Parlamentari contro la barbara chiusura dei porti italiani

La vergognosa decisione del governo Conte di considerare non sicuri i porti italiani, decretando di ricacciare in mare i naufraghi, è inaccettabile. Un gruppo di parlamentari di diverse forze politiche chiede con un appello di tornare a essere umani. «Il decreto emanato nella serata di ieri dai ministri dei trasporti, degli esteri, dell’interno e della salute che di fatto sospende la classificazione di Place of Safety (luogo sicuro) per i porti italiani, per i casi di soccorso effettuati da unità navali battenti bandiera straniera al di fuori dell’area SAR italiana è sbagliato e incomprensibile.

I porti non si chiudono mai, perché a nessuno e in nessun caso può essere negato il soccorso e la protezione dai rischi della navigazione.
Siamo perfettamente consapevoli che, nell’emergenza sanitaria drammatica che la Pandemia impone al nostro Paese e al mondo intero, la tutela della salute ha una assoluta priorità. Per questo, fuori da ogni approccio ideologico, pensiamo che sia necessario individuare ogni utile strumento a definire protocolli in grado di assicurare la sicurezza e la salute pubblica.
Questo vale per i naufraghi salvati nelle operazioni di ricerca e soccorso (qualunque sia la bandiera della nave che li opera e la nazionalità delle persone soccorse), e, nello steso modo per le comunità costiere potenzialmente esposte a rischi di contagio.
Per questo pensiamo che di fronte ad una situazione che, pur non registrando flussi particolarmente intensi non esclude la necessità di impedire che le persone perdano la vita nel mediterraneo centrale, sia necessario e possibile mettere in atto un protocollo di sicurezza che garantisca la tutela della salute e l’efficacia della battaglia contro il virus, senza pregiudicare la nostra civiltà giuridica e la sicurezza di tutti.
Chiediamo quindi al Governo di revocare questo decreto e predisporre invece protocolli sanitari adeguati che, ove non sia possibile garantire a terra luoghi sicuri nei quali far svolgere la necessaria quarantena a chi sbarca, questa sia comunque applicata e garantita attraverso l’utilizzo di assetti navali adeguati ed in condizione di sicurezza».

Pietro Bartolo
Laura Boldrini
Enza Bruno Bossio
Gregorio De Falco
Loredana De Petris
Nicola Fratoianni
Alessandro Fusacchia
Francesco Laforgia
Pierfrancesco Majorino
Gennaro Migliore
Rossella Muroni
Paola Nugnes
Matteo Orfini
Erasmo Palazzotto
Luca Pastorino
Giuditta Pini
Fausto Raciti
Luca Rizzo Nervo
Massimiliano Smeriglio
Massimo Ungaro
Michele Usuelli

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