26 ottobre/ Manifestazione per il popolo curdo

L’Arci della Lombardia aderisce e partecipa alla manifestazione di sabato 26 ottobre a Milano (concentramento alle 14,30 a Palestro) indetta da Defend Rojava Milano.

Intervento di Hazal Koyncuer all’assemblea del 17 ottobre al circolo Arci Bellezza di Milano dove è stata indetta la manifestazione. Video dal sito Cub.

Nei primi 10 giorni la guerra sporca della Turchia contro la Federazione della Siria del Nord e dell’Est ha fatto più di 200 vittime, oltre 600 feriti, quasi 300.000 sfollati. Obiettivi privilegiati non solo le Forze democratiche siriane, ma anche civili, strutture mediche, convogli umanitari e giornalisti. L’operazione militare turca contro il Rojava avviene con l’assenso degli Stati Uniti e della Nato, il tacito accordo con il regime di Assad, il patto di coesistenza con la Russia.

A cosa puntano tutti gli attori interessati? A far tornare rapidamente la regione nel caos per conquistare più territorio e influenza politico-militare possibile, anche a costo di permettere il ritorno di Daesh (ISIS) e dei rigurgiti jihadisti non solo in Siria e Iraq, ma anche a livello internazionale. I e le combattenti curdo-arabe e internazionalisti che hanno resistito a Serkanyie, Tel-Abyad, Kobane lo hanno fatto per tutta l’umanità.

Dietro l’accordo delle cancellerie internazionali, la grande minaccia di genocidio che Ankara non ha mai nascosto: non soltanto contro i curdi, “il grande nemico”, ma anche contro le popolazioni arabe, assire, siriache, cristiane, musulmane, yazide che in 7 anni hanno costruito l’unica opzione di pace e stabilità democratica, eguaglianza e libertà del Medio Oriente: il Confederalismo democratico e la rivoluzione sociale, ecologista e femminista.

Né l’Unione Europea né i singoli paesi membri sono stati in grado ancora una volta di prendere una reale posizione di condanna e misure di risposta: prosegue l’accordo UE-Grecia-Turchia sulla pelle dei migranti per soddisfare le domande più securitarie e populiste della società europea; proseguono intatti gli accordi commerciali su tutti i livelli, a cominciare dalla compravendita di armi (fatta eccezione per pochi paesi).

Sabato 26 ottobre scendiamo in piazza da tutto il centro-nord del paese sotto la parola d’ordine unitaria “Defend Rojava”, contro la guerra genocidaria dello Stato turco e la spartizione della Siria del Nord e dell’Est.
Al governo italiano e alle forze politiche istituzionali chiediamo:

• Blocco completo e immediato del commercio di armi con la Turchia e della produzione su licenza italiana in Turchia
• Ritiro dei militari italiani schierati sul confine turco-siriano e fuoriuscita dalla missione Nato “Active Fence”
• Impegnarsi per una No-Fly Zone sulla Siria del Nord e dell’Est
• Fuoriuscita dagli accordi europei che appaltano alla Turchia e ai cosiddetti “paesi terzi sicuri” la gestione dei flussi migratori
• Interruzione immediata delle relazioni finanziarie e delle linee di credito delle banche italiane – Unicredit e Intesa San Paolo in testa – alle aziende costruttrici e carbonifere turche

Il corteo finirà con un ASSEDIO POPOLARE AL CONSOLATO TURCO, contro il tiranno sanguinario Erdogan.
Portate: pentole, padelle, tamburi, fischietti, maracas e FACCIAMOCI SENTIRE!!!

DEFEND ROJAVA MILANO
aderiscono:

ANOLF Lombardia – Associazione Nazionale Oltre Le Frontiere
ANPI Nizza-Lingotto di Torino
Antifa Lodi
Arci Area – Carugate
Arci La Scighera – Milano
Arci Lombardia
Art Lab Occupato – Parma
associazione culturale Punto Rosso
associazione Elicriso – Milano
associazione Fabbrica Utopie
associazione Il Razzismo è una brutta storia
associazione Peppino Impastato e Adriana Castelli – Milano
associazione Verso il Kurdistan
Attac Milano
Attac Saronno
Avv Eugenio Losco
Casa del Popolo Marielle Franco – Potere al Popolo Pavia
Casa in Movimento – Cologno Monzese
CASC Lambrate
C.A.T. Collettivo d’Azione Territoriale – Cologno Monzese
CCS – Coordinamento dei Collettivi Studenteschi
Centro Sociale Cantiere – Milano
CISDA
Codici Ricerca e Intervento
collettivo Controtempi
collettivo DeGenerAzione
collettivo Fuori Luogo
collettivo Kasciavìt
collettivo La Rage
Cremona For Rojava – donne e uomini con i popoli di Rojava Siria Medioriente
CSA Baraonda
CSOA Lambretta
CUB Milano
DiEM25 Italia
Ecologia Politica Milano
èViva Milano
Federazione Anarchica – Milano
FIOM CGIL Milano
Globalproject.info
InfoAut
Làbas Bologna
Lato B – l’altro lato di Milano
Link Parma
LUMe – Laboratorio Universitario Metropolitano
Macao – nuovo centro per le arti la cultura e la ricerca
Memoria Antifascista
Milano in Movimento
Milano per il Clima
Milano Senza Frontiere
MovimentoALT!
MovimentoPavia
Noi Restiamo
Non Una Di Meno – Milano
Non Una Di Meno – Pavia
Off Topic
OSA – Opposizione Studentesca d’Alternativa
Partito della Rifondazione Comunista Lombardia
Partito della Rifondazione Comunista PRC federazione di Milano
Potere al Popolo Bologna
Potere al Popolo Milano
Potere al Popolo – Pesaro e Urbino
Potere al Popolo Torino
Rete della Conoscenza Milano
Rete Italiana Antifascista
Rete Jin
Rete Kurdistan Parma
Rete Studenti Milano
Saperi per il Rojava Milano
Servizio Civile Internazionale – Lombardia
Sguardi di Confine
SINISTRA ALTERNATIVA – Paderno Dugnano
Sinistra Anticapitalista
Sinistra Classe Rivoluzione
Sinistra Italiana Lombardia
Sinistra Italiana Milano
SinistraxMilano
SI-Studenti Indipendenti
Sos Fornace
Spazio Popolare Anna Campbell – Pesaro
Teatro Officina
Todo Cambia
TPO Bologna
UdS Lombardia
UdS Milano
ULD-Studenti Di Sinistra
UniSì – Uniti a Sinistra
Verdi di Milano
VIA PADOVA VIA DEL MONDO
Welcome Refugees Vicenza
ZAM – Zona Autonoma Milano

Per comunicare ulteriori adesioni, scrivete alla pagina Defend Rojava Milano.

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