È morta nella mattinata dell’11 agosto Vilma Conti, staffetta partigiana ed esponente dell’antifascismo comasco, punto di riferimento essenziale per tutte le persone che avevano e hanno a cuore le sorti della democrazia. Vilma, nata a Dongo nel 1929, è stata una delle più giovani staffette della Resistenza comasca, stabilmente impegnata nei ranghi della 52ma brigata Garibaldi, a cui partecipava anche il padre Luigi. È stata anche una delle più longeve attiviste dell’antifascismo comasco, senza mai derogare al suo impegno di testimonianza e di lotta.

Ci dovrà essere il tempo, nei prossimi giorni, di ricordarla adeguatamente, ripercorrendo i molti, significativi momenti della sua vita (che lei stessa non ha mancato di raccontare con una vena popolare e un piglio narrativo di prim’ordine). Oggi, nell’esprimere il profondo dispiacere di tutti e tutte noi per aver perso una vera, grande amica, la ricordo con due immagini: la prima è una Vilma giovane, subito dopo la guerra e la Resistenza, la seconda è una foto che io stesso le feci sul palco di una festa dell’Anpi a Dongo, intervistata come fondamentale testimone da Giampiero Kesten di Radio Popolare. Sono solo il segno, molto parziale, ahimè, del riconoscimento e della riconoscenza che le dobbiamo. [Fabio Cani, ecoinformazioni]

La cerimonia funebre si svolgerà sabato 13 agosto alle ore 16 a Gravedona.

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