine di realizzare la rampa di accesso alla nuova rotatoria di svincolo della nuova variante all’abitato di Pusiano, la circolazione sarà regolata da un semaforo dalle ore 6.00 del 13 luglio 2015 e fino alle ore 24 del 16 luglio 2015. Alla fine delle lavorazioni di asfaltatura della nuova bretella provvisoria, la ex ss639 verrà chiusa e si utilizzerà la nuova bretella di collegamento, dalle ore 0.00 del 16 luglio 2015 fino alle ore 24 del 30 aprile 2016.

EXPOniamoci a luglio

LogoSistemaComoSpettacoli conferenze incontri nei Musei, nelle Biblioteche e in altri luoghi. Rassegna organizzata e promossa e dal Settore Cultura della Provincia di Como e inserita nel progetto “Como Cultural Capital”, coordinato da Sistema Como 2015 in occasione degli eventi di Expo 2015

Il progetto prevede la realizzazione di un ciclo di appuntamenti culturali da promuovere in luoghi di particolare valore architettonico e ambientale del territorio provinciale, quali insoliti e suggestivi palcoscenici aperti a tutti. Il calendario degli eventi si articola in una serie di concerti, di conferenze, di spettacoli e performances teatrali che si terranno nel periodo maggio/ottobre 2015, in concomitanza con l’Esposizione Universale, proprio all’ interno di musei, biblioteche e spazi aperti ad essi collegati. Un’attenzione particolare è rivolta alle tematiche nel segno di Expo, in una prospettiva culturalmente ecosistemica in cui la cultura e il paesaggio costituiscono gli elementi portanti all’interno del complesso e fragile equilibrio uomo-natura.
Per il mese di luglio ricordiamo gli ultimi due appuntamenti che si terranno In Tremezzina e a
Brunate: venerdì 10 luglio ore 17, in Tremezzina a Villa Carlotta, Lorenza Zambon presenta,
nell’ambito delle sue lezioni di giardinaggio planetario, lo spettacolo teatrale Semi di futuro; sabato 18 luglio ore 21, alla Biblioteca comunale di Brunate, l’attore Marco Ballerini, accompagnato al pianoforte da Alessandra Gelfini, presenta il suo spettacolo teatrale dal titolo Farina sul pentagramma, dedicato alla storia del pane.  Per maggiori informazioni: http://www.sistemacomo2015.it. [aq,ecoinformazioni]

ecoinformazioni on air/ Lucini manda una lettera a Renzi

logo ecopopIl servizio del 16 aprile  di Michele Donegana per Radio popolare. Ascolta il servizioIl sindaco di Como chiede di rivedere il Fondo di solidarietà. Como infatti paga molto di più, 11,3 milioni di euro, di città con popolazione simile, come Varese, 6,7 milioni di euro, e il primo cittadino chiede di rivedere la cifra. (altro…)

Lucini chiede di rivedere il Fondo di solidarietà

Lucini02«I criteri sono inspiegabili, ingiusti, insostenibili. Siamo il secondo capoluogo in Lombardia e il sesto in tutta Italia per contributi versati» afferma Lucini ritenendola una sperequazione inaccettabile.

Il sindaco di Como Mario Lucini ha inviato una lettera al presidente del Consiglio Matteo Renzi, trasmessa per conoscenza anche a Roberto Scanagatti, sindaco di Monza e presidente Anci Lombardia, e ai parlamentari comaschi, sul Fondo di solidarietà. Tutto nasce dalla richiesta di 11,3 milioni al capoluogo lariano, mentre città con una popolazione simile pagano molto meno come Varese, con 6,7 milioni.

«La nostra non è una guerra ma è una richiesta di aiuto – dichiara il sindaco di Como Mario Lucini –. L’attuale sistema alla base del fondo di solidarietà va rivisto, i criteri sono inspiegabili, ingiusti, insostenibili. È una questione urgente e che mette a rischio la capacità di rispondere ai bisogni dei cittadini ancor più del patto di stabilità che pure andrebbe rivisto. In più sedi abbiamo presentato le nostre perplessità ma senza grandi risposte e non sapendo più a chi rivolgermi ho scritto ieri al presidente del Consiglio».

