Mese: Marzo 2017

22 marzo/ Perché il panico nei giovani?

Momento di accoglienza gratuito di soggetti con disturbi d’ansia, di agorafobia e di attacchi di panico, mercoledì 22 marzo, dalle 17 alle  19, nella sede operativa InOut (Centro Civico di Albate) in via S. Antonino, 1 A Como-Albate in collaborazione con la Lidap (Lega Italiana contro il Disturbo da Attacchi di Panico). Il progetto intende  attivare un gruppo di supporto gratuito.
Per informazioni e iscrizioni:  344.1587545,  inout.como@gmail.com

Acqua pubblica: il Comitato provinciale di Como su A2a e Lgh

A proposito del parere espresso dall’Autorità Nazionale Anticorruzione a proposito della fusione tra Lgh (la partecipata di Cremona, Crema, Lodi, Pavia e Rovato) e A2a (la multiutility lombarda con interessi anche nel territorio comasco), riportiamo di seguito integralmente la presa di posizione di Comitato Provinciale Acqua Pubblica di Como, Comitato Acqua Pubblica del Territorio Cremonese, Comitato Lecchese Acqua Pubblica, Comitato Milanese Acqua Pubblica, Comitato “2 sì per l’acqua bene comune” di Pavia, Coordinamento Acqua Pubblica della Provincia di Sondrio, Comitato Acqua Bene Comune della Provincia di Varese:

«Il pesantissimo giudizio dell’Autorità Anticorruzione guidata da Raffale Cantone sulla svendita di LGH ad A2A non ci coglie certamente di sorpresa. In base a quanto riportano i giornali, le conclusioni dell’istruttoria dell’ANAC rispecchiano pari pari il contenuto dei tanti documenti che il Comitato Acqua Pubblica, insieme a pochi altri soggetti, ha prodotto e diffuso in quelle convulse settimane di fine 2015.
Una vendita mascherata (anche male) da partnership, una totale assenza di competizione di mercato, la perdita definitiva del controllo di servizi fondamentali da parte delle istituzioni locali. Detto questo, l’analisi dell’ANAC si muove (correttamente) nell’ambito di un controllo procedurale: l’ANAC dice che non si poteva evitare la gara per la scelta dell’acquirente, secondo la “scolastica” applicazione del liberismo nei servizi pubblici con cui ci hanno ubriacati in questi anni.
E’ una magra e triste consolazione oggi sapere che avevamo ragione. Ancora più triste se dovesse essere confermato (come pare di capire) che questa procedura profondamente scorretta sia sanabile con una multa. Se gli investitori esteri stanno lontani dall’Italia non è certo perché noi siamo antipatici, è proprio perché qui le regole del mercato si applicano appunto “all’italiana”, cioè tradendole. Si tradiscono le norme mettendo i cittadini di fronte al fatto compiuto, tanto si sa che al massimo si incorrerà in una multa, un rischio economicamente calcolabile. Questo è inaccettabile, perché è la conferma secca e brutale che tutto in Europa, anche il diritto delle collettività, è una questione di potere e di soldi, che i soldi sanano tutto.

E che ai soggetti potenti non si possono mettere i bastoni tra le ruote.
I comitati acqua di tutta Italia dicevano e dicono qualcosa di molto diverso. Dicono che le collettività devono essere informate e coinvolte. Coinvolte realmente, non a parole. Dicono che i servizi pubblici fondamentali non possono essere trattati secondo le logiche di mercato. E’ il loro impatto sulla vita delle persone, è la loro rilevanza storica, sono le enormi ricadute sulla salute e sull’ambiente che devono far concludere la politica (tutta la politica) della necessità che questi comparti restino in ambito esclusivamente pubblico.
Sempre più cittadini si stanno rendendo conto di questa semplice norma di
buonsenso.
La strada è lunga, ma noi non molliamo.»

24 marzo/ Come ne venimmo fuori: Sabina Guzzanti al Sociale

Venerdì 24 marzo alle 20.30 Sabina Guzzanti sarà sul palco del Teatro sociale di Como per incontrare il pubblico con un monologo satirico esilarante. Uno spettacolo essenziale ed incisivo, nato da approfondite ricerche sul sistema economico post-capitalista o neoliberista su cui l’autrice sta lavorando già da qualche anno. Anche in questo testo, come nei suoi precedenti, l’intento è di affrontare questioni complesse e riflessioni importanti attraverso la comicità e la satira, mettendo il pubblico nella condizione di divertirsi e capire qualcosa in più.

«Ci troviamo nel futuro. Un futuro finalmente armonico e civile, dove il denaro è tornato ad essere semplicemente un mezzo. Una donna, SabnaQƒ2, ha ricevuto l’incarico di pronunciare il discorso celebrativo sulla fine del periodo storico più buio che l’umanità abbia mai fronteggiato: il periodo che va dal 1990 al 2041. SabnaQƒ2 ha preparato una ricerca accurata sull’argomento, ha esaminato la televisione dell’epoca, i suoi leader, le convinzioni economiche e politiche, i passaggi storici nodali: per restituirci una imperdibile conferenza spettacolo sull’attualità politica e sociale, anche attraverso l’interpretazione di una galleria di personaggi contemporanei… consentendo agli spettatori di farsi belle risate, salutari e liberatorie!»

