Giorno: 6 Aprile 2016

Finta deontologia giornalistica a favore di mafia

posta a portaLa lotta alle mafie la si fa con gesti e scelte quotidiane. In Italia il primo quotidiano del paese e la prima rete televisiva del servizio pubblico hanno fatto una scelta ben precisa: quella di normalizzare una famiglia di mafiosi, la figura del vecchio padre attraverso le parole intime e commosse del figlio, Giuseppe Salvatore Riina (peraltro reduce da 8 anni di condanna). (altro…)

Sì/ Il Circolo Ilaria Alpi in bicicletta contro le trivelle

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Il Circolo ambiente Ilaria Alpi invita a votare per l’abrogazione della norma che favorisce le trivellazioni in mare. Votate Sì al referendum del 17 aprile contro le trivelle! Bisogna votare Sì per dire stop al petrolio e per rilanciare le fonti rinnovabili e per ridurre l’inquinamento delle città.

 

«Tutti a piedi o in bicicletta a votare Sì al referendum del 17 aprile contro le trivelle!.

È questo l’invito che il Circolo Ambiente Ilaria Alp” rivolge a tutti i cittadini affinché vadano a votare “Sì” al prossimo referendum che chiede l’abrogazione della norma che consente di prorogare fino ad esaurimento le trivellazioni di petrolio e di gas in mare.

E propone che ai seggi, anziché in auto, ci si vada a piedi o in bicicletta, per rivendicare una nuova politica energetica, con meno petrolio e con più energia pulita.

Si ricorda che il referendum si terrà in tutta Italia (e non solo nelle regioni interessate dalla trivellazioni marine). Ed ecco come il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” spiega perché è doveroso andare a votare (e votare “Sì”) anche in Lombardia, che ovviamente non è direttamente interessata dalle perforazioni in mare. Spiegano gli ambientalisti: “Anche in Lombardia dobbiamo dare un segnale chiaro alla politica: occorre dire stop al petrolio e rilanciare le energie pulite. La Lombardia è la regione più edificata e più industrializzata d’Italia e pertanto quella che consuma più energia: proprio per questo occorre dare un segnale di controtendenza: votando “Sì”, anche i Lombardi potranno sostenere una nuova politica energetica, fatta di meno combustibili fossili e di più energie rinnovabili!”.

A tal proposito gli ambientalisti ricordano che per tutto lo scorso inverno le nostre città sono state interessate da livelli altissimi di smog (con settimane di superamento delle soglie di allarme per l’inquinamento dell’aria), che è causato dal riscaldamento degli edifici e dal traffico veicolare, ovvero dalla combustione dei derivati del petrolio. La ricetta per contenere lo smog passa pertanto dalla riduzione dell’uso delle fonti fossili, a favore di quelle pulite. Per questo il referendum del 17 aprile costituisce un’importante occasione per dire stop al petrolio, anche per ridurre l’inquinamento dell’aria che respiriamo.

Per tutti questi motivi l’invito del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” è quello di andare a votare “Sì” al referendum del 17 aprile, contro le trivelle ma soprattutto a favore delle fonti rinnovabili, che aiuteranno a ridurre l’inquinamento delle nostre città».  [Circolo Ambiente Ilaria Alpi]

 

L’Europa dei muri. Che fare?/ La lezione del prefetto

oltreiconfini4aprile


Nell’iniziativa di approfondimento organizzata il 4 aprile nella biblioteca di Como dalla Consulta provinciale degli studenti, in collaborazione con il Coordinamento comasco per la Pace, primo della serie di tre incontri Verso e oltre la giornata della creatività, il prefetto di Como Bruno Corda ha trattato il tema delle migrazioni invitando a considerarle un fatto ed evitando di descriverle dal punto di vista ideologico. 
Presto on line i video di Vanessa Magni, ecoinformazioni,  degli altri interventi. [Foto di copertina Consulta provinciale degli studenti Como]

Presto on line anche i video di Vanessa Magni, ecoinformazioni,  degli altri interventi.

Braga/ Non veritiera la cronaca della manifestazione del Sì il 5 a Roma

chiara bragaLa parlamentare comasca del Pd Chiara Braga, responsabile ambiente del partito,  dissente dalla cronaca [riportata da ecoinformazioni in questo articolo] della manifestazione del 5 aprile a Roma nella quale gli esponenti del Sì avrebbero voluto consegnare al segretario Matteo Renzi una lettera invitandolo a un confronto pubblico sui temi oggetto del referendum del 17 aprile. Braga ritiene un’invenzione che il segretario non abbia avuto il coraggio di accettare l’incontro e striglia anche ecoinformazioni per aver riportato informazioni che considera non corrispondenti alla realtà. Come nostra consuetudine, non replichiamo mai alle critiche, anzi ringraziamo Chiara Braga dell’attenzione che ha – non da oggi – per le nostre edizioni e pubblichiamo volentieri e integralmente la nota che ci ha trasmesso. Ulteriore possibilità per conoscere dalla sua viva voce il suo punto di vista sui referendum e sulla politica ambientale del governo Renzi sarà offerta ai nostri lettori dall’incontro di venerdì 8 aprile a San fermo della battaglia che intendiamo seguire mettendo a disposizione sul nostro canale i video degli interventi.
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Accoglienza/ Si può, si deve, si fa

oltrelosguardo

Lunedì 4 aprile nella parrocchia di Fino Mornasco, per il ciclo Oltre lo sguardo parole del Coordinamento comasco per la Pace, si è svolto l’incontro Accoglienza, trattata in ambito di integrazione dei migranti. A parlare ampiamente del tema è stato don Giusto Della Valle, parroco di Rebbio, che di accoglienza ne sa, in teoria ma soprattutto in pratica. (altro…)

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