«Mi sono preso la briga insieme al consigliere Marco Tettamanti [capogruppo di Como civica] di mettere in fila tutti i comuni capoluogo – prosegue il primo cittadino –. I criteri di ripartizione sono oscuri e si richiamano a voci relative a Imu/Tasi probabilmente riferiti a dati storici. La leggibilità dei dati e dei criteri è difficile e i risultati incomprensibili. Il 20% delle entrate tributarie i cittadini comaschi le girano allo Stato. Mi piacerebbe capire perché i valori Imu di Varese e Bergamo siano così diversi da quelli di Como e questo comporti che i comaschi contribuiscano di più al fondo rispetto a Varese e Bergamo».

«Como con 133,28 euro per abitante è la seconda città in Lombardia dopo Milano (183,95 euro) a versare più contributi al fondo – precisa una nota di Palazzo Cernezzi –. Dopo Como si trovano Lecco (128,48 euro), Lodi (107,13 euro), Monza (104,36 euro), Brescia (103,16 euro)».

«A livello nazionale Como è al sesto posto dopo Olbia, Siena, Milano, Padova, Roma – aggiunge Lucini –. Non metto in discussione il principio del fondo, è logico ridistribuire le risorse per ridurre le sofferenze dei comuni più deboli ma è inaccettabile la sperequazione che esiste con i comuni vicini e con una storia simile come Varese e Busto Arsizio» (il confronto con altre città). [md, ecoinformazioni]

Sdrive – in /Quattro motivi più uno

sdriveLunedì 6 luglio alle 21.30 inizia all’Open di Villa Geno la rassegna di cinema all’aperto Sdrive-in, con la proiezione di Animal House; il primo di quattro lunedì in cui il grande schermo mette piede fuori dalle sale, sommandosi ai mercoledì e ai giovedì in piazza Martinelli.

I posti sono tutti occupati, ma perché non cercare in streaming uno dei quattro titoli cult e scomodarsi tanto? O perché rivedere un film già conosciuto? Perché sfido chiunque a chiudersi in casa con il caldo sahariano che ci sta facendo assaporare quest’estate, e l’aria che soffia dal lago è meglio di qualsiasi ventilatore. Perché vedere tante persone sulle sdraio vicino a te guardare un film e ridere è una sensazione di relax contagiosa, quindi penso: «davvero quel guidatore nervoso che mi suona se non gli cedo il passo sa sdraiarsi innocuo sulla schiena come me?». Perché il cinema all’aperto ha un fascino senza tempo, come i film americani che mostrano assembramenti di macchine nel secolo scorso riunirsi a vedere una pellicola, ma con un audio e un immagine oggi di ottima qualità. Perché Animal House, Paura e delirio a Las Vegas, I guerrieri della notte e Il grande Lebowsky sono si film leggeri, ma dei modelli nel loro genere, scimmiottati da altri film che proprio non riescono a far ridere.sdrive3

Animal House ormai è stato proiettato, però ci sono altri tre lunedì dove si ha la possibilità di esserci. Per chi non fosse ancora convinto di provare a sbirciare che aria tira all’Open, c’è un ultimo motivo: anche un imprevisto diventa un valore aggiunto. Giusto prima della fine del film, quando la confraternita più pazza di studenti del college sta per prendersi la decisiva rivincita con lo scherzo del secolo, il proiettore si ferma per alcuni minuti a causa di un calo di elettricità. Ma la fretta sembra davvero scivolare sulle sdraio, e non ghermisce nessuno. Solo un’occasione per scambiare due parole con il vicino senza disturbare, guardare il cielo e vedere le luci dell’altra sponda specchiarsi nel lago, tremanti come i sorrisi del finale del film poco successivo. [Stefano Zanella, ecoinformazioni – foto Marisa Bacchin]

Non gettate i vostri rifiuti nel lago più bello del mondo. Grazie

lago di como lago pulitoCampagna d’educazione civica e ambientale di Confcommercio Como e Navigazione Laghi in 100 pannelli dal Basso all’Alto Lago.

