Si è tenuto la mattina del 16 dicembre, davanti alla Prefettura di Como, un presidio in concomitanza con lo sciopero organizzato da Cgil e Uil contro una Legge di Bilancio profondamente iniqua  e sbagliata, che penalizza il mondo del lavoro dipendente e dei pensionati.

«La protesta  è stata molto partecipata – dichiarano Umberto Colombo (segretario generale Cgil Como) e Salvatore Monteduro (segretario regionale Uil ) – siamo stati ricevuti dal prefetto, cui abbiamo chiesto di portare le nostre richieste al Governo. Anche sul nostro territorio, si sta espandendo la piaga del lavoro precario, specie nelle nuove assunzioni.  Con l’introduzione dei voucher, il fenomeno crescerà». Inoltre, c’è il problema della perdita di potere del salario e delle pensioni: «Si premiano gli evasori e con la flat tax si rende iniquo il sistema fiscale cancellandone la progressività – continuano i due sindacalisti – servono nuove politiche economiche e industriali, oltre a investimenti sulla sanità, sulla scuola e sui trasporti pubblici. Preoccupa, nel Comasco, la continua esternalizzazione dei servizi».

Diversi gli interventi. Presenti tutte le categorie dei lavoratori e dei pensionati. C’era anche una rappresentanza dei lavoratori del Silp (sindacato di polizia). Hanno sottolineato come il Governo, pur parlando molto di sicurezza, tagli gli organici.

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