Braga/ Non veritiera la cronaca della manifestazione del Sì il 5 a Roma
La parlamentare comasca del Pd Chiara Braga, responsabile ambiente del partito, dissente dalla cronaca [riportata da ecoinformazioni in questo articolo] della manifestazione del 5 aprile a Roma nella quale gli esponenti del Sì avrebbero voluto consegnare al segretario Matteo Renzi una lettera invitandolo a un confronto pubblico sui temi oggetto del referendum del 17 aprile. Braga ritiene un’invenzione che il segretario non abbia avuto il coraggio di accettare l’incontro e striglia anche ecoinformazioni per aver riportato informazioni che considera non corrispondenti alla realtà. Come nostra consuetudine, non replichiamo mai alle critiche, anzi ringraziamo Chiara Braga dell’attenzione che ha – non da oggi – per le nostre edizioni e pubblichiamo volentieri e integralmente la nota che ci ha trasmesso. Ulteriore possibilità per conoscere dalla sua viva voce il suo punto di vista sui referendum e sulla politica ambientale del governo Renzi sarà offerta ai nostri lettori dall’incontro di venerdì 8 aprile a San fermo della battaglia che intendiamo seguire mettendo a disposizione sul nostro canale i video degli interventi.
«L’eroica e vittimistica descrizione che di se stessi danno i redattori del comunicato dei sostenitori del sì al referendum del 17 aprile, ricevuti lunedì a Roma nella sede della Segreteria nazionale del Pd, può strappare un sorriso o, alternativamente, suscitare l’amarezza, di chi, come me, ha partecipato in prima persona alla vicenda.
Il segretario del Pd è arrivato alla sede di via Sant’Andrea delle Fratte direttamente da Palazzo Chigi nell’imminenza dell’inizio della riunione della direzione del partito.
Il presidio era in una piazza distante duecento metri, e nessuno “schieramento di forze dell’ordine chiudeva la strada” libera al transito ma presidiata per motivi di sicurezza dal dispositivo minimo che questi tragici tempi ci impongono.
L’incontro per la consegna della lettera con la Responsabile nazionale Ambiente del Pd è avvenuto da parte di una delegazione, con cui mi sono intrattenuta brevemente. Non più tardi di questa mattina ho avuto un nuovo incontro alla Camera con diversi esponenti del “Comitato nazionale delle Associazioni Vota SI per fermare le trivelle”.
Quello che mi stupisce – e anche mi dispiace – è che Ecoinformazioni abbia non solo riportato il comunicato ma ci abbia messo del suo, inventando che segretario del PD non avrebbe avuto “il coraggio di accettare” una lettera.
A volte è bene leggere con attenzione e valutare con logica talune informazioni non corrispondenti alla realtà che vengono proposte apoditticamente da chi si proclama nel giusto a prescindere.
A proposito di fatti e di ragionamenti, e non di proclami unilaterali: la direzione del Pd di lunedì è stata il luogo di una discussione intensa, durata quasi tre ore, in cui sul tema del referendum ci si è confrontati a viso aperto.
Se a ecoinformazioni e ai suoi lettori interessa – e credo proprio che sia così – un contributo alla discussione, allego il link al mio intervento di ieri, in cui troverete anche la dialettica con altre posizioni espresse, compresa quella del Segretario del PD Matteo Renzi». http://www.partitodemocratico.it/partito/lintervento-chiara-braga/ [Chiara Braga, deputata, responsabile ambiente Pd]

