Aria tossica/ Magatti aveva già risposto

conferenza stampa 2015dic30-MagattiBuono Magatti, assessore al’Ambiente del Comune di Como, aveva, e prima della nuova richiesta, prontamente risposto all’invito della associazioni ambientaliste che proponevano un incontro. Magatti, nella lettera, inviata il 4 febbraio, che riportiamo nel seguito illustrava l’attività svolta nel Tavolo dell’aria e ribadiva la necessità di fondare gli interventi sulla valutazione di tutti i dati disponibili e quanto le azioni per contrastare l’inquinamento siano più efficaci  se adottati a livello sovra comunale.

«Colgo questa opportunità per rendervi informati del fatto che ho partecipato ai tre incontri del “tavolo dell’aria” convocati in Regione Lombardia nelle scorse settimane, l’ultimo dei quali si è svolto lunedì scorso 1 febbraio, e sarò presente all’incontro convocato in Regione per le determinazioni conclusive nella mattina di martedì  9 p.v..
Il tavolo è partecipato dai tecnici di Regione, da ARPA, dai rappresentanti di categorie economiche, delle associazioni ambientaliste (Legambiente, Italia Nostra ecc.) e da sindaci e assessori all’ambiente di molti capoluoghi lombardi e della città metropolitana.
In quella sede è stato più volte ribadito come le condizioni climatiche della stagione generino effetti di polluzione ambientale significativa anche a molti Kilometri di distanza dai luoghi di immissione in atmosfera di agenti chimici precursori del particolato; ritengo, quindi, opportuna, doverosa e scientificamente corretta la scelta di arrivare a decisioni condivise ad un livello superiore a quello locale, che rappresenta la condizione necessaria per la loro stessa efficacia.
Ciò è altresì rilevante nel merito delle specifiche scelte da operare, avendo a disposizione un patrimonio di misurazioni, campionamenti, studi e ricerche che non solo riconoscono in modo non emotivo i diversi contributi emissivi, ma permettono di stimarne il “peso” e quindi di conoscere la reale efficacia dei diversi interventi.
La scelta di azioni di mitigazione, contenimento e prevenzione del problema deve, per le ragioni di cui sopra, avvenire a livello svra-comunale anche per potere disporre di risorse di investimento che permettano di ri-orientare i cittadini verso scelte personali e collettive condivise e quindi accettabili da parte di tutti (solo per fare un esempio: mi pare che il servizio di TPL sia calibrato sull’attuale domanda e non possa facilmente sostenere, senza investimenti e dall’oggi al domani, una richiesta in forte aumento soprattutto negli orari in cui la domanda di mobilità è massima).
Per tutto quanto sopra asserito, sono certamente disponibile per un incontro con voi in data successiva a martedì 9 febbraio p.v., perché a quel punto saranno state maturate e condivise le scelte effettuate dagli amministratori e dai tecnici presenti al Tavolo dell’aria.
Propongo, come date possibili, giovedì 11 p.v. alle ore 11:15 o, in alternativa, alle 15. Cordiali saluti. [Assessore Bruno Magatti, Comune di Como Ecologia ed Ambiente]

2 thoughts on “Aria tossica/ Magatti aveva già risposto

  1. Finalmente è arrivata la pioggia a lavare l’aria , le polveri sottili adesso ce le beviamo…….

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