Arci ecoinformazioni via Lissi 6 22100 Como, tel. 327.4395884, ecoinformazionicomo@gmail.com

Ricordo e partecipazione al dolore di tutti i profughi

Come tutti gli anni, ho partecipato il 10 febbraio ad Albate alla cerimonia in Ricordo delle foibe, un momento della nostra storia dolorosissimo che ho vissuto indirettamente quando abitavo a Novara e arrivarono molte persone dall’Istria, accolte in case, nel villaggio Trieste, tanti ragazzi e ragazze, alte, capelli lunghi, arrivarono a scuola… ricordi di infanzia.

Negli anni poi tanti dubbi: perché questo momento storico non è mai stato compiutamente e serenamente  analizzato? Le tante persone infoibate dalle milizie di Tito, gente che ha dovuto lasciare la terra dove era nata e vissuta; il periodo dal 1943 al 1945, con tanti slavi chiusi nei campi di concentramento ideati dal regime fascista. Violenza che genera violenza.

Perché si è sempre “lasciato” le riflessioni di questo periodo drammatico ad una  sola parte culturale e politica, e non a tutto il nostro paese?

Ricordo ancora quello che successe quando l’Anpi di Como, anni fa, propose un dibattito su quel periodo; la Giunta comunale, di centro-sinistra, non concesse la sede della ex Circoscrizione di Albate, per quel dibattito. Perché?

Ma quello che mi ha fatto riflettere il 10 febbraio ad Albate è il dramma di questi profughi che, giustamente, è stato più volte sottolineato.

Me lo ha sottolineato una signora, coi capelli bianchi, presente alla manifestazione.

I profughi della Dalmazia non sono forse quasi simili alla tante persone che devono lasciare ora le loro terre, in tante parti del mondo, a causa di guerre, violenze, o di mancanza di una vita dignitosa, condizionata da un sistema economico che crea in tanti parti del mondo, sempre più povertà?

E noi, ora. come ci rapportiamo con queste persone che sono giunte nelle nostre terre? Accogliendoli o, come spesso succede, contrastandoli?

Profughi di allora e profughi di oggi.

Occorrerebbe sempre ricordare la storia, e che non ci sono razze diverse; ci sono persone, uomini e donne di un solo mondo. Penso che davvero, e potrebbe essere la riflessione su quei tempi, occorre impegnarsi per un mondo di liberi ed uguali. [Luigi Nessi per ecoinformazioni]

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 10 febbraio 2018 da in immigrazione, memoria con tag .

Arci ecoinformazioni

Circolo Arci ecoinformazioni via Lissi 6 22100 Como, tel. 327.4395884, ecoinformazionicomo@ gmail.com, www.ecoinformazioni.it. Registrazione Tribunale di Como n. 15/95 del 19.07.95. Direzione: Fabio Cani, Jlenia Luraschi, Andrea Rosso, Gianpaolo Rosso (responsabile). Proprietà della testata Associazione ecoinformazioni - Arci. Consiglio direttivo: Fabio Cani (presidente), Gianpaolo Rosso (vicepresidente), Jlenia Luraschi (tesoriera), Michele Donegana, Marisa Bacchin.

Benzoni gioielli Benzonibijoux

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: