Uds Como/ Multe antisociali

«Dopo il divieto di consumare alcolici in pubblico in vigore da oggi e le multe agli skater di San Francesco è sempre più chiaro che la libertà e la socialità dei giovani sono sotto attacco»: l’Unione degli studenti di Como si schiera contro il divieto degli alcolici in pubblico e la repressione degli skater.
In aggiunta criticano duramente la strumentalizzazione dello skate park in campagna elettorale di cui dopo le elezioni non c’è stata alcuna notizia.

«Questi provvedimenti» scrivono su una nota pubblicata sui social «sono l’ennesimo esempio di una città che vieta libertà e la socialità e che fa di tutto per proteggere i profitti di chi sul nostro divertimento ci guadagna.

È passata ormai qualche settimana dalla notizia del divieto firmato dal sindaco Alessandro Rapinese di bere alcolici in pubblico, quando proprio qualche giorno fa è arrivata un’altra notizia ugualmente inaccettabile; quella di alcuni ragazzi, multati solo perché andavano in skate sotto i portici dell’ex chiesa di San Francesco, luogo noto perché fino a qualche anno fa era casa per diversi senzatetto che sono poi stati ignobilmente sfrattati dall’amministrazione comunale che non ha però fatto nulla per risolvere l’enorme disagio della grave marginalità.
Dopo un periodo di tempo in cui quello spazio è rimasto vuoto e privo di vita, qualche mese fa un gruppo di ragazz3 decide di riappropriarsi di quel luogo e trasformarlo in uno spazio ricco di socialità, sport e divertimento.

Tutto questo è inaccettabile, in una Como che difende a tutti i costi gli interessi dei locali che generano profitto dal nostro divertimento facendo pagare prezzi insostenibili per bere un misero drink; in una Como che reprime qualsiasi tentativo di restituire un senso a tutti quelli spazi vuoti della città. Basta repressione e basta guadagnare sul nostro diritto alla socialità». [Unione degli studenti Como]

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