 

«Confcommercio Como in collaborazione con Gestione navigazione laghi Italia (Lago di Como) avviano oggi una campagna d’educazione civica e ambientale rivolta ai cittadini e ai turisti, italiani e stranieri, che frequentano numerosi il Lago di Como – spiega un comunicato –. Lungo il litorale da Como e Domaso così come sulle imbarcazioni della Navigazione saranno posizionati in totale 100 pannelli informativi in Pvc (40×60 cm) che invitano tutti a non buttare rifiuti nel Lago e a mantenerlo pulito».

«L’iniziativa è nata con la constatazione di crescenti e diffusi gesti di inciviltà e maleducazione nei confronti dell’ambiente, in generale, e del Lago in particolare si spiega –. Plastica, carta, lattine, bottiglie, mozziconi, cibo e tanti altri rifiuti non piovono dal cielo. Chi butta rifiuti nel Lago provoca un danno ambientale e paesaggistico decisamente in contrasto con quell’immagine di ordine, pulizia e bellezza del nostro territorio che ogni giorno vorremmo sia trovare che offrire».

Per questo: «Strategica e fondamentale per il buon risultato del progetto è la collaborazione con Navigazione Lago di Como che ogni anno trasporta 3 milioni di passeggeri con la sua flotta pannellodi piccolo, medio e grande cabotaggio. 50 pannelli verranno esposti alle biglietterie, su alcuni pontili, su motonavi e traghetti. Il progetto, inoltre, vede coinvolte anche 50 tra imprese del commercio (bar e ristoranti), del turismo (lidi e spiagge), sportive, in punti ad alta frequentazione situati in particolare sul lungolago di Como e in alcuni comuni rivieraschi ove hanno sede gli attracchi della Navigazione. Tutti i soggetti interessati finora hanno accolto con entusiasmo l’invito di ConfCommercio e altri potrebbero aggiungersi a breve».

Il messaggio della campagna: «Oltre all’italiano è stato scritto in 15 diverse lingue straniere selezionate in base a tre criteri: le lingue straniere più parlate al mondo; le lingue straniere più parlate dai turisti che giungono a Como e sul Lago (in base ai dati ufficiali sulle presenze forniti da Camera di Commercio di Como, 2014); alcune lingue meno diffuse ma tra le più parlate dalle numerose comunità straniere che risiedono e lavorano sul nostro territorio (es. filippino, turco, albanese, rumeno, ucraino)».

«Il progetto è costato circa 3mila euro interamente finanziati da Confcommercio Como e ha richiesto due mesi di lavoro per lo sviluppo dell’idea, le traduzioni grazie a persone madrelingua, la progettazione grafica, l’individuazione dei 100 punti di affissione, le complicate pratiche amministrative – termina la nota –. Questa campagna di sensibilizzazione civica si concluderà nel mese di luglio 2016 per consentire, a distanza di un anno, una valutazione sull’efficacia del messaggio e la risposta della vasta utenza». [md, ecoinformazioni]

9 luglio/ Il cuore di mia madre – Taccuino siciliano

cuore di mia madrePresentazione e proiezione del film con Pippo Pitarresi, protagonista del film, Andrea Cazzato, responsabile provinciale di Como del Partito comunista d’Italia, Ruggero Arnaboldi, segretario del Circolo Bassa Brianza “Alessandro Natta” del Prc giovedì 9 Luglio alle 21 al Circolo Bassa Brianza “A. Natta” in via Emanuele d’Adda 13 a Mariano Comense.

Caf per frontalieri

acliLe Acli aprono a Como un ufficio di assistenza fiscale per i lavoratori frontalieri.

 

«Il 9 luglio verrà inaugurato a Como, in Viale Roosevelt n. 23, l’Ufficio di assistenza fiscale per i lavoratori frontalieri di Caf Acli – annuncia un comunicato –. Esso fornirà assistenza ai lavoratori “di frontiera” nella compilazione dei dichiarativi fiscali e, nel periodo corrente, si attiverà per coadiuvarli nella procedura di “Voluntary Disclosure”».

