Giorno: 16 Ottobre 2021

Video/ Resq è approdata a Rebbio

Serata marina ieri a Rebbio per l’iniziativa su Resq organizzata da Como senza frontiere. Nel Teatro di Rebbio l’iniziativa, introdotta da Fabio Cani portavoce di Csf, ha visto gli interventi appassionati di Giacomo Francescini, Luciano Scalettari, Camilla Romanò che hanno raccontato: le ragioni che hanno portato alla scelta di mettere a disposizione del soccorso in mare una seconda nave italiana, dopo la Mare Jonio di Mediterranea ora bloccato a causa della persecuzione giudiziaria-amministrativa che colpisce le ong che fanno soccorso; le difficoltà che essa ha comportato e comporta; la positività dalla grande partecipazione che Resq ha generato. L’intervento di protagoniste presenti in sala, tra loro anche Marilù, la fantastica “cociniera” della Parrocchia di Rebbio e della nave, e il collegamento con Resq che ha appena concluso la sua seconda missione, hanno permesso di ascoltare dalla voce di chi fa soccorso e rende possibile Resq quanto sia importante che tale esperienza continui a esistere.

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Arci/ Antifascisti per Costituzione

L’Arci è presidio di democrazia ovunque. A Como, dando vita insieme a tante tanti altri a Csf, riteniamo di avere tra i primi colto l’intreccio malvagio tra razzismo e fascismo e sostenuto con ogni energia, intelligenza, creatività e professionalità la rete che proprio per essere stata capace di cogliere tale perverso legame criminale è stata attaccata dagli squadristi del Veneto Fronte skin heads. Per questo chiediamo al giudice del processo contro i 13 responsabili diretti di quell’atto che l’Arci sia parte civile perché direttamente colpitadall’irruzione in una sede comunale, ma anche perché la nostra associazione, i nostri ideali, la Costituzione su cui fondiamo la nostra attività è stata infangata dall’irruzione fascista e dalla lettura del farneticamente proclama imposto ai presenti. Non ci sfugge che molti altri di quei fatti e di fenomeni sempre più frequenti di violenza fascista abbiano avuto e abbiano tuttora persino maggiori responsabilità, ma i processi si fanno a persone non a partiti politici e intellettuali da web che per decenni hanno raccontato che non si dovevano chiamare fascisti i fascisti.

L’Arci sarà al presidio del 18 ottobre, indetto da Como senza forntiere, per:

  • ribadire il sostegno e la partecipazione più completa alla rete Csf di cui facciamo parte da sempre;
  • per manifestare così anche localmente, come stiamo facendo in queste ore a Roma, la solidarietà alla Cgil attaccata dalle consistenti e egemoni frange fasciste dei no vax, no pass;
  • per denunciare ancora una volta l’atteggiamento del sindaco di Como Mario Landriscina assente alla grande manifestazione unitaria del 9 dicembre del 2017 a Como indetta in risposta allo squadrismo fascista, assente alla manifestaazione del 10 ottobre 2021 a Como di solidarietà alla Cgil, indisponibile a chiedere di costituirsi parte civile nel processo nonostante l’azione fascista si sia svolta nel 2017 in una sede di proprietà comunale. [Gianpaolo Rosso, presidente Arci Como]
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