8 giugno/ All you need is Pop/ Radio Popolare in festa

Radio Popolare torna il 7, 8 e 9 giugno con la sua grande festa annuale, nel parco dell’ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini, via Ippocrate 47, Milano – per tre giorni di eventi e incontri con ospiti nazionali e internazionali. L’ingresso per ogni giorno costerà 5 euro e darà diritto a seguire tutti gli eventi in programma. Ci sarà anche un abbonamento a tutte e tre le giornate a 10 euro, con la possibilità di acquistare in prevendita con una maggiorazione di 1 euro. Non pagano il biglietto i bambini ed i ragazzi fino a 14 anni e le persone con disabilità (compreso il loro accompagnatore).

La giornata di Sabato 8 giugno inizia alla Libreria Ostello alle 11,30 con la presentazione del libro Un continente da favola di Alfredo Somoza e Gabriella Saba. Ospite il giornalista Maurizio Chierici. Il libro racconta l’America Latina di ieri e di oggi attraverso le storie di 30 uomini e donne che, nel bene e nel male, hanno avuto vite straordinarie. Un continente complesso e pieno di sfumature che l’informazione pigra di solito ignora. America latina nella sua storia e nel suo presente, America latina e informazione sono i temi sui quali gli autori dialogheranno con uno dei grandi inviati della stampa italiana, Maurizio Chierici.

In seguito al Bar Lume alle 12 si terrà in dibattito intitolato Tra il dire e il mare. Pratiche di resistenza nel Mediterraneo e oltre. Ospiti: Don Mattia Ferrari, volontario a bordo della Mare Jonio, Pietro Massarotto del Naga di Milano e Chiara Denaro, volontaria di Alarm Phone. Modera Diana Santini.
Mediterranea è una piattaforma che riunisce associazioni, ong, imprese sociali. Con la nave Mare Jonio svolge un’azione di disobbedienza morale alle politiche xenofobe e di obbedienza civile al diritto del mare e alle norme costituzionali e internazionali. Alarm Phone è invece un network che abbraccia le due sponde del Mediterraneo: nei luoghi di partenza dei migranti diffondono un numero da chiamare se ci si trova in difficoltà in mare, rispondono alle telefonate, danno l’allarme. Un’azione semplice che però può fare la differenza tra la vita e la morte. Naga è l’associazione che da decenni lavora a Milano per garantire assistenza sanitaria e legale a tutti, anche a chi non ne ha formalmente diritto. Un incontro per raccontare le storie di chi salva e di chi è salvato, le ragioni di questa azione, le sue pratiche quotidiane, le sue difficoltà. Sempre alle 12 alla Pedana del faggio rosso si parlerà di come il razzismo e la xenofobia siano alimentati dai neofascisti di Casapound nelle periferie delle grandi città. Le aggressioni alla famiglia rom assegnataria di una casa a Casal Bruciato a Roma, le proteste contro un centro di accoglienza per stranieri organizzate da Casapound e la voce di un quindicenne che ha il coraggio di dire no. C’è spazio per la convivenza e l’inclusione? Anna Bredice ne parla con Alfredo Alietti, docente di sociologia urbana all’Università di Ferrara e Daniele Taurino, Movimento Nonviolento, promotore dell’iniziativa nelle periferie romane “Cultura della nonviolenza contro la cultura dell’odio”.

Alle 12,30 alla Libreria Ostello ci sarà la presentazione del libro Por La vida y la la Libertad: il Messico di Amlo tra resistenze e capitalismo. A 25 anni dall’inizio dell’insurrezione zapatista e dell’entrata in vigore del Nafta il Messico è una paese attraversato dalla violenza come forma di governo del territorio. Il laboratorio neoliberista si è scontrato con le resistenze indigene e urbane e per imporre se stesso ha cambiato passo. Il libro di Andrea Cegna è un viaggio multivoce nel Messico contemporaneo e una ricerca sulle trasformazioni del paese. L’inconro con l’autore sarà accompagnata da voci e ospiti.

La giornata prosegue al Ristorante Jodok alle 13 con Il grande pranzo dei viaggiatori di Radio Popolare. L’appuntamento per il tradizionale pranzo con i viaggiatori di Radio Popolare è al Bar Ristorante Jodok di Olinda. Per prenotare scrivere a rete@viaggiemiraggi.org (posti limitati)!
Quest’anno realizzeremo negli spazi della festa una mostra fotografica con le foto dei viaggiatori. Una galleria con le foto più belle scattate durante i viaggi con la radio! Attenzione: stamperemo solo le prime 30 foto (solo una per viaggiatore) pervenute all’indirizzo rete@viaggiemiraggi.org, in buona risoluzione, con l’indicazione di luogo, data del viaggio e nome del fotografo.

