ecoinformazioni on air/ O fascismo o Pace

logo ecopopIl servizio del 27 e 28 ottobre di Gianpaolo Rosso per Radio popolare. Ascolta Metroregione.  Può un comune del Coordinamento comasco per la Pace tendere una mano a razzisti, nazisti e fascisti in cerca di sede per le loro adunate? Si parla del Comune di Cantù dove il sindaco, tra i fondatori del sodalizio pacifista che unisce una settantina tra amministrazioni comunali e associazioni, ha per tre anni consecutivi aperto la città a Forza Nuova.

La scelta di Cantù, censurata da giuristi, personalità politiche di diverso orientamento, esponenti di buona parte della società civile lariana e non solo, sarebbe per il giornalista Luca Marchiò, appoggiato dall’Anpi e dal Prc motivazione sufficiente a rendere necessaria l’espulsione del Comune perché configurerebbe attività e orientamenti in contrasto con le finalità statutarie dell’organizzazione.

Della cosa si occuperà il 28 ottobre il Consiglio di amministrazione del Coordinamento, presieduto dal rappresentante del Comune di Como Mario Forlano. In attesa delle deliberazioni, si può ipotizzare che il sodalizio,  recentemente insignito razionalmente del Premio della nonviolenza di Emergency e  storicamente mai incline a provvedimenti di espulsione entrerà nel merito, senza arrivare a censure e renderà ancora più esplicito agli aderenti quanto i rigurgiti nazifascisti siano in contrasto con le cultura dei Diritti umani, della Pace e della nonviolenza che sono il cardine su cui si fonda il Coordinamento stesso . [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

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