«Sfruttando la capillarità di Caf Acli, l’Ufficio di Como sarà il punto di riferimento nazionale nella trattazione delle casistiche fiscali proprie dei frontalieri – conclude la nota –. I lavoratori frontalieri sono parte integrante della storia delle Acli di Como e viceversa: per questo motivo l’idea di creare uno spazio esclusivo per loro». [md, ecoinformazioni]

Inizia la discussione sul Bilancio

COMO COMUNE 3Palazzo Cernezzi ha iniziato la tradizionale interminabile discussione sul Bilancio di previsione. «La famiglia non è al centro dell’attenzione dei nostri governanti e nemmeno dei nostri legislatori – ha detto Frisoni presentando il documento –. Le priorità non sono rivolte alla famiglia tradizionale, ma alla risoluzione di altre problematiche, evidentemente ritenute più urgenti».

 

Preliminari

Per prima, negli interventi preliminari al Consiglio comunale di Como di lunedì 6 luglio, Elide Greco, Pd, ha preso la parola per lodare i volontari che si sono attivati a Camnago Volta, i leghisti Giampiero Ajani e Diego Peverelli hanno preso la parola contro immigrati e profughi, il secondo ha “denunciato” che all’aula bunker del Bassone sono stati portati dei kit di prima accoglienza, mentre Francesco Scopelliti, Ncd, dopo le scritte di scherno e sfida nei confronti di Como pulita a Lora, ha magnificato il suo operato quando era assessore e i writer non scrivevano sui muri, omettendo la vicenda Rumesh. Alessandro Rapinese, Adesso Como, ha ricordato di essere ancora in attesa di una risposta per l’interrogazione presentata più di 20 giorni fa sul nuovo assetto di piazza De Gasperi, e la vicesindaca Silvia Magni ha annunciato il finanziamento regionale per progetti contro le ludopatie.

 

Farmacie

Sulle due farmaciste comunali che hanno vinto il ricorso per il reintegro nei ranghi del Comune è intervenuta nuovamente Laura Bordoli, Ncd. «Gli era stato promesso il reinserimento a Palazzo Cernezzi con il primo di luglio – ha affermato la consigliera –, si sono presentate e sono state fatte vagare per gli uffici senza meta». Per la consigliera una totale mancanza di educazione e rispetto e una scelta politica «non lo hanno deciso i dirigenti» ha denunciato.

 

Emergenza profughi

Dopo l’annuncio della nuova svolta sull’area ex Ticosa il primo cittadino Mario Lucini ha preso la parola sul problema dell’accoglienza dei profughi: «Una situazione viepiù problematica». Il sindaco ha ricordato i numeri del fenomeno, 650 persone ospitate nell’intera provincia, circa 300 a Como città, «per l maggior parte in carico alla Caritas e al privato sociale, una sessantina ospitate nelle strutture del Comune». L’amministrazione non spende nulla ha ricordato Lucini, venendo erogata una indennità da parte dello stato. «È in corso di valutazione con la Prefettura la ricerca di ulteriori spazi di accoglienza – ha aggiunto – e una struttura provvisoria temporanea è l’extrema ratio».

 

Bilancio

La seduta sul Bilancio di previsione è iniziata con la protesta dei consiglieri di opposizione, in rotta proprio con l’assessore al Bilancio, che sono usciti dall’aula all’appello e hanno ascoltato la presentazione del documento in piedi fra il pubblico.

Un discorso dallo spiccato tono politico quello di Paolo Frisoni che è partito dalla difficile situazione economica e dalla instabilità dovuta al «caso Grecia» che si è concentrato sulla condizione della famiglia. «Spiace constatare che a livello nazionale, nonostante i proclami che abbiamo ascoltato per oltre un decennio, la famiglia non è al centro dell’attenzione dei nostri governanti e nemmeno dei nostri legislatori – ha detto l’assessore al Bilancio del Comune di Como –. Facciamo attenzione a quanto c’è detto da chi esamina con serietà questi fenomeni e cioè che il calo delle nascite porterà al suicidio della nostra comunità. È solo questione di tempo». «Purtroppo vede che a livello parlamentare le priorità non sono rivolte alla famiglia tradizionale – lancia una stoccata –, ma alla risoluzione di altre problematiche, evidentemente ritenute più urgenti».

Alle critiche per il ritardo nella presentazione della delibera ha risposto ricordando l’introduzione del nuovo sistema armonizzato per la costruzione del Bilancio, a partire da gennaio di quest’anno, e che si è «comunque nei termini previsti», il 30 luglio.

L’assessore ha quindi annunciato per il futuro degli interventi necessari ad affrontare i nuovi scenari che si prospettano. Nel frattempo Palazzo Cernezzi spendi per il sociale il 24,67 per cento del proprio Bilancio (23.571.249 euro), il 27,90 per cento per il personale, diminuito a 835 dipendenti, di cui 202 part-time, oltre a 70 a tempo determinato e quindi l’obiettivo è: «Una rilevante revisione della organizzazione comunale finalizzata al mantenimento dei servizi essenziali, ma con risparmi sulla spesa»,

Frisoni ha rivendicato i mancati aumenti delle tasse per quest’anno e la graduale estinzione dei debiti comunali, non è stato fatto nessun nuovo mutuo, anche se, ormai da qualche anno, molte delle risorse vanno al fondo di solidarietà (11.214.111,43 euro), mentre l’anno scorso solo 3.158.431,86 euro sono ritornati al capoluogo comasco, incrementati da 3,6 milioni di euro dei frontalieri.

Dopo una relazione tecnica da parte degli uffici sono state presentate le consuete domande di chiarimento da parte dei consiglieri di opposizione, nessuno di maggioranza ha avuto richieste. Dal perché del mantenimento delle quote di Villa Erba, Luca Ceruti, M5s, alla richiesta della esplicitazione delle scelte strategiche, Bordoli. «Perché non è stata fatta una pressione politica per ridurre la quota comasca del Fondo di solidarietà – ha chiesto Ada Mantovani, Adesso Como –, quando città simili per popolazione come Busto Arsicio e Varese pagano molto meno?» Dalle richieste precise «so che era stato fatto un progetto per la sistemazione dell’incrocio di Villa Olmo e che non sono arrivati finanziamenti, non se ne farà più nulla?» ha chiesto Roberta Marzorati, Per Como, e «il mercato coperto, quando verrà riaperto?» ha aggiunto Anna Veronelli, Fi, a cui si è aggiunto il collega Sergio Gaddi «quali sono le spese precise del blocco del cantiere delle paratie?» Domande che troveranno risposta nella seduta di mercoledì 8 luglio. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

Acsm-Agam/ al via le asfaltature

lavoriincorso1Sono iniziati lunedì 6 luglio in serata in via Dante i lavori di fresatura e asfaltatura che per conto di Acsm-Agam, interesseranno le strade in cui, nei mesi scorsi, la società è intervenuta eseguendo scavi. Queste le vie dove si interverrà: via Dante (tratto da via Petrarca a via don Minzoni) da lunedì 6 luglio dalle ore 20 alle ore 6; via Venini e piazzale  San Gottardo da martedì 7 luglio dalle ore 20 alle ore 6. In entrambi i casi, sarà istituito il divieto di sosta ma la viabilità sarà sempre garantita e sarà gestita da movieri; via San Giovanni da Meda (tratto da via Isonzo a Villa Giovio) da giovedì 9 luglio dalle ore 8 alle ore 19; via Bregno (corsia a scendere da via Isonzo a via D’Annunzio) da venerdì 10 luglio dalle ore 8 alle ore 19; via Mantegna, Prestino, Monaco e Tiziano da lunedì 13 luglio dalle  ore 8 alle ore 19;  via Merzario (da via Canturina a via Druso) e via Druso (da via Merzario a via Tagliamento) da mercoledì 15 luglio dalle ore 8 alle ore 19.

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