Mentre, alle 14 al Teatro La Cucina si parlerà di nuovi consumi, nuovi imballaggi e innovazioni sostenibili nelle filiere della produzione, distribuzione e smaltimento, con un confronto tra: Carlo Montalbetti, Direttore Comieco (Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica), Marco Granelli, assessore ambiente e mobilità Comune di Milano e Duccio Bianchi, Istituto di ricerche Ambiente Italia. Coordina Fabio Fimiani. Si ricorda che il Teatro la Cucina ha una capienza 100 posti e mezz’ora prima di ogni evento saranno distribuiti i tagliandi di ingresso fino ad esaurimento. Sempre alle 14 alla Pedana del faggio rosso ci sarà un Incontro chiamato Le parole ostili del fascismo con David Bidussa. Lo scrittore, saggista e storico presenterà insieme a Lele Liguori il suo ultimo libro Me ne frego . Il fascismo sta tornando? Per David Bidussa a tornare sono le parole del fascismo, con il loro carico di immaginario. Quelle parole sono tornate a circolare nella nostra mente e spesso nel nostro linguaggio parlato. Nel suo libro Bidussa ha raccolto discorsi, articoli e interventi pubblici di Mussolini dal 1904 al 1927. Conoscerli è un modo per combatterli.

Alla Libreria Ostello alle 14,30 si terrà l’incontro Fumetti al femminile, nel quale Antonio Serra dialoga con Vanessa Belardo e Luana Paesani, disegnatrici di Nathan Never. Dalle matite all’inchiostrazione, la realizzazione dei fumetti seriali al femminile.

La giornata prosegue alle 15 alla Pedana del faggio rosso con un laboratorio chiamato Zero Waste: idee e proposte per vivere senza o con meno plastica. Sara Milanese incontra la blogger e scrittrice Elisa Nicoli, autrice de Il laboratorio dell’autoproduzione Dalla cura della casa e della persona, alla spesa, fino ai viaggi: scopriarete tanti piccoli accorgimenti per ridurre il nostro impatto ambientale e la nostra quotidiana produzione di rifiuti. Al Teatro la Cucina, sempre alle 15, si terrà l’incontro con Paolo Rossi, wildlife photographer, naturalista, luparo e già autore del cortometraggio Vacche ribelli, dove si parla di Lupi, di Cani, di conflitti e proiezione del suo ultimo lavoro La vendetta del Lupo monco. Introduce Cecilia Di Lieto. Si ricorda sempre che il Teatro la Cucina ha una capienza 100 posti e che mezz’ora prima di ogni evento saranno distribuiti i tagliandi di ingresso fino ad esaurimento.

Più avanti, dalle 15,30 fino alle 18,30, alla Libreria Ostello si terrà un laboratorio per bambini dedicato al gioco e alla sperimentazione del riuso e del riciclo. A cura di Diana Santini e Sara Milanese. Il chiostro della libreria ostello si apre ai bambini e alle bambine dai tre anni in su. Giochi di società per i più grandi (con area scambio), area sensoriale e costruzioni con materiali di scarto per i più piccoli. E ancora, una zona collage realizzati con i materiali naturali presenti nel parco, trasformazione di bottigliette di plastica in vasi in cui piantare semini e gran finale alle 18 con la fiaba animata Le avventure della principessa Matilde. Il progetto è curato da Veronica Franzosi.

Mentre, alle 16,30 alla Pedana del faggio sarà presentato il piano antiviolenza: trAmiamo, letture sulla violenza di genere. trAmiamo è la lettura di un intreccio. I fili sono i racconti e i saggi di donne e soggettività che hanno illuminato con i loro testi le nostre vite. Alle loro riflessioni fa eco il piano femminista contro la violenza di genere messo a punto dal collettivo femminista Non Una Di Meno. Introduce Elena Mordiglia. Sempre alle 16,30 al Bar Lume prosegue la giornata con Quali saranno le conseguenze del voto per il Parlamento Europeo sulla politica italiana? : un dibattito sulle elezioni europee e la politica italiana. Ne discutiamo con Michele Migone, Angela Mauro, cronista politica dell’Huffington Post, Sara Menafra, caporedattrice di Open, Peter Gomez, direttore de ilfattoquotidiano.it . Modera Luigi Ambrosio.

