Fuori Cantù dal Coordinamento comasco per la Pace
Con una richiesta formale, inviata agli organi dirigenti del Coordinamento comasco per la Pace, presieduto dal rappresentante del Comune di Como Mario Forlano, Luca Marchiò, in qualità di semplice cittadino di uno dei comuni iscritti al Coordinamento, chiede, ai sensi dello Statuto del sodalizio, che il Comune di Cantù venga espulso. L’iniziativa dimostra che non si sono placati gli animi dopo la sorprendente e reiterata decisione del sindaco (tra i fondatori e per anni direttore del CcP) di aprire la città alle iniziative nazifasciste. Il Consiglio di amministrazione del CcP deciderà sulla questione nella prossima settimana. (altro…)