Come ne venimmo fuori
di e con Sabina Guzzanti
Regia Giorgio Gallione
Musiche originali Paolo Silvestri
Scenografia Guido Fiorato

Durata 120 minuti senza intervello
Biglietti da 13,00 euro più prevendita. Info www.teatrosocialecomo.it

Frontiera assassina/ Yallah Como dichiara guerra alla guerra

Il gruppo di persone che anima il blog Yallah Como, tra loro molti di coloro da luglio hanno svolto azioni solidali alla Stazione San Giovanni, denuncia la guerra contro i migranti in corso. Il documento parte dalle dichiarazioni del ministro degli interni Minniti per evidenziare come «la guerra alle migrazioni ha responsabili, tattiche e mercenari», che «la guerra alle migrazioni ha interessi, complici e agitatori»,  che «la guerra alle migrazioni ha resistenze, ribellioni e vittime». Leggi l’intervento «con rabbia e amore» di Yallah Como.

Commemorazione e sinergie contro la frontiera assassina/ I comboniani mettono a disposizione spazi per l’accoglienza ma non vengono usati


Un centinaio di persone hanno voluto dare al giovane maliano ucciso dalla frontiera italo-svizzera almeno il diritto a essere commemorato. Lui fulminato dalla linea ad alta tensione toccata  sul tetto di un convoglio ferroviario si ribellava alla violenza assassina che non permette a centinaia di migliaia di persone di valicare confini aperti alle merci, ma veri e propri muri per gli essere umani a cui vengono negati i documenti necessari a attraversarli. La manifestazione iniziata alle 14,30 a Balerna è arrivata alla Stazione San Giovanni di Como alle 15,15 e dal luogo simbolo (contemporaneamente) dell’incapacità delle istituzioni di affrontare il flusso di migranti e dell’attivismo umanitario di tante e tanti per mettere almeno una pezza all’inadeguatezza di chi avrebbe dovuto occuparsene. (altro…)

Dal 25 marzo al 24 giugno/ Arci Mirabello e Coop Corto Circuito/ Rassegna: Il Cibo è Cultura

Il Circolo Arci Mirabello e la Cooperativa Corto Circuito, grazie alla partecipazione al bando Youth Bank della Fondazione comasca promuovono la rassegna Il cibo è cultura. Gli appuntamenti si terranno al circolo Arci di via Tiziano 5 a Cantù.

Di seguito il programma:
-25 marzo – A CENA CON TERANGA. Laboratorio di danze e cena senegalese (Adulti 8 euro e bambini 5 euro)
-30 marzo ore 21 – INCONTRO SULLE STAGIONALITA’ “BEN ARRIVATA PRIMAVERA” con la nutrizionista Laila Cesareo
-6 aprile ore 21 – CORSO PRATICO DI CUCINA con i cuochi de IL CIBO RACCONTATO
-28 maggio ore 15 – LABORATORIO SULLE STAGIONALITA’ PER BAMBINI cuciniamo una storia
-15 giugno ore 21 – INCONTRO SULLE STAGIOALITA’ “L’ESTATE IN TAVOLA” con la nutrizionista Laila Cesareo
-22 giugno ore 21 – CORSO PRATICO DI CUCINA con i cuochi de IL CIBO RACCONTATO
-24 giugno ore 21- PIZZA & MOVIE (pizza e cinema all’aperto in collaborazione con Arci Xanadù)

Info: arcimirabellocantu@gmail.com oppure formazione@cooperativacortocircuito.it

Frontiera assassina/ Un altro ragazzo africano fulminato al confine italo-svizzero

I soccorritori sono intervenuti nel pomeriggio del 18 marzo alla stazione di Chiasso. Un ragazzo africano, nel tentativo di passare, sul tetto di un vagone ferroviario, la frontiera   criminalmente chiusa alla libera circolazione delle persone, è rimasto fulminato ed è gravissimo. La violenza, che si esprime con razzismo e ignoranza, illegalità e ingiustizia, indifferenza e cattiveria,   subita dalla nuova vittima chiama tutte e tutti alla mobilitazione a partire dalla manifestazione di oggi 19 marzo alle 14,30 alla Stazione di Balerna e alle 15,15 a Como San Giovanni per raggiungere alle 16  Sant’Eusebio in via Volta a Como. Nel seguito [da WelleCom] il comunicato di sabato 18 marzo della Polizia Cantonale Svizzera.  (altro…)

19 marzo/ Arci Noerus: pranzo Vegan e Cowspiracy

Il Circolo Arci Noerus – AltraComo.it in collaborazione con il gruppo di Facebook Vegani di Como e limitrofi, promuove domenica 19 marzo dalle 12, alla sala dell’Associazione Lissi in via Ennodio 10 Como-Rebbio, un pranzo autogestito Vegan dove tutti posso contribuire portando qualcosa da mangiare a tema o da bere senza bollicine. A seguire sarà proiettato il docu-film Cowspiracy diretto da Kip Andersen e Keegan Kuhn e prodotto da Leonardo DiCaprio. L’ingresso e partecipazione liberi.

 

19 marzo/ La mafia nel piatto

Il Comitato Soci Coop Como promuove domenica 19 marzo dalle 10.30 al negozio Coop di via Giussani a Como, in occasione della giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti di mafia lo spettacolo La mafia nel piatto, storie più o meno note di infiltrazioni mafiose nel settore agroalimentare raccontate dal Teatro D’Acqua Dolce. A seguire aperitivo del G(i)usto con i prodotti di Libera Terra.

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