Invece alle 17 al Teatro La Cucina si terrà l’incontro chiamato Milano, l’architettura dal 1945 a oggi. Quale sviluppo è in corso?. Tiziana Ricci ne parla con Marco Biraghi, docente di storia dell’architettura contemporanea al Politecnico e Gabriella Lo Ricco, docente all’Accademia di Brera, che con Florencia Andreola hanno curato un libro molto interessante sul tema. L’incontro verterà sul tema dello sviluppo sostenibile delle città che si prevede, entro il 2050, ospiteranno i due terzi della popolazione mondiale. Gli organizzatori ricordano che il Teatro la Cucina ha una capienza 100 posti e che mezz’ora prima di ogni evento saranno distribuiti i tagliandi di ingresso fino ad esaurimento.

In seguito, alla Pedana del faggio rosso alle 18, ci sarà un dibattito intitolato Amministrare le città dal basso con Amedeo Ciaccheri, Presidente Municipio 8 di Roma e Santo Minniti, Presidente Municipio 6 di Milano . Conducono Alessandro Braga e Maria D’Amico. Sempre alle 18 al Bar Lume si terrà un altro dibattito: EUROPA 19. Rilancio o implosione? Dopo le elezioni europee quale futuro per l’Unione? Tra forze sovraniste, Brexit e necessità di rinnovamento: un momento decisivo per un Continente alla ricerca di una nuova identità. Intervengono Giulia Rossolillo, docente di Diritto dell’Unione Europea, all’Università di Pavia; Edoardo Bressanelli, politologo al King’s College di Londra; Roberto Maggioni, giornalista di Radio Popolare. Coordinano: Emanuele Valenti e Alessandro Principe

Per poi proseguire con Il Padrino dell’Antimafia al Teatro la Cucina alle 18,30 dove interverrà Attilio Bolzoni. Il giornalista di Repubblica racconta dal palco, insieme a Lele Liguori, la cronaca di un “delitto perfetto”, il caso Calogero Montante. Come un siciliano in rapporti stretti con un boss di Cosa nostra diventa il simbolo dell’antimafia. Una storia di complicità di ministri e alti magistrati, di spie e di generali. Calogero Montante, già presidente degli industriali siciliani e vicepresidente nazionale di Confindustria con delega alla legalità, è l’uomo che definisce la stagione delle “mafie incensurate”. si ricorda che il Teatro la Cucina ha una capienza di 100 posti e che mezz’ora prima di ogni evento saranno distribuiti i tagliandi di ingresso fino ad esaurimento.

Invece, alla Pedana del faggio rosso alle 19 la giornata prosegue con un dibattito: Responsabilità, problemi e sfide nel raccontare le nuove destre e il nuovo populismo. Con Liliana Faccioli Pintozzi, corrispondente di Sky. A cura di Marina Catucci. Sempre alle 19 alla Libreria Ostello si terrà un altro dibattito : Ri-abitare le periferie. Un percorso tra progetti legati alle periferie, rurali e interne, ma anche urbane. Esempi di progettazione partecipata sul territorio in relazione agli abitanti e all’ambiente per formulare ipotesi di sviluppo delle aree marginali. Con Francesca Cognetti , Politecnico di Milano e Andrea Membretti, sociologo, Eurac Research & Università di Pavia. Conduce Elena Mordiglia.

Mentre alle 19,30 al Palco principale si terrà l’intervista musicata a Checco ed Enrico de Lo Stato Sociale, esperienza collettiva che si fa canzone, scrittura, televisione e attivismo. Inedita forma di scoperta, tra parole e canzoni, della band bolognese. Contemporaneamente, quindi alle 19,30, al Bar Lume ci sarà lo spettacolo La nave dei folli. Vita e canti di Ivan Della Mea poeta. Concerto/presentazione legato alla recentissima uscita del libro per ricordare Ivan Della Mea a dieci anni dalla scomparsa. Cantata di presentazione della sua biografia, con Alessio Lega, autore e cantastorie, Guido Baldoni e Sasà Sorace, fisarmonica e chitarra, Marco Philopat, scrittore ed editore. Le canzoni di Ivan e le letture dal libro che raccontano la Milano degli anni sessanta e settanta.

