Il velo: tra religione, affermazione di identità, cultura e libera scelta di portarlo o no
Nella Biblioteca di Como il 19 maggio all’incontro Intorno al velo. Donne a confronto, dopo l’introduzione di Betrice Rumi della Biblioteca di Como, la coordinatrice del progetto Velo globale Francesca Gamba ha mostrato le immagini di Carlo Pozzoni della sfilata di venerdì 7 maggio e ha invitato le relatrici a illustrare le loro esperienze. Nei video già disponibili sul canale di ecoinformazioni gli interventi di Meral Yildiz (di origine turca), suor Valeria, Samia Kebire (di origine eritrea-somala), Pardis Booromand (di origine persiana), Nazie Akkawi (di origine libanese), Noura Azmil (di origine marocchina).
Siamo stati e saremo sempre migranti, l’unica cosa illegale è la paura, per questo saremo in piazza a Milano. Arci non può dimenticare che solo cento anni fa illegali eravamo noi, quando i nostri cittadini attraversavano gli oceani per arrivare in America.
Sabato 20 maggio la rete Como senza frontiere si unirà alle forze antirazziste della rete “Nessuna persona è illegale” che sfileranno per le vie della città di Milano (appuntamento alle 14,30 a Porta Venezia) per una società accogliente, giusta, umana. I barbari fatti di persecuzione verso il migrante, verso l’emarginato, verso il diverso che avvengono con sempre maggiore frequenza nelle nostre città non possono lasciare indifferenti chi ancora crede che si può essere liberi e felici solo se lo sono anche gli altri. Tutti gli altri. «Nessun essere umano è illegale» sarà il nostro slogan, il nostro augurio e il nostro impegno per il futuro.







