Primo bando del Fondo di solidarietà

fondazione comascaDa martedì 1 dicembre sarà attivo il primo bando, di 230.000 Euro, del Fondo di solidarietà, della Fondazione Comasca in collaborazione con la Camera di Commercio di Como  diretto a Comuni e Consorzi di Como e provincia per progetti di utilità sociale che dovranno prevedere l’attivazione di lavoro occasionale accessorio.

Le domande dovranno essere presentate presso la sede della Fondazione Provinciale, in via Raimondi 1 a Como, a partire dal 1° dicembre 2015 e sino ad esaurimento dei fondi. È obbligatorio inoltre compilare il modulo di presentazione della domanda on line sul sito www.fondazione-comasca.it.

Il Fondo di solidarietà, costituito presso la Fondazione provinciale della comunità comasca e che ha già raccolto donazioni da parte della Fondazione comasca per il lavoro e la solidarietà, della Camera di commercio di Como, del Lions club Como lariano e del Leo club Como chronos, è finalizzato a generare modalità di intervento in grado di sostenere percorsi che consentano la ricollocazione all’interno del mondo del lavoro di persone svantaggiate, a promuovere e sostenere interventi di utilità sociale da realizzarsi nel territorio della provincia di Como, a stimolare l’impegno collettivo della comunità comasca e ad affrontare le situazioni di disagio sociale.

Potranno infatti prestare il lavoro occasionale ed accessorio per la realizzazione dei progetti, e percepire i relativi buoni lavoro, esclusivamente soggetti che abbiano i seguenti requisiti: residenza nella provincia di Como con età compresa fra 18 e 62 anni, inoccupati o disoccupati e con un Isee non superiore a 15.000 euro, senza carichi penali pendenti o condanne passate in giudicato incompatibili con il ruolo e le mansioni del progetto presentato e che dimostrino l’idoneità psicofisica allo svolgimento del servizio richiesto.

Chiunque lo desideri potrà donare al Fondo di solidarietà in modo da poter dare continuità ad iniziative come questa a favore delle persone più svantaggiate della nostra comunità.

«Questa iniziativa non può certo dare risposta alle difficoltà crescenti della nostra comunità – sottolinea Giacomo Castiglioni, presidente della Fondazione provinciale della comunità comasca –, ma è certamente un inizio importante, e confido possa rappresentare il lancio, l’avvio di una crescente mobilitazione solidale che valorizzi la sensibilità dei tanti imprenditori, artigiani e maestranze e di tutti i cittadini comaschi che hanno già dimostrato la loro generosità». [m.b., ecoinformazioni]

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