Al Palco Principale alle 20,30 si terrà il concerto di The André.
Cosa avrebbe pensato Faber della trap? Non lo sappiamo e mai lo sapremo. Però possiamo sentire la trap cantata con la sua voce. Sempre alle 20,30 al Teatro la Cucinaci sarà lo spettacolo Le fiabe di Oscar Wilde, di e con Ferdinando Bruni. Letture intime, esperimenti confidenziali dedicati agli amanti della narrazione, il nucleo aurorale del teatro: una storia, una voce, uno spazio comune fra chi ascolta e chi narra, la fantasia libera di creare i mondi che la parola evoca. Ferdinando Bruni continua il suo viaggio nelle opere di Oscar Wilde e dedica alle Fiabe questa ricognizione. Si ricorda sempre che il Teatro la Cucina ha una capienza 100 posti e che mezz’ora prima di ogni evento saranno distribuiti i tagliandi di ingresso fino ad esaurimento. Sempre alle 20,30 alla Libreria Ostello, in collaborazione con Il Giardino degli aromi, si parla del libro Oro verde, quanto vale la natura in città, di Francesca Neonato, Francesco Tomasinelli e Barbara Colaninno. Con Francesca Neonato scopriremo il valore anche economico della natura. Coordina Cecilia Di Lieto.

Si entra nel vivo della serata al Bar Lume alle 21 con l’incontro con il Sindaco di Parma Federico Pizzarotti. Modera Luigi Ambrosio.

E si prosegue al Teatro la Cucina alle 22 con lo spettacolo di Giuseppe Cederna in Da questa parte del mare. Il racconto di Gianmaria Testa.
Da Questa Parte del Mare è il libro della vita di Gianmaria Testa, il racconto dei pensieri, delle storie, delle situazioni che hanno contribuito a dar vita ad ognuna delle canzoni dell’album omonimo. E’ il libro con cui Gianmaria si è congedato in pace, dopo una vita onesta e dritta, è un viaggio struggente, lirico e ruvido, per storie e canzoni, sulle migrazioni umane, ma anche sulle radici e sul senso dell’“umano”. Lo spettacolo è un continuo alternarsi di voci e personalità distinte, trovate e ritrovate su un mare che abbraccia e divide, culla e annega. Giuseppe Cederna si incarna nelle loro storie raccontate attraverso una recitazione impeccabile e affettuosa. Gianmaria Testa, con la sua voce sempre profonda, sempre viva, fa il controcanto in un dialogo fitto e molto emozionate. Si informa che il Teatro la Cucina ha una capienza 100 posti e che mezz’ora prima di ogni evento saranno distribuiti i tagliandi di ingresso fino ad esaurimento. Sempre alle 22 al Palco principale si terrà il concerto THE BLUEBEATERS GRAN GALA – Featuring Lo stato sociale, Cimini, Edo e I Camillas, uno show unico. La musica dei BlueBeaters si mescola ad uno speciale mix di ospiti. Lo vedrete alla festa di Radio Popolare, o mai più! Ah il tutto ballando!

Mentre alle 22,30 al Bar Lume ci sarà il Lercio live. Il primo spettacolo ideato e scritto dalla redazione di Lercio.it. Telegiornali esilaranti, rubriche improbabili e il meglio del repertorio del sito satirico più famoso e amato d’Italia accompagneranno gli spettatori in un divertentissimo viaggio all’insegna della sporca informazione, sempre in bilico tra realtà e finzione.
Lercio.it è il più famoso sito satirico italiano. Nato nel 2012, ha ottenuto negli anni il consenso unanime di pubblico e critica, vincendo svariati premi: il Premio satira politica di Forte dei Marmi, il Premio satira del Carnevale di Viareggio e 5 Macchianera Italia Awards (gli Oscar del web).

La nottata si conclude al Teatro la Cucina a mezzanotte con il Viaggio immaginario nella Sicilia della memoria. Recital concerto con Kaballà. Lo spettacolo dell’eclettico musicista siciliano Kaballà accompagnato dal pianista e fisarmonicista Antonio Vasta rappresenta una contaminazione fra note, parole e suggestioni visive. Un modo singolare di coniugare musica colta e popolare, poesia e letteratura, cinema e teatro. Un lavoro che espande i confini del concerto verso altri territori artistici, raccontando anche attraverso l’uso del dialetto una Sicilia sempre protagonista, prepotente, dolce, aspra e sapiente. Gli organizzatori ricordano che il Teatro la Cucina ha una capienza 100 posti e che mezz’ora prima di ogni evento saranno distribuiti i tagliandi di ingresso fino ad esaurimento. Contemporaneamente, quindi sempre a mezzanotte, al Bar Lume sarà organizzata la Silent disco, dove si ballerà con le musiche dei DJ della radio. Le cuffie della silent disco per scatenarsi nelle danze verranno consegnate gratuitamente. Suoneranno per voi Vito War, Paolo Minella, Tommaso Toma, Calamity Jade, Claudio Agostoni, Missy Clara Djette, Andrea Cegna, Davide Facchini, Alfonso “Fonzie” Vinassa, Bob Scotti.

[Mgag, ecoinformazioni]

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